NINA HARRINGTON.
...
.
...
QUANDO L'AMORE BUSSA.
...
.
...
Titolo originale: Trouble on her doorstep.
Traduzione di: Alessandra Canovi.
2019. HarperCollins Italia, MILANO.
...
.
...
Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
...
.
...
Presentazione.
...
.
...
Scoprirsi innamorati.
Esiste l'amicizia tra un uomo e una donna? Forse s e forse no... Nell'istante stesso in cui Dee Flynn si scontra con Sean Beresford sulla soglia del suo negozio, non
pu far altro che pensare di essere stata baciata dalla fortuna. Niente di pi sbagliato, invece! L'affascinante magnate, infatti,  venuto a comunicarle l'annullamento di un importantissimo evento che lei aveva organizzato in uno dei suoi alberghi. Abile come poche, Dee riesce a convincerlo a trovare una soluzione al problema... Condividere del tempo insieme fa scoprire loro di completarsi perfettamente, e quasi senza accorgersene i due si ritrovano a provare sentimenti che non
avrebbero mai creduto possibili, anche se il rischio ora  di perdere di vista il lavoro su cui entrambi hanno tanto investito. Saranno in grado Dee e Sean di conciliare amicizia, amore e lavoro?
...
.
...
Questa  un'opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone della vita reale  puramente casuale.
...
.
...
Capitolo 1.
...
T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Non esiste modo migliore per risollevare il morale di una fumante tazza di t. Due cucchiaini di zucchero, molto latte. Tazza di porcellana bianca. Miscela di t keniani e indiani in foglia, lasciati riposare in una teiera. Perch una tazza non  mai abbastanza.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.
...
.
...
Marted
Signore, signore, signore. Non litigate, per favore.
So che si  comportato in modo sleale, ma conoscete
le regole: quello che succede nel club Inforna
e Spettegola...
Dee Flynn sollev la mano destra e l'agit verso
le ragazze raccolte intorno alla vetrina delle torte
come se stesse dirigendo un'orchestra durante un
concerto.
Le donne posarono le loro tazze di t e si guardarono
l'una con l'altra, stringendosi nelle spalle e sollevando
a loro volta la mano destra.
... Resta nel club Inforna e Spettegola rispose
un coro di voci cantilenanti. Poi tutte scoppiarono a
ridere e si lasciarono cadere sulle sedie attorno al
tavolo di pino.
D'accordo, non avrei dovuto rivelargli la ricetta,
ma non riesco a credere che abbia cercato di far
passare quel pan di Spagna per una sua creazione
ammise Gloria, versandosi un'altra tazza di Darjeeling
e inzuppandovi un biscotto alle nocciole fatto
in casa. Ogni donna presente alla vendita di dolci
della scuola sapeva che era una torta di Lottie... difficilmente
si pu confondere il suo stile di decorazione.
Sappiamo tutte quanto sia difficile la glassatura,
dopo gli sforzi della settimana scorsa.
Non essere tanto severa con te stessa replic
Lottie. Quella che hai svelato  una delle mie migliori
ricette e non  facile preparare il pan di Spagna.
Chi pu dirlo, magari posso essere stata fonte
d'ispirazione per un pap e averlo spinto a cucinare
cose grandiose.
Nella stanza si sollev un coro di boo e poco
probabile, che riecheggi intorno al tavolo.
Be', non preoccupatevi dei pap che vogliono
mettersi in mostra alla vendita delle torte della
scuola, davanti alle favolose creazioni di voi ragazze.
Abbiamo ancora cinque minuti prima che le torte
escano dal forno... giusto il tempo di assaggiare
la mia ultima ricetta per un febbraio speciale. Questo
 il dolce che presenter la prossima settimana.
Lottie Rosemount aspett che tutte le ragazze
smettessero di parlare e guardassero il vassoio al
centro del tavolo, prima di sollevare la cloche con
uno svolazzo degno dei migliori ristoranti, dove lei
e Dee avevano fatto la gavetta. Il gesto fu accolto
da sussulti di apprezzamento.
Cupcakes. Cioccolato fondente e lampone, con
cuore di cioccolato bianco. Giusto in tempo per San
Valentino. Che cosa ne pensate?
Pensate? Dee toss e bevve un lungo sorso di
t. Sto pensando che ho una settimana di tempo
per trovare la perfetta miscela di t da abbinare a
cioccolato fondente e lamponi.
T? Stai scherzando? squitt Gloria. Santo
cielo, no. Quei cupcakes non sono stati creati per
accompagnare una tazza di t seduti a un tavolo.
Nel modo pi assoluto. Sono dei dessert da dopo
cena, da consumare preferibilmente in camera da
letto. Non ho dubbi. Se sar fortunata, potrei riuscire
a mangiarne almeno met, prima che il mio ragazzo
diventi troppo dolce... se capite che cosa intendo.
Ragazze, li voglio. Adesso.
Le risate riempirono la stanza mentre Gloria addent
un cupcake gemendo di piacere, prima di leccarsi
le dita. Lottie Rosemount, sei una tentatrice.
Se cucinassi questi cupcakes, so che sarei fortunata
e, per questa volta, non mi preoccuperei della glassa
di cioccolato tra le lenzuola.
Dee ridacchi. Aveva appena afferrato il contenitore
del t di un'infusione particolare, profumata di
melagrana, quando sent il suono dell'antico campanello
della porta della sala da t.
Lottie sollev la testa e smise di servire i cupcakes.
Chi pu essere? Siamo chiuse da ore.
Non preoccuparti. Vado a vedere. Ma mettine da
parte uno per me, per favore. Chi pu dirlo... magari
la mia fortuna cambier e, per San Valentino, potrebbe
apparire dal nulla un uomo affascinante. I
miracoli succedono.
Dee usc dalla cucina e, camminando sulle assi di
legno con le ballerine morbide, in pochi passi raggiunse
la sala da t. Accese le luci e all'istante la
lunga stanza fu invasa da una calda luce naturale,
che rimbalz sulle pareti dipinte di pistacchio e moka
e sui mobili di legno chiaro.
La pasticceria con sala da t di Lottie era aperta
da pochi mesi e Dee non era ancora stanca di passeggiare
tra i tavoli quadrati e le poltroncine confortevoli,
riuscendo a stento a credere che quello fosse
il suo spazio. Be', suo e di Lottie. Avevano diviso a
met le spese per avviare il locale e condividevano
tutto: t, dolci e follia. Entrambe lavoravano nel
campo che amavano di pi e tutt'e due avevano investito
tutto quello che avevano in quell'impresa rischiosa.
Un brivido scese lungo la schiena e la ragazza inspir
a fondo. Aveva assolutamente bisogno che il
locale funzionasse, se voleva avere qualche speranza
di diventare un mercante di t per conto proprio.
Questa era la sua ultima possibilit, la sua unica occasione
di creare un futuro stabile per se stessa e
per i suoi genitori.
Poi all'improvviso il campanello smise di suonare,
sostituito da un vigoroso bussare. Ehil? C'
qualcuno? reclam una voce maschile dall'elegante
accento inglese.
Una figura alta era sul marciapiede dall'altra parte
della porta, e cercava di sbirciare attraverso il vetro
smerigliato.
Che faccia tosta! Erano quasi le nove di sera. Doveva
essere disperato. Ed era inzuppato di pioggia.
Dee si avvi all'entrata, esitando solo un istante.
Dopo una vita trascorsa viaggiando, non aveva
paura di uno sconosciuto che bussava alla sua porta.
Erano in una delle strade principali di Londra, santo
cielo, non nel mezzo di una giungla o di una foresta
pluviale.
Sollevando il mento, la ragazza gir la chiave e,
con un movimento fluido, tir la porta verso di s.
Troppo bruscamente, scopr.
Da quel momento, tutto sembr accadere al rallentatore.
Mentre spalancava la porta, l'uomo aveva sollevato
la mano per bussare di nuovo e si era chinato in avanti,
accorgendosi tardi che la porta non c'era pi.
Ma il suo corpo aveva continuato a muoversi,
sbilanciandolo all'interno della sala da t. E direttamente
contro Dee, che era indietreggiata di un passo
per vedere chi stesse bussando con tanta insistenza.
Un paio di sbalorditi occhi grigiobl si spalancarono,
mentre l'uomo cadeva verso di lei, quasi
accecato dalla luce intensa del negozio dopo la strada
buia all'esterno.
Ci che accadde dopo fu colpa di Dee.
O il tempo aveva rallentato o il suo cervello aveva
cominciato a funzionare al doppio della velocit,
perch all'improvviso ebbe visioni di avvocati che
chiedevano un risarcimento per il naso rotto e i gomiti
contusi. O peggio.
Questo significava che non poteva, non osava,
semplicemente balzare via e lasciare che quell'uomo,
chiunque fosse, cadesse in avanti e si facesse
male.
Cos fece l'unica cosa che le venne in mente in
quella frazione di secondo.
Gli allontan le gambe da sotto il corpo.
In quel momento, sembr una cosa sensata.
Con la gamba sinistra avanz verso il lato sinistro
dell'uomo e, allungando la mano, afferr la manica
fradicia del cappotto elegante, tirandolo verso di s.
Poi allung la gamba destra e agganci la caviglia
sinistra dello sconosciuto, facendolo voltare di
lato. Mantenendo una presa salda sulla manica, sostenne
il suo peso in modo che, anzich cadere di
faccia, cadesse dolcemente all'indietro sul pavimento
di legno.
Era stata una mossa di judo davvero considerevole,
che attenu la caduta. Perfetto!
Il suo vecchio maestro di arti marziali sarebbe
stato orgoglioso di lei.
Peccato che due bottoni del cappotto di cachemire
si strapparono e rotolarono sotto il tavolo. Ma ne
era valsa la pena. Anzich raccoglierli, l'uomo rimase
fermo sul pavimento, apparentemente incolume.
Dee tolse le dita dalla manica del suo cappotto e
chiuse la porta della sala da t, poi si accucci sulle
caviglie per guardare lo sconosciuto negli occhi.
Oh, cielo. Gli occhi grigiobl non erano l'unica
cosa sorprendente, di quell'uomo. Tanto per cominciare,
sembrava indossare lo stesso tipo di completo
che aveva visto al direttore della banca quando aveva
accettato a malincuore di concederle il prestito
per aprire la sala da t. Solo che questo era molto
pi morbido e brillante, e parecchio costoso. Non
che s'intendesse di abiti maschili, ma conosceva i
tessuti.
E poi c'erano i capelli. Il nevischio si era trasformato
in una pioggerellina fredda e i suoi corti capelli
castano scuro si erano arricciati in onde umide
intorno alle orecchie e al colletto della camicia. Il
volto sarebbe potuto essere quello di un dipinto del
Rinascimento, con zigomi alti e ben delineati. Per
curare la stanchezza riflessa nei suoi occhi, avrebbe
potuto utilizzare alcune delle sue speciali bustine di
t cucite a mano.
Aveva appena tolto le gambe da sotto l'uomo pi
bello che avesse visto da tanto tempo, inclusi i ragazzi
della palestra dall'altra parte della strada.
Uomini come quello normalmente non bussavano
alla sua porta... mai. Forse, la fortuna era davvero
cambiata.
Un sorriso illumin il viso di Dee, prima che la
parte ragionevole del suo cervello - non abbagliata
dal bel volto dello sconosciuto - decidesse di fare
un'apparizione.
Che cosa voleva? E chi era?
Perch non chiederlo e scoprirlo?
Salve salut, guardandolo in faccia e imponendo
ai propri ormoni di calmarsi. Mi spiace per
quello che  successo, ma ero preoccupata che potesse
farsi male cadendo in avanti. Come sta?
Come stava?
Sean Beresford si sollev su un gomito e si prese
qualche secondo per raccogliere le idee. Si guard
intorno, intuendo che doveva essere finito in quello
che sembrava un caff, o un piccolo bistrot. Difficile
da dire, dal momento che si trovava sul pavimento.
Guardando dritto davanti a s poteva vedere
banchi con esposte delle torte, alcune teiere e una
lavagnetta, sulla quale era scritto che le specialit
del giorno erano una quiche al formaggio e porro
seguita da un biscotto al cioccolato fondente biologico
e tutto il t Assam che sarebbe riuscito a bere.
Sean fiss la lavagnetta e ridacchi. Avrebbe gustato
volentieri la quiche e un po' di t.
Quella giornata si stava rivelando piuttosto pesante.
Era cominciata a Melbourne quella che sembrava
una vita fa, proseguita con un lungo volo durante il
quale era riuscito probabilmente a dormire solo tre
o quattro ore. Poi c'era stata la gioia di trascorrere
l'ora di punta a Heathrow, dove aveva ben presto
scoperto che lui era salito a bordo dell'aereo, ma il
suo bagaglio no.
Motivo in pi per il quale non voleva rimanere su
quel pavimento con indosso l'unico vestito che possedeva
fin quando la compagnia aerea non avesse
recuperato la sua valigia.
Si sollev in una posizione seduta e inspir a fondo.
Poi fiss i due occhi verdi pi incredibili che avesse
mai visto.
Erano cos verdi che dominavano il viso ovale incorniciato
da corti capelli castani, pettinati dietro le
orecchie. La pelle era impeccabile, a parte quelle
che sembravano briciole di torta ai lati della bocca
sorridente.
Una bocca fatta per dare e ricevere piacere, cos
abituata a sorridere da avere delle piccole rughe ai
lati, anche se la ragazza non poteva avere pi di
venticinque anni.
Che cosa diavolo era appena successo?
Allung le gambe davanti a s, scoprendo con
sorpresa di non avere niente di rotto.
Posso portarle qualcosa? domand la ragazza,
divertita. Una coperta? Un cocktail?
Sean sospir e scosse la testa, rendendosi conto
di quanto dovesse apparire ridicolo in quel momento.
E dire che era un dirigente di alto livello!
Era fortunato che lo staff dell'albergo - che si era
affidato a lui per risolvere il disastro in cui si trovava
- non potesse vederlo adesso.
Ci avrebbero pensato due volte, prima di mettere
il loro destino nelle mani del figlio di Tom Beresford.
Non in questo momento, grazie rispose con un
breve cenno del capo.
La ragazza lo fiss e si chin in avanti per posargli
una mano sulla fronte.
Le sue dita erano calde e morbide, e la sensazione
di quel semplice contatto fu cos sorprendente da
mozzargli il respiro.
La sua voce era ancora pi calda, con un accento
che suggeriva che avesse trascorso molto tempo in
Asia.
Non sembra che abbia la febbre, ma fuori fa
freddo. Non si preoccupi. Si riscalder presto.
Se non avesse gi avuto la febbre, gli sarebbe venuta
entro poco, considerando la scollatura che
quella sconosciuta mostrava essendo chinata verso
di lui.
Dalla sua posizione, poteva apprezzare pienamente
lo spettacolo. Lei indossava uno di quegli
strani maglioni che sua sorella Annika amava portare
durante le rare visite del fine settimana. Solo che
Annika indossava una maglietta, sotto, in modo da
avere - quando l'indumento scivolava dalla spalla -
qualcosa per coprire la propria modestia.
Questa ragazza non indossava alcuna maglietta e
una minuscola striscia di pizzo viola sembrava essere
tutto ci che cingeva le sue forme prosperose. In
un altro momento, e in un altro posto, avrebbe potuto
essere tentato di soffermarsi su quella distesa di
pelle tra la parte superiore della felpa verde bosco e
le ossa del collo e approfittare del momento. Poi lei
inclin leggermente la testa e il suo sguardo si sofferm
sulla sua profonda scollatura dall'aspetto delizioso.
Era da molto che non si trovava tanto vicino a
una ragazza cos bella e ci volle qualche secondo
prima che ci che era rimasto della parte logica del
suo cervello si rimettesse in funzione. Riport lo
sguardo un po' pi in alto.
Bel maglione afferm sorridendo. Forse poco
adatto a questo periodo dell'anno.
Oh, le piace? La ragazza ricambi il sorriso,
poi abbass lo sguardo e sussult. Con un movimento
rapido indietreggi e sistem l'indumento in
modo da coprirsi meglio, poi fiss contrariata l'uomo.
Ovviamente, non doveva essere felice che si
fosse goduto il panorama mentre lei gli controllava
la temperatura.
Sfacciato sbuff con una smorfia. Si comporta
sempre cos, in pubblico? Sono sorpresa che la
lascino uscire da solo.
Un breve colpo di tosse bruci la gola di Sean.
Dopo sedici anni in campo alberghiero, lo avevano
chiamato in molti modi, ma non era mai stato accusato
di essere sfacciato.
Il secondo figlio del fondatore della catena alberghiera
Beresford non andava in giro a compiere gesti
che rientrassero anche lontanamente nella categoria
sfacciati.
Era la prima volta. In pi di un senso.
Mi ha appena gettato a terra? domand lentamente,
osservando la ragazza che si rialzava. Indossava
un paio di leggings a fiori che le fasciavano le
gambe lunghissime e che, combinati con il maglione
verde, le conferivano l'aspetto di un dipinto astratto
di un giardino primaverile. Non aveva mai
visto niente di simile.
Io? La ragazza pos una mano sul petto e scosse
la testa. Niente affatto. Ho impedito che cadesse
di faccia e rovinasse il suo bel naso. Dovrebbe dirmi
grazie. Sarebbe potuta essere una brutta caduta,
visto il modo com' entrato. Oggi  davvero il suo
giorno fortunato.
Grazie? ripet lui, indignato.
Di niente ridacchi lei, con voce cantilenante.
Non mi capita spesso di mettere in mostra le mie
abilit di judo, ma di tanto in tanto  utile.
Judo. Giusto. Le credo sulla parola replic Sean,
guardandosi intorno. Che cos' questo posto?
La nostra sala da t rispose lei, fissandolo.
Ma dovrebbe saperlo, visto che stava bussando con
forza alla porta aggiunse, indicando l'ingresso. Il
negozio  chiuso. Niente torte. Niente t. Quindi, se
si aspettava di mangiare qualcosa,  sfortunato.
Pu ben dirlo mormor Sean, poi sollev la
mano quando vide che lei stava per aggiungere
qualcosa. Ma torte e t sono l'ultima cosa che sono
venuto a cercare, posso assicurarglielo.
Allora perch stava bussando alla porta come se
non ci fosse un domani, con indosso un completo elegante,
alle nove di un marted sera? Ovviamente 
venuto qui per una ragione. Ha intenzione di rimanere
seduto sul pavimento e tenermi in sospeso per
il resto della serata?
Un suono di risate femminili risuon dal retro
della stanza.
Ah, ho capito sospir Dee, annuendo. Deve
essere venuto a prendere una delle ragazze del club
Inforna e Spett... Be', il club. Ma le ragazze non saranno
pronte per almeno un'altra mezz'ora. Le torte
sono ancora in forno aggiunse, stringendosi nelle
spalle come a volersi scusare. Abbiamo cominciato
tardi perch ci siamo messe a chiacchierare. Ma
posso dire che  arrivato, se vuole. Chi sta aspettando?
Non aspettava nessuno. Era l per un altro genere
di missione. Lui era una sorta di messaggero.
Sean estrasse dalla tasca una lettera color lilla
che aveva trovato nella busta firmata D. S. Flynn,
con i dettagli della prenotazione della sala conferenze.
Era scritta a mano, con una calligrafia piccola e
precisa.
Apparentemente, il signor D. S. Flynn aveva riservato
una sala conferenze all'albergo, pagando il
deposito, senza per lasciare n un numero di telefono
n una email per essere ricontattato. Questo
non solo era poco pratico, ma anche irritante.
Mi spiace deluderla, ma non sono venuto a
prendere nessuno del club di cucina. Ho bisogno di
rintracciare urgentemente una persona.
Le mostr la lettera e, dal breve movimento del
mento, intu che lei l'aveva riconosciuta, anche se
finse il contrario.
Quando parl, la sua voce fu velata da una leggera
traccia di preoccupazione, che cerc di mascherare
fallendo miseramente.
Forse potrei aiutarla se mi dicesse chi cerca.
Sean la fiss negli occhi e decise che era giunto il
momento di farla finita, cos sarebbe potuto tornare
nel suo attico e, finalmente, riposare.
Si alz in piedi con un movimento fluido e lisci
con una mano il cappotto. Lo spero. Il signor D. S.
Flynn abita qui? Perch, se  cos, ho davvero bisogno
di parlare con lui. Il prima possibile.

 Capitolo 2.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
La donna  come una bustina di t: non sai mai
quanto sia forte fino a quando non  in acqua calda.
(In una situazione difficile) Eleanor Roosevelt.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Che nome ha detto? domand Dee, appoggiandosi
al bancone per sorreggersi.
L'uomo sospir esasperato e smise di lisciarsi i vestiti
per ergersi in tutta la sua altezza.
Stringeva tra le dita la lettera che lei aveva consegnato
al direttore dell'albergo la prima volta che aveva
visitato l'incantevole ed elegante hotel per scoprire le
strutture per le conferenze.
Avevano esaminato tutto in modo dettagliato e ricontrollato
i conti quando Dee a ottobre aveva versato
il deposito per prenotare la sala conferenze.
Perch adesso quest'uomo, questo sconosciuto, aveva
quella busta?
Lei cerc di darsi una risposta. Le cose erano state
piuttosto folli, da Natale, ma avrebbe ricordato una
lettera o una telefonata da parte dell'hotel che le comunicava
che vi era stato qualche cambiamento o che
avevano nominato un nuovo direttore.
Oh no, gemette silenziosamente. Era l'ultima cosa
di cui avesse bisogno. Non adesso. Ti prego, dimmi
che tutto ci che riguarda il festival sta andando secondo
ipiani... Offrendosi di organizzare quella manifestazione,
aveva messo in gioco la sua reputazione e
la carriera nel mondo dell'importazione del t. E tutti i
suoi risparmi. Doveva andare tutto bene, altrimenti sarebbe
stata perduta.
Flynn D. S. ripet lui, con la voce che riecheggi
nella sala da t vuota. Questa lettera  tutto ci che
ho trovato nel sistema di prenotazioni. Nessun nome o
numero di telefono e nemmeno una email. Solo un indirizzo,
un cognome e due iniziali.
Che cosa? Tutto quello che aveva trovato?
Perfetto. Bene, questo rispondeva alla sua domanda:
quell'uomo veniva dall'albergo.
Era davanti al nuovo direttore o al nuovo scontroso
organizzatore di conferenze.
E lo aveva appena gettato a terra con una mossa di
judo.
Splendido. Sempre meglio.
L'unica buona notizia era che sembrava pensare che
il suo cliente fosse un uomo, quindi poteva scoprire il
motivo della sua evidente scontrosit senza rivelare le
sue vere credenziali. Con un po' di fortuna.
Per quanto ne sapesse lui, lei era solo una ragazza
in una sala da t. Forse sarebbe riuscita a reggere la
finzione ancora per un po'.
Non sembra molto soddisfatto di questo signor
Flynn disse Dee, sorridendo per sembrare solo una
parte esterna alla conversazione. Deve aver fatto
qualcosa di davvero oltraggioso, per averla spinta a
venire fin qui in una serata piovosa.
L'espressione dell'uomo era seria e determinata, e le
provoc un brivido freddo, in cui sarebbe servita una
considerevole quantit di t caldo.
Aveva lo stesso sguardo di quei bancari che avevano
fatto di tutto per scoraggiarla e per convincerla che
il suo sogno fosse solo una stupida illusione. Era stata
rifiutata pi e pi volte, nonostante il brillante piano
aziendale cui aveva lavorato per settimane, e tutte le
conoscenze nel commercio del t di cui avrebbe potuto
avere bisogno.
Il messaggio era sempre stato lo stesso: nell'attuale
stato dell'economia, non potevano vedere la fattibilit
di una nuova attivit d'importazione di t. Sembrava
che nessuno volesse prendere in considerazione tutte
le statistiche sull'ossessione britannica per il t e ci
che vi era collegato. Profitto insufficiente. Troppo rischioso.
Non fattibile.
C'era da meravigliarsi che si fosse sbilanciata, offrendosi
di organizzare il Festival del T, in modo da
poter lanciare la sua attivit d'importazione?
Lottie era stata la sua salvatrice e aveva fatto alcuni
favori in modo che la banca privata utilizzata dai suoi
genitori fosse consapevole del fatto che si trattasse di
un'attivit congiunta tra la signorina Rosemount, amabile,
ricca e conosciuta, e con l'altrettanto amabile ma
seriamente in difficolt signorina Flynn.
Al contrario, il signor Flynn non ha fatto nulla. Ma
ho bisogno di parlargli il prima possibile.
Posso riferire io il messaggio? chiese lei, con una
perfetta voce da innocente spettatore.
Mi dispiace, ma si tratta di una questione commerciale
riservata. Se sa dove posso trovarlo,  importante
che parli con lui di una questione molto urgente riguardo
alla sua prenotazione.
Dee si sent raggelare. Batt le palpebre e tese la
mano. Sono io. Dervla Skylark Flynn. Conosciuta
come Dee. Dee Flynn, commerciante di t delle star.
Sono io la persona che sta cercando. E lei ...?
L'uomo avanz di due passi nella stanza e le strinse
la mano. Una vera stretta di mano. Le sue dita lunghe
e affusolate si chiusero intorno alla mano che Dee improvvisamente
si rese conto dovesse essere abbastanza
appiccicosa dopo aver dispensato torte e biscotti e aver
ripulito le ciotole coperte d'impasto per torte.
Lui la guard dritto negli occhi, parlando, e la ragazza
pot quasi percepire gli ingranaggi del suo cervello
muoversi dietro gli occhi incredibilmente blu,
mentre elaborava il suo piccolo annuncio.
Sean Beresford. Sono il direttore del Beresford
Hotel Richmond Square.  un piacere conoscerla, signorina
Flynn.
Richmond Square? ripet lei, cercando di trattenere
il panico nella voce.  l'albergo dove ho prenotato
la sala conferenze per febbraio. E...
Il cervello afferr in quel momento il nome che le
aveva dato e Dee inspir a fondo.
Ha detto Beresford? Come la famiglia di proprietari
degli hotel Beresford?
Un sorriso balen sulle labbra dell'uomo, attirando
inesorabilmente lo sguardo di Dee. Il suo stupido cuoricino
fece una capriola, davanti alla trasformazione
che un semplice sorriso aveva causato su quel volto.
Santo cielo, era stupendo.
Oh, ti prego. Sorridimi ancora cos.
Basta! Come poteva essere tanto patetica? Solo
perch era in presenza di un Beresford, non voleva dire
che dovesse sbriciolarsi davanti a lui.
Che importanza aveva che quell'uomo appartenesse
a una delle pi famose famiglie di proprietari alberghieri?
Il nome Beresford compariva spesso su giornali
e riviste di celebrit, non su pubblicazioni di negozi
di dolci e sale da t.
Questo rendeva ancora pi preoccupante il fatto che
avesse appena avuto un incontro ravvicinato con il
pavimento di legno.
Colpevole dell'accusa rispose lui, toccando la
fronte con due dita in segno di saluto. Sono a Londra
per qualche mese e il Richmond Square  uno dei miei
progetti speciali.
Si sente colpevole? ribatt lei. Che cosa dovrei
dire, io? Ha quasi avuto un incidente, qui stasera. E avrei
potuto farla cadere. Oh, non va bene. Soprattutto
perch  venuto dal centro di Londra di sera per vedermi.
Dee scosse la testa. Comunque, ci siamo
presentati, penso sia il momento di rivelare qual  il
problema, perch sto cominciando a spaventarmi e
vorrei sapere perch ha sentito il bisogno di vedermi
con tanta urgenza.
Lui indic il tavolo vicino e le due sedie.
Sarebbe meglio che si sedesse.
Un nodo grande come l'intera Scozia si form nella
gola della ragazza, impedendole di parlare. Cos rispose
con un breve cenno di diniego e indic gli sgabelli
vicino al bancone.
In silenzio, lo osserv slacciare il cappotto e aggrottare
la fronte accorgendosi dei bottoni mancanti, poi
Sean sedette sullo sgabello e si volse verso di lei, un
gomito appoggiato al bancone.
La mente di Dee fu improvvisamente affollata da
visioni da incubo, in cui doveva comunicare a tutti gli
importatori di t che il Festival del T di Londra doveva
essere cancellato perch aveva fatto confusione con
la prenotazione, ma le ricacci.
Non sarebbe successo. Il festival avrebbe avuto luogo,
a costo di organizzarlo nell'umida e polverosa sala
della parrocchia, sfrattando il bingo.
Aveva supplicato l'organizzazione del commercio
del t di concederle la responsabilit di organizzare
l'evento, e aveva impiegato settimane a convincere i
professionisti del settore che sarebbe stata capace di
coordinare un grande evento londinese.
Tutto ci per cui aveva lavorato, si basava su questo
festival, e doveva essere un grande successo.
A qualunque costo.
All'improvviso la stanza cominci a essere molto
calda e Dee sedette su uno sgabello per timore che le
gambe non la reggessero pi.
Concentrati, Dee. Concentrati. Poteva non essere
catastrofico come pensava.
Ho assunto la carica di direttore soltanto oggi, cos
ho impiegato un po' di tempo a esaminare tutti i documenti.
Per questo mi sono dedicato al sistema di prenotazioni
della sala conferenze solo nel tardo pomeriggio.
Mi spiace non essere venuto prima, ma ho dovuto
recuperare molte informazioni e non avevo alcun
dettaglio per contattarla.
La ragazza deglut, in preda all'ansia. Ma cosa 
successo all'altro direttore? Frank Evans? Si stava occupando
personalmente del mio evento e sembrava
molto organizzato. Devo aver compilato almeno tre
moduli diversi, prima di pagare il deposito. Sicuramente
ha i miei dati di contatto, no?
Frank ha deciso di accettare un'offerta di lavoro in
un albergo di un'altra societ, venerd scorso. Senza
darne preavviso.  per questo che sono venuto a risolvere
l'emergenza al Richmond Square e rimettere le
cose in carreggiata.
Dee sussult e gli afferr una manica. Che tipo di
emergenza?  successo qualcosa? Voglio dire... l'albergo
si  allagato o  bruciato? C' stata un'esplosione
di gas?
Allagato? ripet Sean, inclinando la testa di una
frazione di millimetro. No. L'hotel  assolutamente a
posto. Mi sono recato l direttamente dall'aeroporto e
l'ho trovato incantevole come sempre. Affollato, come
al solito.
Allora, per favore, smetta di spaventarmi a morte.
Non capisco. Perch c' un problema con la prenotazione?
Ha incontrato Frank Evans, l'ex direttore?
Lei annu. Due volte di persona, poi ho parlato con
lui pi volte al telefono. Frank ha insistito per occuparsi
personalmente del mio Festival del T e abbiamo
esaminato nei dettagli il progetto per la sala. Abbiamo
pranzato insieme in albergo poco prima di Natale per
assicurarci che tutto fosse sistemato. E lo era. Era tutto
in linea con i piani.
In uno dei vostri incontri, lo ha mai visto registrare
qualche dettaglio su un'agenda o un diario?
No, adesso che mi ci fa pensare. Non ricordo che
abbia mai preso appunti su qualcosa di cartaceo. Era
tutto sul suo notebook. Mi ha mostrato le foto dei
layout della sala sullo schermo.  questo il problema?
Voglio dire, al giorno d'oggi non si carica forse tutto
su computer?
L'uomo davanti a lei fece solo una breve pausa, prima
di rispondere, ma sufficiente a farla rabbrividire.
D'accordo, ho capito. Quanto  grave il problema?
mormor la ragazza. Me lo dica e facciamola
finita.
Frank pu anche aver preso nota dei dettagli, ma
non li ha caricati nel sistema di prenotazione dell'albergo.
Se lo avesse fatto, avrebbe scoperto che il fine
settimana che avevate concordato era gi stato prenotato
da un cliente da pi di un anno. Capir, dunque,
che non avrebbe mai dovuto accettare la sua prenotazione.
Mi dispiace, devo cancellare la sua riserva e
renderle il denaro...
Dee balz in piedi.
Non si muova. Ho bisogno di una fetta di torta e di
una tazza di t molto forte, e ne ho bisogno adesso.
Perch non esiste motivo su questo pianeta per il quale
io possa cancellare la mia prenotazione. Nel modo
pi assoluto. Sono stata chiara? Bene. Adesso... che
cosa posso offrirle?
Non capisco. Frank sembrava cos sicuro e padrone
di s mormor Dee. Adorava il mio t ed era entusiasta
del festival. Che cosa  successo?
Sean era seduto di fronte a lei e la ragazza lo osserv
sorseggiare il t Earl Grey che gli aveva preparato,
Questo t  molto buono ammise lui, stringendo
le dita intorno alla tazza di porcellana.
Grazie. Ho un fornitore meraviglioso, a Shanghai.
La sua famiglia produce t da cinque generazioni. Ma
non ha ancora risposto alla mia domanda.  un problema
di computer? Il vostro sistema informatico di prenotazioni
funziona solo con persone dotate di un
master in scienze matematiche? domand, sospirando.
I miei genitori avevano ragione: ripetevano sempre
che non ci si pu fidare di un uomo che non porta
con s un foglio di carta e una penna.
Dee si ferm con il pezzo di torta a mezz'aria.
Lei ha carta e penna?
L'uomo estrasse dalla tasca uno smartphone.
Ogni cosa che digito qui  automaticamente sincronizzata
con il sistema informatico dell'albergo e
con la mia agenda personale. In questo modo niente 
perso o dimenticato.  meglio di un foglio di carta
che, invece, pu essere perso.
Dee osserv lo smartphone e scosse la testa. Frank
non possedeva uno di quegli aggeggi. Me ne sarei ricordata.
A dire il vero, ne aveva uno, ma ha scelto di non
usarlo. Sean sospir. L'ho trovato ancora chiuso
nella confezione originale sulla sua scrivania.
Ah. Voto negativo per la squadra degli alberghi
Beresford. E ora che organizziate qualche corso per la
formazione del personale.
 per questo che sono a Londra. Sean rimise in
tasca il telefono e allacci i bottoni del cappotto rimasti.
Per accertarmi che questo genere di errori non capiti
pi. Mi occuper personalmente del suo rimborso,
domani stesso, cos potr riservare una sede alternativa
per il suo evento.
Lei lo fiss per qualche momento e bevve un altro
sorso di t prima di abbassare la tazza di porcellana cinese
sul bancone. Poi si alz, si stiracchi e incroci
le braccia sul petto.
Quale parte di "non canceller la prenotazione"
non ha capito? Non rivoglio i miei soldi. Voglio la
mia sala conferenze. No, non  esatto... Ho bisogno
della mia sala conferenze. E lei... Gli sorrise sbattendo
le ciglia in modo scandaloso. ... si assicurer che
ce l'abbia.
Sean sospir. Pensavo di essere stato chiaro. Quella
sala  prenotata da pi di un anno. Ci saranno quattrocentocinquanta
uomini d'affari provenienti da tutto
il mondo, per uno dei pi prestigiosi incontri sulla
strategia ambientale.
Doppia prenotazione, ho capito. Ma chiariamo una
cosa, Sean. La posso chiamare Sean, vero? Bene... Il
gentilissimo Frank mi ha fornito tutte le fotocopie dei
moduli che ho firmato e, per quanto ne so, ho un contratto
con il gruppo Beresford. Questo significa che 
lei a dovermi trovare un luogo alternativo.
Ma  impossibile, con cos poco preavviso.
E poi lo fece.
La guard con lo stesso tipo di espressione condiscendente
ed esasperata che aveva avuto la preside
della sua prima esperienza scolastica a Londra, dopo
aver trascorso i primi quindici anni della sua vita viaggiando
attraverso le piantagioni di t in India con i
suoi genitori.
Povera bambina l'aveva sentita dire alla sua assistente.
Non capisce le parole complicate che utilizziamo.
Peccato che non abbia alcuna possibilit nel
nostro sistema moderno di educazione. E troppo tardi,
per lei, e non riuscir a mettersi al passo e ottenere le
qualifiche di cui ha bisogno. Che peccato che non abbia
un futuro.
Dee rabbrivid al ricordo di quelle parole. Avrebbe
desiderato che quell'insegnante sapesse di avere acceso
una fiamma dentro di lei, di averla spinta a provarle
che si sbagliava nel descriverla come un caso senza
speranza. E quella fiamma bruciava ancora viva.
Quell'uomo nella sua sala da t la trattava come una
bambina che doveva essere tollerata, alla quale fare
una carezza sulla testa e da mettere a tacere mentre gli
adulti decidevano cosa sarebbe successo, senza preoccuparsi
di chiedere la sua opinione.
L'irritazione le fece drizzare i peli sul collo.
Lei non aveva chiesto di venire a Londra. Tutt'altro.
E quale era stata la sua ricompensa per essere stata
strappata dall'unico paese che aveva mai chiamato casa?
Oh, s. Essere presa in giro dagli altri bambini per il
suo strano accento e umiliata dagli insegnanti perch
non aveva idea di che cosa fossero i computer.
Ovviamente, non si era mai lamentata con i suoi adorabili
genitori, che avevano creduto di agire per il
suo bene, mandandola in Inghilterra e iscrivendola a
scuola.
Be', era accaduto allora ma, adesso, era diverso.
La Dee quindicenne era stata impotente, all'epoca, e
aveva lavorato sodo per fare il meglio che poteva ogni
giorno.
Ma, adesso, non si sarebbe di certo arresa. Non era
pi l'adolescente quieta e maldestra di un tempo, ed esigeva
rispetto.
Per questo si avvicin a Sean e lo guard dritto negli
occhi.
Esattamente. Non avrei alcuna possibilit di trovare
un altro albergo in grado di ospitare trecento specialisti
internazionali di t, tanto meno a due settimane
dall'evento. Le faccio una domanda prosegu, sollevando
il mento in gesto di sfida. Quanti alberghi Beresford
ci sono a Londra? Perch ho l'impressione di
vederne uno ovunque mi giri.
Cinque rispose lui, con un filo di voce.
Cinque? Davvero? Cos tanti? Congratulazioni.
Bene, in questo caso non dovrebbe essere un problema,
per lei, trovare posto per il mio festival in uno degli
altri quattro, no? pronunci a voce bassa e roca,
con gli occhi fissi su di lui. E questa volta non aveva
nessuna intenzione di distogliere lo sguardo.
L'aria tra loro divenne elettrica, cos tesa da poter
essere tagliata con un coltello. Il tempo sembr espandersi
all'infinito e Dee vide guizzare i muscoli sul volto
di Sean, come se l'uomo stesse trattenendo a stento
una grande energia, sorpreso di essere stato sfidato.
Ma lei non aveva intenzione di arrendersi. Non avrebbe
permesso a Sean Beresford di trattarla come
una cittadina di seconda classe.
E prima lui lo avesse capito, meglio sarebbe stato!
Sean vide bruciare con ferocia gli occhi verdi della
ragazza e fu sul punto di replicare che si trattava di
un'impresa impossibile, quando vi fu un'esplosione di
rumore e movimento alle sue spalle.
Quello che sembrava un gruppo di donne di tutte le
et si rovesci nella stanza, ridendo e spettegolando a
tutto volume. Tutte avevano enormi borse con teglie
per dolci e altri utensili misteriosi. Lui si ritrov in
pratica schiacciato contro una parete, per evitare quellotsunami diretto alla porta.
Ah, Lottie. Eccoti! Dee Flynn alz la voce e afferr
per la manica una ragazza bionda molto carina.
Scusa se non sono tornata a servire il t. Vieni, ti
presento Sean. Il Festival del T di Londra avr una
nuova location meravigliosa e Sean  l'uomo che si
occuper di trovarla. Non si fermer nemmeno un
momento, fino a quando non avr recuperato un luogo
alternativo perfetto.
Gli sorrise con un'espressione di puro piacere, condita
da un tocco di malignit. Non  cos, Sean?

 Capitolo 3.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Esistono molte qualit di t, ma derivano tutte da
un solo tipo di pianta: la Camellia Sinensis. Il colore e
la variet del t (verde, nero, bianco e Oolong) dipendono
dal modo in cui le foglie sono trattate una volta
raccolte.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Mercoled
Allora, come ti senti a essere di nuovo a Londra?
La voce di Rob Beresford riecheggi con nonchalance
dallo schermo del computer.  la solita pazzia?
Niente di cos noioso. Sean sospir e indic le
profonde occhiaie. Sono a pezzi, non ho recuperato il
jet lag e sto ancora cercando di risolvere i guai che
Frank Evans ha procurato al Richmond Square. Non
posso credere che l'uomo di cui ci siamo fidati e a cui
abbiamo affidato il nostro albergo ci abbia abbandonato
da un giorno all'altro, lasciando qualcun altro a risolvere
il disastro che ha creato.
Il fratellastro di Sean si appoggi allo schienale della
sedia. Vediamo... chi mi ricorda? Oh, s, la tua ex
fidanzata. Ho incontrato la graziosa Sasha al forum
sulle strategie di catering, la settimana scorsa. Considerando
che ti ha mollato di punto in bianco, potrei
quasi detestarla... se non fosse per il suo fisico mozzafiato.
Rob sospir profondamente. E la sua abbronzatura...  uno schianto, fratello. Sembra si sia ambientata
alla perfezione, nell'albergo delle Barbados, e
i clienti la adorano.
Grazie per l'aggiornamento. Sean sbuff e strizz
gli occhi davanti al computer. Per inciso, non mi ha
mollato. Semplicemente tra noi non funzionava pi.
Cercare di coordinare le nostre vite in modo da essere
nello stesso fuso orario per pi di qualche giorno aveva
smesso di essere divertente gi da un po'. Sai quanto
sia stato frenetico l'anno scorso! Ceri anche tu e hai
lavorato tanto quanto me.
Sean si volt per afferrare una cartellina portadocumenti
sulla scrivania. Sasha era entrata nel programma
di gestione dirigenziale degli alberghi Beresford e lui
aveva lavorato cos duramente da non essersi nemmeno
accorto che ormai non si vedevano neanche pi di
persona.
Fino a quando, una sera, non era tornato nell'appartamento
della ragazza all'una del mattino, esausto dopo
due settimane di lavoro estenuante per l'apertura di
un nuovo albergo, e aveva trovato Sasha seduta ad aspettarlo.
Aveva dimenticato la cena per il suo compleanno,
quella cui aveva promesso di essere presente. Ma
nemmeno l'aereo privato aveva avuto il permesso di
volare durante una tempesta.
Il problema era che non era la prima volta che si era
perso il suo compleanno. Avevano entrambi lavorato
come matti, durante il periodo di Natale e Capodanno,
ma febbraio sarebbe dovuto essere un periodo di relativa
calma. Fino a quando il nuovo albergo che stava
per aprire in Messico non si era allagato qualche giorno
prima dell'inaugurazione e una vacanza era diventata
solo un ricordo lontano.
Avevano parlato tutta la notte e, alla fine, non vi era
stato modo di sfuggire alla realt. Lui era incaricato di
risolvere ogni emergenza degli alberghi Beresford,
nonostante quello che succedeva nella sua vita. O chi
vi fosse in essa. E lei voleva pi di quanto Sean fosse
preparato a dare.
Era stato un momento difficile. Lui avrebbe potuto
decidere di promettere l'impegno di cui Sasha aveva
bisogno e che meritava, oppure avrebbe potuto andarsene,
lasciandosi da amici che si erano divertiti e avevano
condiviso dei bei momenti insieme.
Non si era nemmeno preso la briga di disfare i bagagli.
Ah, ma ho trovato anche il tempo di godermi la
compagnia di un paio di ragazze adorabili prosegu
Rob. A differenza di qualcuno che conosco. Ma ormai
 storia passata. Racconta, sei appena stato sei settimane
in Australia alla ricerca di nuove location! Devi
aver trascorso un po' di tempo sulla spiaggia.
Robert Beresford incroci le mani dietro la nuca.
Riesco gi a immaginare ragazze stupende con indosso
dei bikini microscopici su sabbie dorate e tavole
da surf. Mi hai appena illuminato la giornata.
Lo so. Riesco a vederti sbavare perfino da qui.
Sean scosse la testa. In teoria, era il mio programma.
Trascorrere due settimane di relax a Melbourne a febbraio.
Due settimane per dormire, prendere il sole e avere
un po' di tempo libero prima di iniziare l'incarico
a Parigi. Invece, sono a Londra. Ricordami ancora una
volta perch, tra noi due, sono sempre io quello incaricato
di rimettere insieme i cocci quando qualcuno
rompe qualcosa.
Chi altro dovrebbe chiamare, il nostro vecchio? Io
mi occupo solo della parte riguardante la ristorazione,
in questo folle business. Deve pur esserci qualcuno
della famiglia disposto a infilarsi un costume da supereroe
per salvare tutti, e Annika  troppo elegante per
indossare una calzamaglia.
Sean rise e apr la cartelletta con i documenti riguardanti
gli eventi. Sei meschino, fratello. Cambiando
discorso, ho letto le ultime recensioni sul ristorante.
I critici gastronomici impazziscono per il nuovo
stile fision che hai introdotto. Complimenti.
Te lo avevo detto, no? E tu rilassati. Risolverai
tutto come sempre. Peccato che tu non possa trascorrere
qualche giorno di vacanza prima del nuovo incarico.
Ma chi pu dirlo? Potresti trovare qualche dolce
distrazione, a Londra.
Lo sguardo di Sean cadde sulla busta viola che aveva
lasciato sulla scrivania per essere archiviata. Istintivamente,
cerc il modulo che aveva aggiornato la sera
precedente, non appena era tornato in albergo, e completato
con una foto di Dee che aveva trovato online,
in un articolo dell'ottobre precedente in occasione dell'apertura
della pasticceria e sala da t di Lottie.
Le due ragazze erano davanti alla vetrina, in quello
che sembrava essere un freddo giorno d'autunno.
Dee sorrideva, rivolgendosi al fotografo in un modo
molto pi caldo di come avesse trattato lui. Ma la
combinazione cromatica dei suoi vestiti era preoccupante
quanto quella della sera precedente.
Indossava una gonna pieghettata in un tweed a quadri
verdi e una maglietta rosso fuoco, in parte coperta
da un grazioso grembiule a fiori. La sua amica bionda,
Lottie, indossava invece pantaloni e maglietta blu, oltre
allo stesso grembiule, e sembrava molto elegante,
calma e padrona della situazione. Al contrario Dee
sembrava... una boccata d'aria fresca. Vivace, accesa e
viva.
Quella era la cosa strana. Anche nella scansione digitale
di un giornale, l'energia e la passione della ragazza
sembravano balzare dallo schermo, afferrarlo e
tenerlo stretto nella sua presa. Lo guardava dritto negli
occhi, cos come aveva fatto di persona. Nessun battito
di ciglia o nervosismo. Era quasi impossibile distogliere
lo sguardo da quegli occhi verdi.
Uno sguardo caldo, anche quando lo aveva sfidato a
trovare una location alternativa. Un sorriso cos sexy
da accendere il sangue in una fredda serata invernale.
Aveva giurato di non voler essere pi coinvolto in
una relazione con una donna, e nemmeno la quantit
di bar in cui lo aveva trascinato Rob lo aveva persuaso
a cambiare idea. Ma vi era qualcosa in Dee che sembrava
essergli entrato sotto pelle e di cui non riusciva
a liberarsi.
Sean batt le palpebre e massaggi il collo, irrigidito
dallo stress e dalla mancanza di sonno. Era colpa
del jet lag, tutto qui. Aveva un carico di lavoro incredibile
da svolgere e due settimane a Londra prima di
recarsi al suo nuovo lavoro a Parigi. Non aveva il tempo
di preoccuparsi di doppie prenotazioni o di trovare
location sostitutive in altri alberghi di Londra.
Se solo Frank avesse seguito le procedure!
Non mi chiameresti Superman, se mi avessi visto
ieri sera ridacchi.
Racconta.
Una ragazza con gli occhi verdi mi ha messo in ginocchio
con una mossa di judo. Dico solo questo.
Rob rise e si mise a sedere in avanti, con i gomiti
sulla scrivania e quel bagliore negli occhi che li aveva
messi entrambi in difficolt in pi di un'occasione.
Adesso sei tu a essere meschino. Ho bisogno di fatti,
una fotografia e statistiche vitali. Sembra il tipo di ragazza
che mi piacerebbe conoscere. In effetti... ho
un'idea. Invitala venerd sera alla cena dei dirigenti, se
pensi di poterla gestire. Oppure vuoi che chiami un agente
della sicurezza a proteggerti?
Che cosa? In modo che tu possa ossessionarla tutta
la sera? Assolutamente no.
Allora forniscimi qualche dettaglio da riportare ad
Annika sotto forma di pettegolezzo. Sai che cerca
sempre di accasarmi con qualche sua amica.  ora che
nostra sorella si concentri su di te, per una volta. Hai
intenzione di rivedere questa ragazza?
Sean controll l'orologio.
A dire il vero, la incontrer questa mattina. La nostra
ultima cliente mi ha affidato una missione e ho la
sensazione che non si accontenter di qualcuno che
non sia il migliore. In effetti, adesso che ci penso, potrei
davvero aver bisogno di quel costume da supereroe.
Che cosa ne pensi di questo? domand Dee,
mentre Lottie le passava accanto con un vassoio di fette
di torta alla vaniglia. Il Fantasmagorico Emporio
del T di Flynn.
Poi si appoggi allo schienale e osserv la scritta
fatta col gessetto sulla lavagna delle specialit del
giorno.
Suona bene. Mi piace!
Lottie scosse la testa, continuando a riempire l'espositore
delle torte, poi salut due dei loro clienti pi
affezionati che passavano per strada.
Ti piaceva anche Le Fantasie del T di Flynn, fino
a quando ti ho fatto notare che qualche persona avrebbe
potuto farsi un'idea sbagliata sul tipo di fantasie
che promettevi.
Solo persone con una mente perversa ribatt Dee.
 una vergogna che una ragazza carina e educata
come te pensi cose del genere.
Cerco solo di tenerti fuori dai guai. Di nuovo.
Dee sent sulle spalle il peso del senso di colpa e
scivol dallo sgabello per andare ad abbracciare l'amica.
Era stata cos concentrata sull'organizzazione del
Festival del T da lasciare che Lottie lavorasse in negozio
molto pi di lei. Grazie per avermi sopportato.
So che posso essere un po' ossessiva, di tanto in tanto.
Non so cosa avrei fatto senza di te, negli ultimi mesi.
Organizzare questo festival mi ha portato via moltissimo
tempo.
Nessun problema. Lottie sorrise e ricambi l'abbraccio.
Bisogna farlo, per essere amici di un'ossessiva,
no? Perch credi ti abbia cercato, quando ho
deciso di aprire una pasticceria? Avevo bisogno di
qualcuno che amasse il t.
Gi ridacchi Dee, sciogliendosi dall'abbraccio.
Ogni cosa che fai ha successo... non hai un po' di
polvere fatata anche per me? Ho bisogno di dare un
tocco speciale al mio miscuglio di t pomeridiano, altrimenti
non guadagner nulla dal Festival del T.
La ragazza sedette di nuovo su uno sgabello e osserv
alcuni clienti che stavano sorseggiando dell'English
Breakfast, accompagnando la bevanda con dei
croissant preparati da Lottie.
L'amica le sedette accanto. So che ho promesso di
non intromettermi perch ho capito quanto sia importante
per te riuscire da sola, ma cosa ne diresti di chiedere
una percentuale sulle vendite agli espositori che
parteciperanno al festival?
 gi negli accordi. Ma non sar sufficiente nemmeno
a ripagare il deposito dato all'albergo. I Beresford
sono davvero molto cari, anche solo per una
giornata. Ma credevo che, essendo una rinomata catena
internazionale, non avrei rischiato imprevisti dell'ultimo
minuto. Invece mi sbagliavo.
Dee prese a battere nervosamente un cucchiaino sul
bancone. Dopo che ieri sera Beresford se n' andato,
ho chiamato Gloria per chiedere se la sala parrocchiale
fosse disponibile. Ti rendi conto? Perfino quella  al
completo per il resto del mese!
Pensavo avessi detto che si trattava di una sala
buia e umida, con topi che giravano in cucina.
S, ma sono piccoli dettagli. Il fatto  che Sean Beresford
deve trovarmi un mega luogo sostitutivo. Che
gli piaccia o no.
Be', in tutta questa situazione c' un vantaggio:
l'affascinante Sean Beresford.  davvero un bel ragazzo
e sembra molto interessato a te. Penso che potrebbero
esserci dei risvolti positivi.
Il ricordo di quegli occhi grigiobl fece fare una
capriola al cuore traditore di Dee, che strinse le labbra
e neg con un gesto della testa. Charlotte Rosemount,
sei un'inguaribile romantica. Posso ricordarti
dove ci ha condotto questo in passato? Ho perso il
conto del numero di ranocchi che abbiamo baciato al
college prima che ammettessi finalmente che nessuno
di loro era un principe. Inoltre, hai avuto la sfrontatezza
di convincermi a uscire con Josh, l'anno scorso.
Si  trattato di un semplice processo di selezione!
Lottie sorrise, poi le labbra si piegarono in una smorfia.
Invece mi sbagliavo, su Josh. Ma sembrava avere
tutte le carte in regola! Suo padre  direttore di una
compagnia di t e lui  bellissimo. Ma si  rivelato
davvero un fallimento. Peccato.
Esatto! Dee annu. Ho impiegato sei mesi a rendermi
conto che cercava solo una sostituta temporanea,
in attesa di qualcuno che reputava alla sua altezza.
No, Lottie. Gli affascinanti proprietari di alberghi
non escono con persone come me. Specialmente
con ragazze che procurano loro del lavoro extra e che
si rifiutano di accettare le loro soluzioni superficiali
per non creare fastidi.
Forse, gli piace una ragazza che lo sfidi. Potresti
rappresentare un cambiamento, rispetto alle cacciatrici
di dote che sicuramente lo circondano.
Per favore, ma lo hai visto? Il vestito che indossava
ieri sera costa probabilmente pi della mia ultima
intera fornitura di t Oolong. Delegher il problema a
qualcun altro per... vedrai. Proprio come Josh.
Ma sta cercando un luogo alternativo, no?
Probabilmente la sua assistente sta chiamando tutti
gli alberghi di Londra, ma sar difficile trovare qualcosa
a sole due settimane di distanza. Ho bisogno di
una location di classe. Non posso accontentarmi di
niente di meno.
Lottie era sul punto di replicare quando suon il telefono.
Negozio di Torte e Sala da T rispose con il tono
pi professionale. Poi afferr Dee per una manica e la
tir, per assicurarsi di avere la sua massima attenzione.
Buongiorno anche a lei, Sean. S,  fortunato, 
qui. Gliela passo subito.
Lottie porse il ricevitore a Dee, che inspir a fondo
prima di rispondere.
Buongiorno. Il Fantasmagorico Emporio del T di
Flynn. Sono Dee.
All'altro capo vi fu una netta pausa, prima che una
profonda voce maschile replicasse. Bene! Lo aveva
spaesato. La vittoria era sua.
Bel nome, sono colpito. Buongiorno, Dee.
Il modo in cui pronunci il suo nome fu delizioso.
L'ho appena scelto. Come si sente, questa mattina?
Spero non abbia n lividi n una commozione cerebrale,
dopo essere stato qui ieri sera. Mi sentirei responsabile,
se riportasse danni permanenti.
Sean si lasci quasi sfuggire una risata, prima di
mascherarla con un colpo di tosse. Affatto.
Eccellente notizia. Dee sorrise e fece l'occhiolino
a Lottie, che era appoggiata sulla sua spalla per non
perdere nemmeno una parola. Allora, mi ha trovato
un luogo alternativo superbo, che risponda esattamente
alle mie esigenze?
Prima di rispondere, ho una domanda. Ha tempo
per una colazione stamattina?
Dee allontan il telefono dall'orecchio e fiss Lottie,
che sollev gli occhi al cielo con un sorriso sfacciato.
Colazione? Ah, grazie, ma il nostro locale apre alle
sei e mezza, quindi Lottie e io abbiamo gi fatto colazione.
Non intendevo fare colazione insieme, per quanto
sarebbe stato delizioso. Ma sarebbe utile avere un incontro
mattutino per esaminare l'elenco degli espositori
e mettere insieme un profilo dettagliato di ognuno
di loro. In questo modo la mia squadra potr mettersi
al lavoro, qualunque sia la location che sceglier. Pasticcini
e caff sono della casa.
Dee arross per l'imbarazzo. Sean Beresford non solol'aveva fatta rigirare nel letto per gran parte della
notte, preoccupandosi se il festival avrebbe avuto luogo
o no, ma sembrava anche che i suoi occhi le avessero
tolto l'unica cosa di cui avrebbe avuto bisogno
nelle prossime due settimane: la capacit di ragionare.
Come poteva scombussolarla con poche parole? La
faceva sentire completamente spaesata, in un mondo
che non comprendeva.
Come si era sentita la prima volta che era entrata a
scuola: aveva capito subito che non sarebbe riuscita a
adattarsi e che avrebbe dovuto ricominciare da capo la
sua vita. Sarebbe sempre stata l'estranea, la seconda
scelta. La ragazza che avrebbe dovuto lottare per essere
presa sul serio in ci che faceva.
Ma come aveva fatto Sean a capirlo?
Non era mai successo con nessun uomo, mai.
Dee inspir a fondo. Concentrati. Il suo futuro nel
business del t dipendeva da questo. Non poteva permettere
che un ragazzo la distraesse, nonostante avesse
bisogno di lui per trasformare il suo sogno in realt.
Posso esserci, per un incontro informativo.
Bene. Dopo la riunione, le ho fissato tre appuntamenti
con tre alberghi Beresford, questa mattina.
Dee trattenne il respiro. Tre alberghi? Wow. Ma
non aveva intenzione di andarci da sola.
Ah, no. Non funzioner. Non credo che la dirigenza
Beresford sia pienamente impegnata a risolvere il
problema che ha creato. Sarebbe molto rassicurante se
uno dei direttori della compagnia agisse come guida
personale per ognuna delle tre sedi. Di persona. Non 
d'accordo, Sean? Adesso mi dica, dove ci vediamo?

 Capitolo 4.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Aggiungete del latte al vostro t? All'incirca i due
terzi di chi beve t aggiunge il latte, prima di sorseggiare
la bevanda calda. A quanto pare,  una vecchia
tradizione risalente ai primi tempi della diffusione del
t in occidente, quando le signore erano terrorizzate
all'idea che le costose tazze di porcellana importate
dalla Cina potessero incrinarsi per il calore.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Mercoled
Dee scese dall'autobus londinese e corse sotto la
stretta pensilina della fermata, in cerca di riparo. La
pesante pioggia di febbraio si abbatt sulla sottile lastra
di plastica, rimbalzando sul marciapiede della
City di Londra.
Tipico! Proprio quando era determinata a fare una
buona impressione a Sean Beresford e dimostrare di avere
il pieno controllo.
Osserv i pedoni che correvano in cerca di riparo e
lo sguardo si pos sull'ingresso di vetro di un imponente
edificio, proprio davanti alla sua fermata. La
scritta Beresford Hotel era incisa a caratteri cubitali su
una lastra di marmo.
Be', almeno aveva trovato l'albergo in cui le aveva
dato appuntamento Sean. Ora, tutto ci che doveva fare
era oltrepassare quelle porte di vetro superando il
portiere sprezzante. Oggi era ospite di uno dei dirigenti,
dunque avrebbero dovuto permetterle di entrare.
Che sciocchezza.
Detestava quella pretenziosit e lo snobismo. In India
aveva conosciuto alcuni degli uomini e delle donne
pi ricchi della terra, i cui antenati avevano governato
un continente. La maggior parte degli splendidi
palazzi era stata trasformata in hotel per turisti, ma aveva
conservato tutto il loro fascino. Quella era vera
classe.
Poteva affrontare qualche uomo d'affari londinese
con manie di grandezza.
Diede un'altra occhiata all'edifcio, mentre la pioggia
diminuiva d'intensit.
Quella era una zona della citt che non conosceva
bene. La pasticceria di Lottie era nell'elegante West
End e lei raramente si spingeva pi a est dei teatri di
Soho e Covent Garden. La parte finanziaria e bancaria
della City dopo la cattedrale di St. Paul era un mistero,
per lei.
A prima vista, l'esterno dell'hotel sembrava in stile
industriale. Le tubazioni metalliche correvano su un
lato del muro e l'ascensore di vetro sembrava incollato
all'esterno della facciata di pietra.
Non c'era niente di accogliente o di amichevole,
nell'ingresso.
Tutto il contrario. Era imponente. Freddo. Austero.
Scivoloso e grigio, sotto la pioggia gelida.
Che connessione poteva avere un edificio simile
con il caldo spirito del rituale del t?
Era esattamente il tipo di posto che evitava, quando
possibile. In effetti, le dava i brividi. O era l'acqua che
gocciolava sulla giacca dal retro della pensilina?
Dee chiuse gli occhi e, ignorando le altre due signore
alla fermata, chiuse gli occhi, inspir a fondo e stese
lentamente le braccia lungo il corpo.
Se esisteva un momento in cui doveva rimanere
concentrata, era quello.
Era stata una sua decisione. Era stata lei a offrirsi di
organizzare il Festival del T di Londra. Nessuno l'aveva
obbligata. Ma sapeva che sarebbe stata la sua
grande occasione, forse l'unica, di lanciarsi nel mondo
dell'importazione.
Era l'opportunit di mostrare al piccolo mondo del
commercio del t che Dee Flynn era la figlia di suo
padre e che aveva imparato qualcosa, nei quindici anni
trascorsi viaggiando da una piantagione all'altra. Peter
Flynn poteva essersi ritirato dal mondo dell'importazione,
ma sua figlia era pronta a prendere il sopravvento
e farsi un nome.
Solo perch i suoi genitori avevano scoperto nel
modo pi duro che c'era una grande differenza tra
l'importazione di t che altri coltivatori avevano prodotto
e la gestione della propria piantagione, ci non
significava che lei fosse incapace di coordinare un'impresa.
Ed era determinata a dimostrarlo.
Certo, aveva preso quella decisione l'estate precedente,
mentre lavorava per una grande azienda di confezionamento
di t. Prima che Lottie le chiedesse di
condurre una sala da t nella sua pasticceria. La sua
vita era stata in un certo modo pi semplice, allora.
Ma ormai era fatta. Non si sarebbe tirata indietro.
Non si sarebbe arresa. Non si sarebbe pi accontentata
di un lavoro sicuro nella stanza sul retro, mentre il suo
cosiddetto fidanzato Josh si prendeva il merito del suo
lavoro.
Josh era stato gentile e premuroso con lei, e questo
l'aveva spinta ad aiutarlo la prima volta che lui aveva
dovuto redigere un rapporto tecnico. Lui non aveva alcuna
conoscenza sul t e aveva molto apprezzato il
suo aiuto. Per qualche mese, Dee aveva davvero creduto
che potessero avere un futuro insieme, e il sesso
era stato fantastico.
Peccato che salt fuori che Josh era in attesa del ritorno
della sua fidanzata da un anno sabbatico, trascorso
viaggiando per il mondo in alberghi a quattro
stelle. Quando li aveva scoperti a letto insieme, lo
scorso agosto, non era stato un bel momento.
Acqua passata. Morta e sepolta. Non voleva pi
pensare a loro e augurava a entrambi molta fortuna...
ne avrebbero avuto bisogno.
Dee apr gli occhi e osserv di nuovo l'albergo. Stava
reagendo in modo esagerato.
Come al solito.
Probabilmente, quello era il luogo dove Sean aveva
il suo ufficio. Non era possibile che le offrisse una sala
conferenze in un albergo cos elegante. Si trattava
di un hotel a cinque stelle per banchieri e agenti di
cambio, non per coltivatori e importatori di t grezzi,
pronti a far cadere le foglie di t bagnate sui tappeti
immacolati e intessuti a mano.
Era solo sfinita per la preoccupazione.
Era giunto il momento di scoprire cosa avesse organizzato
Sean.
Con un gesto veloce scosse la pioggia dalle maniche
della giacca e attravers la strada di corsa. Davanti
al portone dell'albergo, inspir a fondo. Per le prossime
ore sarebbe stata D. S. Flynn, l'importatrice di t,
non Dee del negozio di torte.
Scocc un sorriso al portiere che le teneva aperta la
pesante porta, ma lo sguardo gelido con cui lui ricambi
le fece quasi venir voglia di fuggire.
Con un passo entr nell'imponente edificio.
Si scroll la pioggia di dosso, si guard intorno e
rabbrivid, cercando di capire ci che stava guardando.
Pavimento di marmo bianco. Colonne di marmo nero.
Alte orchidee bianche in ciotole di ceramica bianca
che sembravano provenire da qualche reparto ospedaliero.
E, al centro dell'area della reception, una grande
scultura fabbricata con fili d'acciaio e cerchi di plastica
bianchi, appesa al soffitto come un'enorme stalattite
deformata.
Be', di certo non sarebbe passata l sotto. Se quella
mostruosit le fosse caduta in testa, il Festival del T
sarebbe stato l'ultimo dei suoi problemi.
Ah. L'interno dell'albergo rispecchiava l'esterno.
Il solo calore nella stanza era l'aria calda che soffiava
dalle prese d'aria sulle pareti.
Dee osserv la reception, notando i divani di pelle
nera nell'angolo e il bancone in polimero bianco.
Non c'era alcun segno di Sean, ma lei era in anticipo
di cinque minuti.
Fece qualche passo verso il bancone della reception,
ma poi cambi idea. La ragazza che vi lavorava
- impeccabile, con il completo nero aderente e la coda
di cavallo perfetta - non si era accorta del suo arrivo,
distratta dalla stampante, cos prefer osservare
l'ambiente come un'ospite dell'albergo.
Guardare la gente era uno dei suoi passatempi preferiti.
Ed era gratis!
Si diresse verso una sedia nera con lo schienale alto
e scivol nel modo pi elegante possibile sul sedile. Le
gambe d'acciaio inossidabile avevano lo stesso spessore
dei tacchi delle scarpe firmate di Lottie, e non era
sicura che quell'oggetto potesse reggere il suo peso.
La comodit non era chiaramente una delle specifiche
di design, per quel posto.
Lisci la gonna del vestito di cotone e strinse le mani
in grembo. Cominci a provare una strana sensazione
alla bocca dello stomaco, adesso che l'aria calda le
soffiava sulle spalle.
Riaffiorarono i ricordi di una dura panchina in una
piccola stazione ferroviaria indiana, mentre aspettava
che i suoi genitori venissero a prenderla. Erano periodi
in cui non esistevano ancora i cellulari e, anche se
ci fossero stati, loro non ne avrebbero certo posseduto
uno. Cos lei era rimasta seduta ad aspettare, con la
sua valigia e i regali. Aveva aspettato a lungo, preoccupata
che fosse successo qualcosa, da sola nella bollente
sala di attesa riservata alle signore, fino a quando
il capostazione si era offerto di telefonare alla tenuta.
Aveva cos scoperto che suo padre era in riunione
con uno degli agenti marittimi e aveva dimenticato
che lei tornava da Londra per trascorrere il Natale con
loro.
Il lavoro era sempre stato al primo posto.
Anche per chi l'amava pi di qualunque altra persona.
Erano due anni che non li vedeva. Non poteva permettersi
il costo del viaggio, dovendo risparmiare ogni
centesimo per la sala da t, e di certo loro non avevano
i soldi per tornare a trovarla, adesso che erano pensionati.
Ma sarebbe stato bello se fossero stati presenti al
Festival del T in uno degli alberghi Beresford. Avrebbero
trovato l'ambiente grandioso e, forse, ne sarebbero
stati leggermente intimoriti, ma aveva promesso
loro che avrebbe scritto una lunga lettera raccontando
ogni dettaglio.
E, di sicuro, sarebbero rimasti colpiti da Sean Beresford.
Un uomo con una forte etica sul lavoro. A suo
padre sarebbe piaciuto.
Con il suo bell'aspetto e tutto il denaro che voleva,
Sean aveva probabilmente gi annotato nella sua agenda
cene e aperitivi galanti con donne bellissime
per i prossimi mesi.
In effetti, una poteva essere la ragazza della reception.
Elegante e curata. Una scelta perfetta per il secondo
in ordine di successione della fortuna degli alberghi
Beresford.
Sean sarebbe rimasto probabilmente stupito se avesse
saputo che Dee si era presa la briga di cercarlo
su internet. Per scopi di ricerca, ovviamente.
Era sorprendente il numero di pettegolezzi riguardanti
suo padre Tom e il fratello Rob, ma Sean? Lui
era per lo pi fotografato mentre stringeva la mano a
qualche funzionario alla cerimonia di apertura di un
nuovo hotel Beresford.
Forse aveva dei talenti nascosti.
Dee sfil la giacca imbottita e raccolse dal tavolino
una brochure sui trattamenti termali dell'hotel, ma una
folata di aria fredda proveniente dall'ingresso la fece
girare e vedere chi fosse entrato.
Era Sean.
Solo che non si trattava dello stesso uomo che aveva
visto seduto sul pavimento la sera prima. Questa
versione era completamente diversa.
Lui si ferm appena dentro l'ingresso e scosse le
goccioline d'acqua da un lungo impermeabile azzurro
scuro, diverso da quello della sera precedente, ma altrettanto
elegante.
Il suo volto era arrossato per il freddo e la pioggia,
si pass una mano tra i capelli come avrebbe fatto un
fotomodello durante un servizio fotografico. Il comandante
della nave. Signore e padrone di ci che lo
circondava.
Sembrava perfino pi alto. Con pi autocontrollo.
La sera precedente aveva invaso la sua sala da t, entrando
in un territorio straniero con nuove pratiche e
strani costumi. Ma qui la differenza era evidente. Questo
era il suo spazio. Il suo mondo. Il suo dominio.
Sembrava emanare sicurezza e autorit, come a formare
un magico campo di forza.
Gli invidiava quella fiducia e quella presenza fisica
che provenivano da un ricco bagaglio familiare e dall'educazione
che ne conseguiva. Probabilmente non aveva
idea di che cosa volesse dire essere ignorato e
messo da parte. Era come se provenissero da due
mondi differenti.
Sean sfil il soprabito avviandosi al bancone della
reception, e Dee riprese a respirare.
Il suo completo blu dal taglio superbo gli definiva
le spalle ampie. Dal modo in cui le sue gambe si muovevano
dentro quei pantaloni, non sarebbe stata affatto
sorpresa se Sean avesse fatto un uso regolare delle
strutture della palestra di cui aveva appena letto nella
rivista alberghiera.
Quel passo sicuro si abbinava perfettamente alla
sua voce ricca e priva di incertezze. Sean era certo
della propria identit: sapeva chi era e gli piaceva.
Questa versione di lui avrebbe potuto onorare la
copertina di qualsiasi rivista economica. Era la personificazione
del tipico ragazzo di citt. Un uomo abituato
a essere al comando.
Il secondo figlio ed erede.
Un uomo che non aveva mai saputo come ci si sentisse
a dover riscattare la propria pensione e i propri
risparmi per pagare gli stipendi del personale.
A Dee si form un nodo in gola e si volse a fissare
il mazzo di fiori sul tavolino.
Il suo dolce e gentile padre non era stato capace di
tagliare gli stipendi degli operai, quando era diventato
evidente che la sua piantagione in Sri Lanka non sarebbe
stata in grado di sostenersi. Quelle retribuzioni
servivano per l'assistenza sanitaria e avevano permesso
ai bambini dei lavoratori di andare a scuola. Come
avrebbe potuto non pagarle? Come avrebbe potuto essere
responsabile per aver rovinato la vita di cos tante
persone? Ma, perfino quando avevano venduto tutti i
loro possedimenti, i suoi genitori avevano continuato
a rassicurarla che non doveva preoccuparsi, che avrebbero
recuperato i loro risparmi. Che tutto sarebbe andato
per il meglio, alla fine.
Dee inspir a fondo e si concentr sul disegno del
marmo del pavimento sotto i suoi stivali.
Acqua passata.
E a lei non sarebbe successo.
La storia non si sarebbe ripetuta.
Lei non avrebbe perso la sua sala da t n avrebbe
lasciato che il suo sogno le scivolasse dalle mani. Con
i suoi contatti e la sua esperienza, aveva la capacit
tecnica per arrivare in vetta. Adesso, doveva solo fare
in modo che accadesse, senza badare a quanto fosse
spaventata.
Aveva lavorato duramente per arrivare dov'era, non
poteva permettere che il suo stupido orgoglio la intralciasse.
Anche se significava chiedere aiuto a qualcuno, di
tanto in tanto.
Un fruscio di attivit ruppe il silenzio della reception
e lei alz gli occhi proprio mentre Sean distoglieva
lo sguardo dal bancone e la guardava.
Doveva esserci in lei qualcosa che lo divertiva, perch
sent i suoi occhi scrutarla dagli stivali alla testa,
prima di scivolare sul suo viso. Lo sguardo si fiss nei
suoi occhi e vi rimase immobile, come se stesse cercando
di prendere una decisione.
Di qualunque cosa si trattasse, l'angolo della bocca
si sollev in un sorriso pigro, che scald l'aria che li
divideva.
I pochi ospiti dell'hotel e il personale dell'albergo
scomparvero e tutto ci che Dee riusc a vedere fu il
bell'uomo in giacca e cravatta che stava in piedi alla
reception.
Era come se fossero le uniche persone nella stanza.
Si era spesso domandata come ci si sentisse a essere
al centro dell'attenzione... Be', adesso lo sapeva.
Era una sensazione meravigliosa.
Anzich abbassare lo sguardo per l'imbarazzo,
guard Sean dritto negli occhi.
Il sangue le batteva nelle vene, irrorando ogni cellula
del suo corpo di sicurezza e vita.
E qualcos'altro. Perch, pi a lungo le sorrideva, pi
riconosceva quel lampo rivelatore di attrazione animale
nei suoi occhi.
Elementare. Forte. Viva.
Uno sguardo che stava facendo scattare gli interruttori
che lei aveva bloccato in una posizione off sin da
quando aveva trovato Josh a letto con una bella bionda,
e aveva deciso di concentrarsi sui suoi piani di carriera
e di pensare a se stessa, per una volta.
Come aveva fatto? Com'era riuscito a farle desiderare
di sistemarsi i capelli, di correre nel pi vicino negozio
e comprare l'intero reparto lingerie e gli ultimi
prodotti di bellezza?
Esisteva un corso di formazione per dirigenti, per
questo? Oppure per Sean era naturale?
Una cosa era certa: quell'albergo diventava migliore
a ogni minuto che passava.
Sean non riusc a non sorridere mentre si avvicinava
al punto dov'era seduta. Lei lo guardava con un'espressione
di totale innocenza. Come se non avesse
scelto il vestito che indossava con un solo scopo: cancellare
ogni pensiero razionale dalla sua mente.
Un vestito a stampa floreale sopra dei leggings grigi,
che sembravano ricamati con dei piccoli cuori. E i
suoi capelli? Corti, tagliati con uno stile da folletto.
Una massa di riccioli castani in cui ogni uomo avrebbe
voluto passare le dita.
Ma erano stati i suoi occhi a catturarlo.
Quelle profondit verdi lo avevano afferrato, tirandolo
verso di lei come se fosse stato trascinato da un
cavo d'acciaio.
Dopo Sasha aveva deciso di stare lontano dalle
donne, ma c'era in Dee qualcosa d'irresistibile.
Sembrava un fiore primaverile brillante, che risaltava
nella monocromia di quell'albergo. Ed era altrettanto
fragile. Piccolo e sottile. Un fiore che sarebbe potuto
essere spazzato via dalla minima brezza.
No. Quell'esile ragazza era la stessa che gli aveva
impedito di cadere di faccia, la sera precedente. Poi lo
aveva sconfitto verbalmente.
Fragile non era il termine adatto a descriverla.
Interessante, forse. Intrigante. Incantevole.
Chi era? Oltre essere un'amante del t?
Buongiorno, signorina Flynn. Sean sorrise e si
avvicin allungando la mano. Mi dispiace averla fatta
aspettare.
A dire il vero, sono io a essere arrivata in anticipo
rispose lei, stringendogli la mano. Non vedevo
l'ora di sapere che cosa ha trovato per me.
Immagini del tutto inappropriate di ci che quelle
dita avrebbero provocato in altre parti del suo corpo
attraversarono la mente di Sean, e strinse pi forte la
maniglia della ventiquattrore.
Indic poi un corridoio. Ho prenotato una delle sale
per sottogruppi di lavoro. Andiamo?
Sottogruppi di lavoro? Dee rise, alzandosi in piedi.
Suona strano.  dove gli ospiti dell'albergo progettano
atti eversivi?
Non gli ospiti dell'albergo, solo chi partecipa alle
conferenze rispose Sean con un sorriso. La maggior
parte degli incontri di lavoro che hanno luogo qui ha
bisogno di stanze separate dove poter tenere workshop
e riunioni lontani dal gruppo principale. Funziona bene.
Workshop ripet Dee, seguendolo lungo un ampio
corridoio col pavimento ricoperto da tappeti. Non
credo che ne avr bisogno.
Capisco. Sean annu e apr la porta di quella che
sarebbe stata l'unica sala riunioni disponibile per un'ora
in quell'intensa giornata lavorativa. Dopo di lei.
Dee lo oltrepass ed entr nella stanza, seguita subito
da Sean.
Lei per fece solamente due passi, poi si volse a
fronteggiarlo cos velocemente che Sean dovette arretrare
per evitare di finirle addosso.
Dee aveva gli occhi sbarrati e lui not che stava respirando
a fatica, la vena del collo che pulsava freneticamente.
Erano cos vicini che avrebbe potuto allungare una
mano e sfiorarle il viso o abbottonarle il vestito di cotone
che si apriva leggermente, tirato dalla borsa, rivelando
la stessa pelle chiara che aveva visto la sera precedente,
quando lei indossava il maglione largo.
C' qualcosa che non va? domand Sean, osservando
la stanza perfettamente ordinata e pulita con il
suo gruppo di tavoli e sedie.
Dee si avvicin di un passo e gli pos le mani sul
petto, rispondendo con voce intrisa di panico.
Non ci sono finestre, in questa stanza. Nemmeno
una. Non posso rimanere qui, assolutamente. Per nessun
motivo. Soffro di claustrofobia borderline. Da anni,
ormai. Non posso farci niente.
Poi rabbrivid e, istintivamente, Sean le pos le mani
sui fianchi per sorreggerla e calmare qualsiasi problema
le causasse una sofferenza cos evidente.
Sean, mi dispiace davvero, ma detesto questo hotel.
Ce n' un altro? Perch devo uscire da qui. Subito.

 Capitolo 5.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il
mondo.
In una fredda giornata invernale? Un'infusione bollente
di zenzero e limone sar perfetta. La combinazione
di fiori e frutta  eccezionale, per sollevare lo
spirito.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Mercoled
Sean corse sul marciapiede e vide che Dee stava
ancora aspettando di attraversare la strada trafficata,
l'attenzione rivolta ad allacciare la giacca tenendo la
borsa stretta tra le ginocchia.
Dee, aspetti... e la nostra riunione?
Lei si volse verso di lui, si guard intorno per un
istante, prima di rendersi conto che la stava chiamando.
Subito fin di abbottonarsi la giacca e port la
borsa sulla spalla.
La riunione? Non possiamo farla per telefono?
Non me la sento proprio di tornare l dentro. Si
strinse nelle spalle e sospir. Credo di essermi resa
gi abbastanza ridicola.
Estrasse poi dalla tasca della giacca un berretto a
maglia verde scuro e oro e lo calc sull'acconciatura
da folletto. In questo momento mi interessa pi trovare
un parco, un giardino, un pezzetto d'erba... qualsiasi
cosa, in effetti, che mi faccia dimenticare la cella
bianca dove sono appena stata, okay?
La luce del semaforo divenne verde e Dee gir sui
tacchi, avanzando a grandi passi con il vestito di cotone
che ondeggiava da un lato all'altro dei leggings
grigi.
Il suo abbigliamento rispecchiava perfettamente la
sua personalit: elegante, moderno e sorprendentemente
sexy, e la libido di Sean sal di livello.
Che cosa aveva detto a Rob? Che avrebbe sentito
la mancanza delle due settimane al sole? Be', forse
poteva trovare un po' di quella vita e di quel colore a
Londra, nella forma di Dee Flynn.
Raramente incontrava donne al di fuori del lavoro
e non frequentava mai le ospiti dell'albergo o delle
sue dipendenti, quindi la sua vita sociale era stata
piuttosto statica, dopo il disastro con Sasha.
Ma vi era qualcosa in quella ragazza che lo spingeva
a credere che i suoi modi aperti e amichevoli fossero
reali. Sinceri. E assolutamente originali. E, nel
suo mondo, questa era una rarit.
Lei sapeva esattamente chi era e che cosa voleva.
Eppure, era stata pronta a rivelargli il proprio problema
con gli ambienti chiusi, gli spazi senza finestre, e
aveva dovuto cambiare le regole per affrontarlo.
Sexy e sicura nella propria pelle.
Ed era totalmente all'oscuro di quanto fosse raro,
questo, soprattutto nel settore alberghiero, dove la
maggior parte delle persone aveva dei fini segreti. Il
suo obiettivo era semplice: si era fidata dell'albergo
ed era rimasta delusa. Adesso aveva bisogno che lui
sistemasse la faccenda. Perch si trattava di qualcosa
di personale. Molto riservato.
Per questo motivo Sean si era ritagliato del tempo
per incontrarla, anche se i suoi dipendenti sarebbero
stati perfettamente in grado di trovare una location
sostitutiva in uno degli alberghi Beresford di Londra.
La ragazza continu a marciare, poi si ferm e lesse
i nomi sulle targhe delle strade, titubante e incerta.
Stai cercando un posto particolare o andrebbe bene
qualsiasi pezzetto di prato? domand, passando a
darle del tu.
Dee si volse per guardarlo in faccia, le mani sui
fianchi. Non ho idea di dove sono. Davvero. Ho lasciato
la cartina di Londra in negozio, e non ho il coraggio
di salire su un autobus. Finirei per perdermi
ancora di pi. Ma tu non dovresti tornare a occuparti
della gestione alberghiera? domand, agitando le dita
in direzione dell'albergo con un'aria sprezzante.
Che cosa? E lasciare una cliente speciale persa in
una parte sconosciuta della citt? Sarebbe un terribile
abbandono dei miei doveri. Consentimi di essere la
tua guida turistica.
Sean annull lo spazio tra loro sullo stretto marciapiede
e agit la mano destra in aria. Si d il caso che
io conosca molto bene questa zona, anche senza una
mappa. Non vorrai crearmi dei problemi con i miei
superiori, vero?
Rientra tutto nei servizi offerti dagli alberghi a
cinque stelle Beresford? domand lei, con un tono
che gli lasci capire che stava trattenendo a stento
una risata.
Tu che cosa ne dici? ribatt lui, ricompensato da
un sorriso consapevole.
Dee lo fiss in volto, all'inizio esitante, ma poi pi
rilassata. Credo che mi piacerebbe vedere il fiume.
Sai come arrivarci?
Sean annu e, ben presto, si ritrovarono a camminare
fianco a fianco lungo la pavimentazione di pietra
grigia che costeggia il Tamigi.
Bene, che cos' che ti ha fatto odiare cos tanto il
mio albergo da doverti precipitare fuori sotto la pioggia?
domand l'uomo.
Davvero vuoi saperlo? Perch sono famosa per le
mie risposte piuttosto dirette a domande di questo genere.
L'ho notato rispose lui, soffocando con un colpo
di tosse una risata. E s, voglio davvero saperlo
prosegu, stringendosi nelle spalle. Il mio compito 
rendere felici gli ospiti, quindi spara. Posso sopportare
la tua risposta.
La ragazza smise di camminare e pieg indietro la
testa, chiudendo gli occhi.
Sono felice che abbia smesso di piovere. Mi piace
la pioggia, cos come la neve. Ma il nevischio bagnato
e i cieli grigi non molto.
Poi riapr gli occhi e lo guard dritto in volto.
Com'eri a quindici anni?
La domanda colse Sean alla sprovvista e l'uomo
tard un momento, a rispondere. A quindici anni?
Vivevo a Londra, frequentavo la scuola e lavoravo
nelle cucine del primo albergo di mio padre: caricavo
la lavastoviglie, pelavo le verdure, aiutavo a pulire.
Anche mio fratello e mia sorella lo facevano. Siamo
una famiglia molto pratica e non c' stato alcun trattamento
speciale per nessuno di noi. Abbiamo dovuto
imparare l'attivit alberghiera dal basso verso l'alto.
Quelle erano le regole. Perch vuoi saperlo?
Sono nata nel nord est dell'india, in una piantagione
di t dove mio padre era il direttore generale.
Lavorava per una grande azienda di importatori di t
scozzesi, che possedeva la maggior parte delle piantagioni
in quel distretto di Assam. E non guardarmi cos.
Sto semplicemente rispondendo alla tua domanda.
Sei sempre cos curiosa sulla vita degli altri?
Sempre, soprattutto quando riesco a vedere la
preoccupazione sul tuo viso. Senza dubbio hai qualche
incontro d'affari terribilmente importante cui dovresti
partecipare in questo momento, invece di sopportarmi.
Solo per sapere, quanto tempo mi avevi riservato
sulla tua diabolica agenda elettronica, questa
mattina? Giusto per regolarmi.
Sean sollev le mani in aria e ridacchi. Ben cinquanta
minuti, quindi abbiamo ancora tempo. Ti prego,
continua. Stavi parlando della tua deliziosa infanzia
nella soleggiata India. Deve essere stato molto
speciale.
Dee sorrise, scosse la testa e poi prosegu. Non
hai idea di quanto. Entrambi i miei genitori lavoravano
nella gestione delle piantagioni di t, cos ero lasciata
alla mia tata e con gli altri bambini a correre
selvaggiamente in un'enorme fattoria, quasi tutto il
tempo fuori dalla scuola. Era un paradiso. Mi sono
ammalata solo due volte e sono cresciuta parlando pi
le lingue locali che l'inglese. Adoravo quella vita.
Quando te ne sei andata?
In quindici anni ci siamo trasferiti quattro volte in
diverse piantagioni, ed  stato difficile. Ma tutte avevano
gli stessi problemi e mio padre aveva un talento
incredibile per trasformarle in aziende di successo.
Sembrava avere un dono speciale nel trattare con le
persone nell'aiutare in ci di cui avevano bisogno: educazione
per i loro figli e assistenza sanitaria. Poi
la voce svan e la ragazza si volse verso l'ampio fiume
grigio, quasi persa nei propri pensieri. Lo rispettavano,
per questo. Ne sono sicura.
Sei tornata in Inghilterra per frequentare la scuola?
chiese Sean, avvicinandosi per evitare un paio di
corridori.
Dee si volt nuovamente verso di lui. Sono tornata
a Londra quando avevo quindici anni disse, inspirando
a fondo. Fu un totale shock culturale. Ero stata
molte volte qui in vacanza, ma venirci a vivere fu
completamente diverso.
Poi Dee fece una pausa e si morse il labbro. Fu allora
che capii quanto avessi data per scontata la vita
all'aria aperta. Essere rinchiusi in un'aula con solo un
paio di piccole finestre per far entrare aria e luce inizi
a essere un vero problema, e il mio rendimento
scolastico ne risent. Le uniche lezioni dove riuscivo
a rilassarmi erano quelle di arte, perch si svolgevano
in un ambiente pieno di luce, sul retro della scuola.
Vi erano grandi portefinestre sempre aperte, affacciate
su un giardino colmo di fiori colorati. Si strinse
nelle spalle. Tutto il contrario di quella stanza senza
finestre, priva d'aria e completamente bianca da cui
sono appena fuggita.
Inclin la testa di lato e batt le palpebre. Gli esseri
umani non dovrebbero trovarsi in spazi come
quelli della tua sala riunioni. Sul serio. Che cosa aveva
in testa il progettista? Superfici monocromatiche e
dure. Nessun colore. Nessuna pianta. Se fossi un uomo
d'affari, sarebbe l'ultimo posto del pianeta dove
vorrei andare a lavorare.
Poi trasal e gli lanci un'occhiata. Scusa, ma sei
stato tu a chiedermelo. Sono sicura che le camere siano
molto belle e accoglienti.
In realt, hanno lo stesso stile. Abbiamo optato
per lo stile minimalista. Niente quadri sui muri e superfici
in polimero bianco.
E il cibo? chiese Dee, incredula.
Micronutrienti, frutti di mare raccolti a mano e
verdure biologiche.  molto popolare tra le signore
che pranzano da noi.
Non sono sicura delle stesse signore che frequentano
la nostra sala da t. Da noi s che mangiano! Fatichiamo
a stare dietro alla domanda. Ma sto cominciando
a farmi un'idea. Oh, Sean! Non invidio il tuo
lavoro. Come riesci a sopravvivere? Oh, no... ho appena
avuto un pensiero orribile. Aspetta un minuto.
Sean la guard, incuriosito.
Per favore, dimmi che gli alberghi che vuoi mostrarmi
non sono stati progettati nello stesso modo!
Non sono sicura di poter sopportare un altro stile minimalista.
Tutto quello che voglio  un luogo alternativo,
Sean! esclam la ragazza, afferrando i risvolti
dell'impermeabile dell'uomo. Con finestre, luce e aria,
dove le persone possano godersi una tazza di t.
Perch devi capire che si tratta di questo: il t significa
divertirsi e condividere una bevanda con la famiglia
e gli amici. La cerimonia e i rituali sono degli extra
opzionali. E non si pu fare in un grigio edificio di
cemento. Ti prego, dammi un luogo con un po' di luce
e di spazio.  chiedere troppo?
I suoi occhi luminosi brillavano e aveva le mani sul
suo cappotto, fu quindi naturale per Sean posare una
mano sul suo fianco.
A dire il vero, questo hotel  il primo della mia lista
di opzioni. Hanno una sala a disposizione per il fine
settimana che ti interessa e possono facilmente organizzarsi
per il numero di persone che hai segnato
sul modulo di prenotazione.
Con un gesto della testa, Sean indic alla propria
destra e Dee, per la sorpresa, spalanc gli incredibili
occhi verdi. Non si era nemmeno accorta che erano
arrivati nei pressi di un albergo.
Questo  stato il primo degli hotel a cinque stelle
di lusso di Beresford. Art Dco. Vetrate originali.
Tanta luce naturale e la sala conferenze si affaccia sui
prati che conducono al fiume.  anche l'albergo dove
mi sono fatto le ossa da ragazzo, quindi lo conosco
piuttosto bene. Non c' il minimo dettaglio minimalista.
Anzi, direi che appartiene alla vecchia scuola.
Cosa ne pensi?
Pensare? Sono troppo stordita, per pensare. Wow.
Puoi ufficialmente considerarti perdonato.
E, senza chiedere permesso, si alz in punta di piedi
per posargli un bacio sulla guancia. Fu un gesto cos
rapido che, quando le labbra di Dee premettero
contro la sua pelle, Sean sent un fuoco liquido che si
propag dal viso al cuore.
Per lei probabilmente non era stato altro che un bacetto
veloce e amichevole, ma quando Sean guard
quegli occhi verdi sorridenti vide riflettersi il suo
mondo.
Avrebbe dovuto distogliere lo sguardo. Fare una
battuta e arretrare di un passo, indicando magari uno
dei famosi monumenti londinesi dall'altra parte del
Tamigi che si riflettevano sulle porte dell'albergo.
Ma, per la prima volta dopo Sasha, fu catturato dalla
luce calda di un paio di occhi accattivanti.
Allettanti. Tentatori. Rimase legato da quello
sguardo... e gli andava bene cos. Dimentic il vento
freddo. Scord che si trovavano in un luogo pubblico.
Trascur che lei era una cliente.
Tutto ci cui riusc a pensare fu il rossore sulle
guance della ragazza e il primo vero sorriso che le
curv le labbra, illuminandole lo sguardo.
Sollev una mano e le sistem con un dito una
ciocca di capelli sfuggiti al cappello di maglia, assicurandosi
di accarezzare gli zigomi di Dee con le
nocche, compiendo quel gesto.
Istintivamente la ragazza sollev il viso e, nel suo
sguardo, Sean riconobbe la consapevolezza dell'elettricit
esistente tra loro. La stessa energia che lo aveva
spinto verso di lei quando l'aveva vista poco prima
in albergo, ma qui era amplificata di un centinaio di
volte.
Gli sembr naturale lasciar cadere la ventiquattrore
sul marciapiede e portare entrambe le mani dietro la
testa della ragazza per cullarla. Quando si chin e
premette la guancia contro la sua tempia, sent il suo
alito sulla pelle, e il suo profumo lo inebri.
Con la bocca scese verso le sue labbra, lei sussult,
rivelandogli tutto ci che doveva sapere.
Quella donna era nata per il piacere e, se ne avesse
avuta la possibilit, lui avrebbe voluto mostrarle
quanto potesse essere bello, quel piacere.
Peccato che due ciclisti avessero deciso di sfrecciare
accanto a loro proprio in quel momento, ridendo ad
alta voce, seguiti da una donna al telefono cellulare
con un cagnolino al guinzaglio.
Forse non era il posto giusto. Dee certamente sembr
pensarla cos; lasci la presa sul suo cappotto cos
velocemente da farlo quasi sbilanciare, e questo lo
spinse ad afferrarla ancora pi saldamente per la vita.
Lei gli sorrise e fu come se un raggio di sole avesse
attraversato le nuvole. Il grigio scomparve, sostituito
da un sorriso contagioso che sembr raggiungere il
suo stesso essere, rinforzando l'attrazione che li legava.
Divertente, reale... il suo raggio di sole in una giornata
grigia.
Questo era ci che voleva. Quello di cui aveva bisogno
nella sua vita.
Fu per questo, probabilmente, che Sean indietreggi,
lasciando cadere la mano dal fianco della ragazza
e porgendole il gomito.
Posso avere il piacere di essere la tua guida personale
in questa deliziosa mattina di febbraio, signorina
Flynn?
Dee osserv il gomito, poi vi infil il braccio nell'incavo.
Be', se riuscirai a sopportare i pettegolezzi
che questo susciter, potrei essere disposta a rischiare
rispose. Anche se c' qualcosa che dovresti sapere.
Hai un fidanzato geloso che me la far pagare se
ci prover con te? Sean ridacchi, mentre si incamminavano
lungo il fiume.
Ah! Molto divertente. Nessun fidanzato, geloso o
no. In questo momento sono impegnata a realizzarmi
nel commercio del t. Non ho tempo per i ragazzi.
Sono una distrazione, per un'imprenditrice come me.
Naturalmente. Capisco perfettamente. Oggi il negozio
di torte di Lottie, e domani il mondo. Posso immaginarlo.
Una grande idea anche per un franchising.
Lo so. Ma questo negozio  solo uno dei miei tanti
talenti disse Dee, fiera. Ero abbastanza seria,
quando ho risposto al telefono questa mattina. Il business
delle importazioni  nelle primissime fasi e sto
riflettendo sul nome dell'azienda e sul marchio. Sono
cose importanti, non sei d'accordo?
Sean osserv quella ragazza che era capace di lasciarlo
senza parole. Era seria. Parecchio.
E il suo interesse per lei aument ancora.
Concordo appieno. Il nome giusto e il brand sono
cruciali, per creare un'immagine perfetta della tua
compagnia. Devono essere unici, creativi ma facili da
ricordare. Non  semplice.  per questo che esistono
aziende che guadagnano molti soldi lavorando per
clienti che hanno esattamente questo problema.
Avevo la sensazione che avresti apprezzato il mio
senso degli affari, motivo per cui intendo lanciare la
mia attivit durante il Festival del T. In questo modo
otterr un feedback diretto dagli esperti del settore. 
l'opportunit ideale.
Ah, adesso capisco. Non si tratta solo di t: vuoi
cogliere un'occasione. Coraggioso, da parte tua.
Pi che altro, avventato replic lei, lanciandogli
una breve occhiata interrogativa. Solo per curiosit...
avevi intenzione di... provarci con me?
Forse, signorina curiosona.
Niente signorina. Il mio nome  Dee, ma gli amici
mi chiamano Dee.
Sean fece scivolare la mano lungo il fianco e intrecci
le dita con quelle della ragazza. I miei amici
mi chiamano Sean. Convenzionale, ma mi piace.
Sean mormor lei, e il suono fu portato via dalla
brezza. Anche a me piace.
L'uomo sorrise e strinse pi forte la mano di Dee.
Permettimi di mostrarti il mio albergo. Credo che
potrebbe essere la combinazione perfetta. Pronta a
scoprirlo?
Prakash! Che cosa ci fai, qui?
Un uomo magro, vestito elegantemente, con una
targhetta con il nome Beresford appuntata sul risvolto
e un sorriso vivace, si gir verso di loro nel foyer del
magnifico hotel. Ma non ebbe il tempo di rispondere
perch Dee gli si gett praticamente tra le braccia,
prima di posargli un bacio sulla guancia.
Poi la ragazza indietreggi e si copr la bocca con
una mano.
Oh, no, stai lavorando. Mi dispiace, Prakash. Soprattutto
dal momento che il tuo capo  qui con me.
Conosci Sean?
Sean si avvicin e studi attentamente il badge del
dipendente, cercando qualcosa nella memoria.
Prakash. Sean annu e strinse la mano dell'uomo.
Certo. Non si  appena laureato all'accademia di gestione?
So che mio padre  rimasto molto colpito dall'intera
squadra.
Grazie, signor Beresford.  stato difficile, ma ho
imparato davvero molto.
Ma che cosa ci fai, qui? insistette Dee, notando
lo sguardo sbalordito dell'amico mentre lei gli afferrava
il braccio. L'ultima volta che ti ho visto  stata
quando ci siamo diplomati al college e tu eri pronto a
gestire la catena di ristoranti dei tuoi genitori.
Ah. Dunque avevano frequentato il college insieme.
Questo spiegava perch Prakash Mohna sembrasse
sconvolto. Era probabilmente terrorizzato che Dee
potesse condividere qualche episodio studentesco
scandaloso.
In realt, sono il nuovo responsabile degli eventi
dell'albergo rispose Prakash. Ho cominciato ieri
aggiunse, orgoglioso.
Responsabile degli eventi! esclam Dee, dandogli
una pacca sulle spalle.  una notizia fantastica,
perch io, la signorina Dee Flynn del Fantasmagorico
Emporio di T di Flynn, ho bisogno di una sala conferenze!
In fretta. Sean... Esit, voltandosi per indicarlo
con un gesto. ... ha scoperto che vi era una
doppia prenotazione per una sala in un altro degli alberghi
Beresford, e io ho diverse centinaia di amanti
del t che arriveranno a Londra tra meno di una settimana.
Credi di potermi aiutare? Perch altrimenti ci
riuniremo in questa splendida hall.
L'amico del college rivolse a Sean un'occhiata di
puro panico, prima di indicare il corridoio. Perch
non andiamo a controllare nel sistema di prenotazioni
per scoprirlo?
 computerizzato?
Be', s. Ma abbiamo anche un foglio di carta
stampato come riserva rispose Prakash, ovviamente
confuso. Non mi dirai che sei ancora una completa
tecnofoba? Dee!
Lei sollev le mani in segno di protesta. Neanche
un po'. Possiedo un computer e gestisco il mio impero
comodamente da casa. Ho fatto dei progressi.
 stato un errore umano a causare la doppia prenotazione
al Richmond Square intervenne Sean.
Dobbiamo convincere Dee che il nostro sistema funziona.
Ho controllato questa mattina e abbiamo una
cancellazione che risolverebbe il nostro problema.
Prakash, la lascio con Dee a sistemare i dettagli mentre
io mi occupo di un'altra faccenda. Se avrete bisogno,
sar qui.
Sean sollev lo sguardo dal bancone della reception
sentendo riecheggiare la risata di Dee attraverso
l'atrio. Stava uscendo dalla sala riunioni principale
con il braccio intorno al gomito di Prakash.
L'uomo sembrava aver fatto un ottimo lavoro e aver
incantato la loro cliente.
Strano per che, ogni volta che sollevava lo sguardo
in direzione di Dee, la vedeva guardare verso di
lui e, immediatamente, voltarsi. Era anche lei consapevole
che stavano condividendo lo stesso spazio vitale.
Sean si concentr. Per un momento sembr... S, aveva
ragione. Dee e Prakash stavano parlando in hindi.
Era normale, del resto la ragazza era cresciuta in
India, eppure... era colpito.
Dee Flynn era senza dubbio una ragazza fuori dal
comune. In pi di un senso.
Aveva commesso un errore ieri sera quando, entrando
nel negozio di torte, l'aveva scambiata per una
commessa.
Quella ragazza era un'imprenditrice che stava organizzando
quello che sembrava essere una grande manifestazione.
E lo stava facendo da sola.
Non poteva essere pi grande di sua sorella Annika,
che era diventata una fotoreporter di talento. A lui
piaceva Annika, ed era il primo ad ammettere che aveva
raggiunto il successo lavorando duramente. Eppure
a volte si chiedeva come sarebbero andate le cose
per tutti, se il loro padre non fosse stato pronto a
pagare la loro istruzione privata, con un solido piano
di riserva e un margine finanziario per dare loro il sostegno
di cui avevano bisogno.
Sarebbe potuto essere molto diverso, se suo padre
non avesse insistito nel voler far crescere tutti i suoi
figli insieme: stessa scuola, medesima casa e vacanze
insieme.
Tre figli con tre madri differenti che vivevano tutti
nella stessa casa non era sempre stato facile - soprattutto
per la sua matrigna - e, come tra tutti i bambini,
vi erano stati litigi e guerre con i cuscini. Ma Tom
Beresford li aveva cresciuti come una famiglia e aveva
fatto s che ognuno di loro sapesse che il padre sarebbe
sempre stato presente, per loro. L'unica costante
nella vita dei suoi figli.
Per questo lui aveva perdonato al padre il fatto di
essere un donnaiolo, anche se non condivideva
quell'attitudine. Rob si prendeva sempre gioco di lui,
stuzzicandolo per il voler rimanere fedele alle donne
che accettavano di sopportarlo, finch la relazione durava.
Sean Beresford non aveva mai relazioni a lungo
termine. Aveva vissuto in prima persona il fallimento
di quel tipo di vita quando si lavora ventiquattr'ore al
giorno, sette giorni su sette, ed era determinato a imparare
dagli errori di suo padre.
Ma come aveva fatto Dee ad avere successo da sola?
Con i genitori che vivevano dall'altra parte del
mondo? Doveva essere davvero una ragazza in gamba.
Rendendosi conto di essere stato totalmente concentrato
su Prakash e Dee, Sean chin la testa sul sistema
di prenotazioni del centro conferenze e una cosa
gli fu fin troppo ovvia: Prakash non sarebbe stato
molto impegnato per le prossime settimane. Rispetto
all'anno precedente, le prenotazioni durante l'inverno
erano diminuite di oltre il quaranta per cento e si stavano
riprendendo solo adesso per i matrimoni primaverili
e gli incontri di lavoro. L'estate era quasi
completamente prenotata, ma l'autunno era un disastro.
Qualcosa non funzionava. La recessione aveva colpito
alcune aziende londinesi pi di altre e molte
compagnie non potevano pi permettersi il lusso di
affittare grandi sale conferenze. Perfino eventi prenotati
con un anno di anticipo erano regolarmente cancellati.
Sean si stiracchi e si massaggi il collo, desideroso
di non rendersi ridicolo. Ma la ragazza col vestito
floreale e i leggings continuava a distrarlo, passando
da una parte all'altra sicura di s e completamente a
proprio agio, mentre Prakash e il suo assistente prendevano
nota di ci che diceva mentre camminavano.
Be', per lo meno avrebbero avuto una cliente soddisfatta.
Prima di Sasha, il vecchio Sean sarebbe gi stato al
suo fianco e l'avrebbe invitata a cena, poi a un dopocena
e, infine, per concludere, un bicchiere a casa sua.
Ma adesso? Le relazioni a lungo termine andavano
bene per persone che rimanevano in un luogo per pi
di pochi giorni. Uomini che erano disposti a dedicarsi
totalmente a una donna.
Lui e Dee differivano per molti versi, eppure in lei
vi era qualcosa che lo spingeva a volerla conoscere
meglio. Gli sarebbe piaciuto avere il lusso di avere
del tempo libero a Londra, ma era impossibile se voleva
terminare il lavoro prima di partire per Parigi.
Sean raddrizz la schiena. Niente era cambiato. Il
lavoro era sempre al primo posto.
Lo doveva a suo padre e alla famiglia che contavano
su di lui. Non poteva permettersi di deluderli. N
adesso, n mai. Non dopo tutto quello che suo padre
aveva fatto per lui. Per tutti loro.
Sean guard lo screensaver sul computer: Beresford
Riverside. Un hotel di famiglia.
La famiglia Beresford. La sua roccia quando le cose
erano crollate attorno a lui, quando sua madre si
era ammalata. La sua pietra quando suo padre si era
risposato, ma aveva tenuto insieme i bambini, facendo
in modo che tutti si sentissero amati.
Dee era una ragazza adorabile e una nuova cliente.
Era stato amichevole ed era andato oltre il semplice
dovere. L'ultima cosa di cui avevano bisogno era una
relazione a distanza che li avrebbe lasciati con il cuore
spezzato. D'ora in poi doveva tenere alta la guardia.
La sua famiglia doveva venire prima.
Era ora di tornare al lavoro.

 Capitolo 6.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Non si pu bere una tazza di t senza accompagnarla
con qualcosa: da piccoli pasticcini e tramezzini al
cetriolo e salmone, fino ai frutti di mare abbinati a un
caldo t giapponese. Il t e il cibo sono compagni perfetti.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Mercoled
Dee salut Prakash con un cenno, poi si sollev in
punta di piedi per sbirciare oltre la cima del vetro
smerigliato che separava gli ospiti dal personale
dell'hotel.
Sean era seduto nella stessa posizione in cui lo aveva
lasciato pi di un'ora prima. Un piatto con i resti di
un sandwich accanto alla sua tastiera, una tazza di caff
vuota sull'altro lato.
Sono ufficialmente colpita disse, ma l'attenzione
dell'uomo non si spost dal monitor. Tanto da essere
appena giunta a una conclusione epocale.
A questo punto, lui le lanci una rapida occhiata, inarcando
le sopracciglia.
Okay, signor B. Hai vinto mormor la ragazza
con voce musicale. Mi hai entusiasmato,  l'albergo
pi fantastico che io abbia mai visto, in tutta la mia vita.
E la sala conferenze  luminosa, ariosa e si apre su
giardini meravigliosi. E stupenda.
Dee sollev il mento e spinse in fuori il petto, per
formulare una dichiarazione ufficiale. Accetto la tua
offerta. Il Beresford Riverside sar la sede dell'annuale
Festival del T di Londra. Congratulazioni. Dopo ridacchi.
Sta succedendo veramente. Non vedo l'ora.
Non posso aspettare! Questo festival sar fantastico e
tutti si divertiranno un mondo.
Sean la scrut sorridendo. Fammi indovinare: Prakash
ti ha accompagnato al famoso buffet di dolci nel
ristorante dell'atrio.
S ammise Dee ridendo. E devo dire che  spettacolare.
Come facevi a saperlo?
Lui scosse la testa. L'ultima volta che ho visto
qualcuno con un livello cos alto di zuccheri nel sangue
 stato alla quarta festa di compleanno di mia sorella
Annika. Quanti dolci hai assaggiato?
La ragazza fece una smorfia. Sembrava scortese
non assaggiarli tutti. Sono eccezionali. Lottie si sentirebbe
in paradiso, qui. In effetti, potrei proporle di venire
qua con me per un assaggio. A scopo di ricerca,
ovviamente.
Meglio avvisarmi in anticipo, cos informer lo
chef pasticcere che dovr fare gli straordinari scherz
Sean.
Poi l'uomo si alz e le porse la mano. Benvenuta
al Beresford Riverside, signorina Flynn. Siamo lieti di
averla come cliente.
Dee strinse la mano a Sean. Fantastico. Sorrise e
sollev la brochure dell'albergo. Adesso che la
location  stata decisa, possiamo cominciare con tutto
il resto dell'organizzazione.
Non preoccuparti di questo replic Sean, girando
intorno alla barriera di vetro smerigliato per andarle
accanto. Infil la mano nel taschino della giacca ed estrasse
un biglietto da visita. Prakash si assicurer
che il tuo sia un grande evento. Ti auguro la miglior
fortuna, Dee. Se c' altro di cui avrai bisogno, mettiti
pure in contatto.
Lei fiss il biglietto da visita, poi guard il volto di
Sean, poi di nuovo il biglietto.
In un attimo, la felicit per aver trovato un luogo
stupendo per il festival fu spazzata via.
Era stata scaricata.
 cos che funzionava? Le era stata prestata attenzione
da parte di un membro della famiglia Beresford
solo fino a quando era stato risolto il problema della
prenotazione. Poi era stata rimessa in linea con il trattamento
riservato agli altri clienti.
Fastidio risolto.
Era stata scartata perch non ritenuta abbastanza
importante da investire ancora tempo.
Proprio com'era successo ai suoi genitori.
Era stata costretta a rimanere a osservare mentre i
suoi genitori perdevano la loro piantagione dopo aver
finito i soldi e le autorit si erano rifiutate di aspettare
che il t potesse essere raccolto e venduto, prima di
staccare la spina.
Un'azienda di coltivazione unifamiliare non era stata
vista come un cliente prioritario. Non era valsa il
loro tempo. Non meritava i loro soldi.
All'epoca lei era un'adolescente che lottava per affrontare
l'incessante stanchezza del lavoro in una cucina
professionale, dopo aver terminato il college, ed
era stata impotente, incapace di aiutare le persone che
amava di pi.
I suoi genitori l'avevano superata, erano sopravvissuti.
Ma i loro sogni erano andati in frantumi e dispersi
al vento.
Bene, per quanto riguardava la sua vita, la storia
non si sarebbe ripetuta.
Per nessun motivo.
La cosa peggiore era che fosse Sean a scaricarla.
Cos'era successo all'uomo che solo poche ore prima
era stato pronto a coccolarla, mentre ascoltava la storia
della sua vita? Ora, quello stesso non vedeva l'ora
di affidarla a un sottotenente, in modo da liberarsi di
lei e tornare al suo vero lavoro.
Senza dubbio vi era un incontro d'affari terribilmente
importante che richiedeva la sua attenzione, e lui
non poteva perdere altro tempo con la semplice questione
della prenotazione di una sala conferenze.
Peccato, perch se credeva di liberarsi di lei cos facilmente,
si sbagliava di grosso.
Oh, no esclam Dee, la voce che riecheggi nell'ambiente,
facendo voltare diversi uomini in giacca e
cravatta presenti. Non ci siamo capiti. Ovviamente
non mi sono spiegata bene. Niente biglietti da visita:
non li accetto.
Poi inclin leggermente la testa e si strinse nelle
spalle, prima di proseguire con un tono di voce pi intimo,
sicura di avere la sua completa attenzione.
Sei stato tu a sbagliare. Adesso dovr ristampare
tutto il mio materiale promozionale e contattare un
sacco di espositori per far sapere loro la nuova sede.
Manifesti, volantini, cartoline per venditori e appassionati
di t. Tutto deve essere rifatto. Poi dovr ricontattare
tutti i negozi e i siti online per comunicare
il cambiamento. Si tratta di molto lavoro, in poco pi
di una settimana. E io lavoro a tempo pieno, al negozio
di Lottie.
Strinse le labbra e scosse la testa. Prakash  un amico,
ma non ha l'autorit per spendere denaro e risorse
per sistemare tutte queste cose velocemente. Questo
lascia aperta solo una strada: ho bisogno del servizio a
cinque stelle Beresford direttamente da chi lo dirige.
Non sei libero di abbandonarmi, signor B. Direi anzi
che siamo solo all'inizio del progetto. Adesso, che ne
dici di continuare a parlarne nel tuo ufficio? Devi essere
molto orgoglioso di avere la possibilit di dimostrare
quanto tieni alla soddisfazione dei clienti. Inoltre,
c' un altro bonus: lavoreremo ancora insieme!
Non  eccitante?
Sean si strinse nel cappotto e controll il lungo elenco
di email, prima di infilare lo smartphone in tasca.
Apparentemente, gli hotel Beresford sparsi per il
mondo non avevano nulla di cos urgente da doverlo
far saltare su un aereo senza un minuto di preavviso.
Quindi, nessuna scusa.
Dee stava ancora parlando con il pi spaventoso direttore
della compagnia e, dall'ufficio, provenivano
delle risate.
Era la prima volta che sentiva Madge ridere. Quasi
un metro e ottanta e con il fisico di un giocatore professionista
di rugby, la sua manager molto ben pagata,
super efficiente e organizzata, terrorizzava le aree di
accoglienza ogni giorno, controllando spietatamente
tutti i conti. Persino suo fratello Rob correva a nascondersi,
quando sapeva che lei stava dando la caccia alle
sue spese.
Quella si stava rivelando una giornata infernale, e
non era ancora finita.
Madge avrebbe risolto ogni voce nel lungo elenco
di Dee, non aveva dubbi, e le aveva gi chiesto di farne
la sua massima priorit.
Ma restava il fatto che Dee Flynn, non era una ragazza
che si arrendeva facilmente.
Sean ridacchi e scosse la testa. Non poteva che
ammirarla, per la forza che aveva dimostrato nel chiedergli
ci che riteneva le fosse dovuto.
Il problema era, da quello che aveva intuito, che lei
non gli avrebbe reso le cose facili.
In nessun senso.
Perch, ogni volta che alzava lo sguardo e la vedeva
con Prakash o con uno della squadra, il suo cervello si sintonizzava in automatico sul suono della sua
voce musicale e sul modo in cui agitava le spalle
quando si entusiasmava. Ovvero spesso.
E quando quegli occhi ipnotizzanti si giravano verso
di lui?
Un vero schianto.
Sent di nuovo il suono di una risata e si volt automaticamente,
mentre Dee e Madge uscivano dall'ufficio
per incamminarsi in corridoio insieme.
Erano davvero una strana coppia. Dee era piuttosto
alta, con gli stivali, ma sembrava minuta, accanto a
Madge, che torreggiava su di lei senza tacchi.
Incredibile. Madge perfino gli sorrise, dopo aver
stretto la mano a Dee e averla salutata come se fossero
grandi amiche da anni.
Dee sembr accettare quel comportamento miracoloso
come se lo ritenesse normale e, pochi minuti pi
tardi, usc dall'albergo con lui.
Prima che il portiere potesse fermare un taxi, la ragazza
pos una mano sul braccio di Sean. Ti dispiace
se camminiamo? Non piove pi e sta uscendo il sole.
Nella sala da t sar cos impegnata da dover rimanere
al chiuso per il resto della giornata.
Sean controll l'orologio. Solo se percorreremo
un'altra strada. E una mia regola non ripetere lo stesso
percorso, se posso evitarlo.
Va bene rispose Dee, stringendo la giacca al petto.
E, giacch sei la mia guida turistica, dovr fidarmi
completamente di te.
Non mi hai lasciato molta scelta brontol lui, a
voce abbastanza alta perch lei potesse sentire.
Puoi smettere di fingere di essere oltraggiato dalla
mia richiesta di attenzioni personali. Ti piace! E io
adoro il tuo albergo.  stupendo. Sono una ragazza
davvero fortunata.
Sean annu. Sei stata fortunata a trovare una sala
conferenze libera con un preavviso tanto breve. Ma,
solo per curiosit, qual era il tuo piano B, in caso di emergenza?
Dee ridacchi e scosse la testa. Non avevo un piano
di riserva. Nessuna missione di salvataggio. Nessuna
via di fuga e nemmeno un'uscita di sicurezza.
Sean sospir. Non so se il tuo sia un pensiero coraggioso
o positivo.
Nessuno dei due rispose lei con una breve risata.
Non mi  rimasto nulla nel salvadanaio per pagare un
eventuale piano B. Tutto ci che possiedo  investito
nella sala da t e in questo evento. E intendo dire proprio
tutto. Se questo festival non avr un ritorno, dovr
spiegare alla banca perch non riceveranno le rate
concordate del prestito. E non  una conversazione
che sono ansiosa di sostenere.
Poi la ragazza sollev le braccia in aria con un gesto
liberatorio. Per questo ieri sera sono quasi crollata.
Ma ora problema risolto. Spero che a Prakash piaccia
abbastanza il suo lavoro, da rimanere qui.
Che cosa intendi dire?
Ho parlato con Prakash per poco tempo, ma 
ovvio che si senta come un piccolo ingranaggio in
una grande macchina, in cui nessuno lo conosce o sa
cosa vuole dal lavoro. Mi sembra che tu, e i tuoi familiari,
abbiate creato un sistema di formazione incredibilmente
impersonale e freddo. Non di proposito,
credo. Ma siete sempre tutti troppo occupati.
Dee si strinse nelle spalle, prima di proseguire.
Forse dovresti prendere qualche spunto da attivit
pi piccole e parlare con Prakash e con i nuovi assunti
poco per volta, cercando di comprendere di che
cosa hanno bisogno. Sarebbe molto diverso da una
presentazione in grande stile in un enorme salone
impersonale. Potrebbe funzionare.
 una bella idea, Dee, e forse funzionerebbe nel
caso di un negozio di dolci, ma noi abbiamo centinaia
di tirocinanti. Ci vorrebbero settimane per ascoltarli
tutti ed elaborare le risposte. Semplicemente, non 
fattibile. Vorrei che lo fosse, ma non  cos.
No, Sean. Puoi parlare con i tuoi diplomati per
giorni e rivolgere loro tutti i discorsi motivazionali
che vuoi ma, quando torneranno al loro lavoro, dovranno
voler fare del loro meglio perch ispirati da te
e dalla tua famiglia. Non perch sentono di doverlo fare
per avere un assegno alla fine del mese.
Poi lei si strinse nuovamente nelle spalle e gli rivolse
un sorriso che lo lasci senza parole. E chi avrebbe
mai detto che Madge adorasse tanto il t? E lo conosce
davvero molto bene! Beve solo il pi raffinato
t bianco. Sono colpita. Spero che non ti dispiaccia,
ma le ho regalato un buono per un t gratuito, se verr
da Lottie.
Dispiacermi? Perch mai dovrei esserlo, per i
buoni regalo offerti ai miei dipendenti? rispose Sean,
mentre un ciclista kamikaze sfrecciava loro accanto.
Ma tu dovresti assaggiare il nostro tradizionale t pomeridiano.
 molto apprezzato dai nostri ospiti... e hai
gi dimostrato di gradire i nostri dolci.
Oh, il cibo sarebbe fantastico. Non  questo il problema.
Ma il t che servite... Dee arricci il naso come
se avesse percepito un odore sgradevole. Non 
male, e conosco l'importatore perch ho lavorato per
lui, ma per un albergo a cinque stelle? Devo dirti che
ti hanno rifilato un vecchio t stantio, rimasto chiuso
in quelle scatole per un tempo molto lungo. Non  certo
all'altezza degli standard che mi aspettavo. Perch
mi guardi cos?
Rifilato?  questo il termine che hai usato? replic
Sean, fermandosi di colpo.
Adesso non avertene a male. Ho solo ritenuto di
dovertelo dire. Per provvedere in futuro.
C' altro che vorresti dirmi? domand lui, incredulo.
Mi dispiacerebbe se tenessi dentro di te questo
genere di preziosi consigli. Ti prego, non trattenerti.
Spara.
Ignor l'inchino della ragazza e tir fuori il suo telefono
per digitare velocemente qualcosa. Fatto. Il direttore
del servizio ristorazione della nostra catena alberghiera
 appena stato informato della tua preoccupazione.
E Rob Beresford non  un uomo che sottovaluta
le critiche.
Dee lo fiss a bocca aperta. Aspetta un minuto.
Beresford... ma certo. Non avevo mai fatto il collegamento.
Stai parlando del rinomato chef Rob Beresford?
Il protagonista di quel famoso programma televisivo?
L'unico e il solo. Ed  anche peggio di cos.  il
mio fratellastro. Pu sembrare un tipo rilassato, ma 
ossessionato dalla qualit di tutto ci che serviamo e
pungente come una lama.
Un breve suono riecheggi dal telefono di Sean.
Lui fece una smorfia e lo porse a Dee, che lo guard
come se le stesse mostrando un piccolo ordigno termonucleare.
Penso di aver colpito nel segno. Ha bisogno
del tuo numero di cellulare. Aspettati una telefonata
molto presto.
Dee fiss il telefono e scosse lentamente la testa.
Non ho un cellulare. Non ne ho mai posseduto uno.
Non ho neppure idea di come funzionino. Poi guard
Sean e ridacchi. Potrei dargli il numero di telefono
della pasticceria di Lottie ma, se fosse lei a rispondere,
probabilmente butterebbe gi il ricevitore pensando a
uno scherzo. Va bene una email?
Sean rimase in silenzio per qualche secondo.
Non hai un cellulare?
Lei scosse di nuovo la testa. Vivo sopra il negozio
e viaggio raramente. I miei amici sanno dove abito.
Non ne ho bisogno.
Un tablet? Un palmare?
Dee sollev gli occhi al cielo. No.
Sean riprese il telefono e scrisse un messaggio, poi
rise quando ricevette la risposta.
Ho detto qualcosa che ti diverte? Bene. La missione
della mia vita  compiuta mormor Dee, guardandosi
intorno mentre lui continuava a scambiare messaggi
come se lei non fosse presente. Poi vide qualcosa
con la coda dell'occhio, guard Sean un'ultima volta
e si allontan senza voltarsi indietro.
Sean non not nemmeno che lei se n'era andata, impegnato
com'era a scambiare messaggi col fratello,
che non riteneva possibile che la ragazza che aveva
criticato la sua fornitura di t non possedesse nemmeno
un telefono. Cos Rob ebbe un'idea.
Un pensiero cos oltraggioso che Sean era sicuro
che lei avrebbe respinto in un lampo, ma... valeva la
pena provare.
Be', sembra che tu avessi ragione.  davvero il tuo
giorno fortunato. Ho una richiesta piuttosto insolita da
parte di mio fratello. Rob verr qui venerd per... Dee?
Sean si guard intorno.
La ragazza era sparita. L'aveva lasciato l a parlare
da solo come un idiota. Perch?
Un'altra voce da aggiungere alla lista di credenziali
della sua cliente: impaziente. Oltre che tecnofobica.
Sean svolt l'angolo e si diresse verso uno dei famosi
mercatini della zona, dove i venditori ambulanti
vendevano tutti i tipi di oggetti fatti a mano, vestiti, libri,
ornamenti, quadri e tutto ci che avevano trovato
in soffitta.
Un sorriso gli curv le labbra.
A sua madre piaceva frequentare quei mercatini e
passava delle ore, di sabato, trascinandolo con s, a
perlustrare le bancarelle in cerca di quelli che lei chiamava
tesori. Le sue collezioni: cartoline di Londra,
ceramiche vittoriane dipinte a mano, bambole antiche
col volto di porcellana, borse ricoperte di perline e
paillettes - molte delle quali mancanti.
Ogni oggetto aveva la sua storia. Una vecchia tabacchiera
d'argento poteva essere stata di propriet di
qualcuno di importante come Sherlock Holmes, mentre
un'auto di latta scheggiata un tempo poteva essere
stata il giocattolo prezioso di un rifugiato che era stato
costretto a lasciarsi tutto alle spalle quando la sua famiglia
era fuggita. Proprio come aveva fatto lei quando
era fuggita da ragazzina, arrivando a Londra con i
suoi genitori e solo una piccola valigia. Semplicemente
era felice di essere al sicuro dalle persecuzioni politiche
del nuovo regime nel loro angolo dell'Europa orientale.
L'orrore di essere costretti a fuggire da casa per evitare
l'arresto era una cosa. Ma ricominciare e rendere
la vita un successo, in un nuovo paese, era qualcosa di
speciale. Sean ammirava sua madre e i suoi nonni pi
di quanto potesse dire. Gli avevano insegnato che il
duro lavoro era l'unico modo per assicurarsi di non essere
mai pi poveri o affamati. Per costruire un'eredit
che nessuno avrebbe potuto portare via.
Non c'era da stupirsi che suo padre avesse adorato
sua madre.
Suo padre lavorava moltissimo ma, se era a casa
quando loro tornavano da una delle loro spedizioni in
un mercatino, osservava con attenzione ogni tesoro
scovato e ne rideva felice.
Giorni felici. Ricordi custoditi in fondo al cuore.
Sean inspir a fondo.
Erano passati anni dall'ultima volta che era stato in
un mercatino.
Anni pieni di momenti belli e altri tristi. Di duro lavoro
che aveva aiutato a bloccare il dolore. Anni in
cui la sera era cos sfinito da crollare sul letto e avere
notti senza sogni.
Non era cambiato molto, in questo. Stava ancora lavorando
cos duramente che a volte i giorni si fondevano
insieme in un unico enorme lasso di tempo.
Quando era stata l'ultima volta che aveva fatto una
passeggiata? Prendeva sempre il taxi o vi era una limousine
ad aspettarlo, per portarlo in aeroporto. Non
aveva tempo libero. Non poteva essercene. Il suo lavoro
richiedeva tutta la sua attenzione e lui non sapeva
fare altro che del proprio meglio.
Aveva pagato il prezzo per l'espansione della societ
di enorme successo.
Solo che, in un momento come questo, si chiedeva
se quel prezzo non fosse stato troppo elevato.
Sasha era stata l'ultima di una lunga serie di relazioni
a breve termine. I suoi amici avevano smesso di
chiamarlo perch c'era sempre stata una ragione eccellente
per non poter partecipare alle loro cene o ai loro
aperitivi.
Tutto quello che gli rimaneva era la famiglia.
Sean rimase in silenzio, travolto dalla vista, dai
suoni e dagli odori di quel mercatino di strada, e dal
fatto di essersi lasciato sopraffare da quei ricordi felici.
Il sole era ormai sbucato dalle nuvole e gli uccellini
cantavano sui platani. Per la prima volta da mesi, l'uomo
sent dentro di s un senso di contentezza.
Incredibilmente nuovo. Raro in modo deprimente.
Ma, per una volta, decise di non analizzare il modo
in cui si sentiva.
Semplicemente cedette a quella sensazione e si godette
il momento. Ogni respiro sembrava rinvigorirlo.
La rigidit nel collo e nelle spalle scivol via.
Si sent felice e soddisfatto.
Scosse la testa e sospir. Forse doveva fare qualcosa
per riuscire ad allontanarsi dal lavoro di tanto in
tanto.
Sapeva a chi doveva tutto questo.
La ragazza che stava passeggiando tra le bancarelle,
ignara del mondo, con un sorriso sulle labbra.
Era bellissima, e lo attraeva in modo incredibile.
Dee Flynn si stava rivelando essere la cosa migliore
che gli fosse capitata da un bel po' di tempo.
Dimentica le regole. Basta programmi ed email.
Era giunto il momento di prendersi quel tempo libero
di cui non aveva mai usufruito. E adesso sapeva con
chi condividerlo.
Dee pieg indietro la testa e lasci che i raggi del
sole le scaldassero il viso.
D'accordo, era solo una pallida imitazione del sole
con cui era cresciuta, ma ne avrebbe approfittato.
Vuoi abbronzarti? Significa che pensi di spogliarti?
Perch, se lo farai, posso vendere i biglietti.
Dee rise di cuore.
Sean, la sua voce profonda, lenta e morbida come il
cioccolato. Inconfondibile.
Non poteva rimanere arrabbiata con quell'uomo.
Non quando il sole splendeva e lei aveva una nuova
sede per il festival che era dieci volte pi impressionante
di quella del Richmond Square.
Sollev gli occhi e si volse verso di lui.
Sean stava sorridendo, le mani dietro la schiena,
con uno sguardo che le fece sentire una piccola scossa
dietro la nuca. Piccoli campanelli d'allarme cominciarono
a suonare dentro di lei e, quando lui si avvicin,
lott contro l'improvviso bisogno di comprare qualcosa.
Bottoni. Nastri. Qualunque cosa.
Aveva in mente qualcosa e la ragazza percep, ancor
prima che lui aprisse bocca, che questo l'avrebbe
trascinata fuori dalla propria zona di comfort.
Probabilmente era cos che si sentivano le antilopi
quando si stava avvicinando un leone.
Mi spiace essere stato tanto al telefono. Rob ha avuto
qualche idea su come approfittare del tuo consiglio
disse Sean, facendo poi una pausa.
Ancora un passo ed elimin la distanza tra loro e,
prima che lei potesse ribattere, port avanti una mano.
Stringeva il pi grande mazzo di tulipani che avesse
mai visto e li stava tendendo verso di lei.
Esitando, Dee prese i fiori e li port al petto. I colori
rosso, giallo e arancione racchiudevano la primavera,
e si sent in paradiso.
Pensavo che potessero piacerti ammise Sean, con
un sorriso.
Lei batt le palpebre, cos imbarazzata da non riuscire
a parlare. Le lacrime le bagnarono le guance.
Ehi, va tutto bene si preoccup Sean. Se non ti
piacciono, possiamo cambiarli con dei narcisi volle
rassicurarla, accarezzandole il braccio con un dito.
Li adoro mormor Dee, cercando di fermare le
lacrime.  solo che...
Continua la esort, guardandola negli occhi.
E la prima volta che qualcuno mi compra dei fiori.
Sono sopraffatta.
Sean la guard con un'espressione di completo
smarrimento. Ti prego, dimmi che stai scherzando.
Mai? Nessun ragazzo?  impossibile.
Mai conferm lei, estraendo dalla tasca un fazzoletto
per asciugare le guance.
Be', questo  totalmente inaccettabile. Sean si erse
in tutta la sua altezza. Sei stata trattata in modo
vergognoso e, essendo uno dei tanti uomini single che
sarebbe felice di comprarti fiori regolarmente, mi scuso
per la svista.
Poi l'uomo sorrise e quel sorriso avrebbe potuto
sciogliere un iceberg.
Forse, possiamo aiutarti a sentirti pi apprezzata.
Sei libera venerd sera?
Dee indietreggi, provando a riconnettere il cervello.
Credo di s, perch?
Prakash e gli altri neodiplomati in management incontreranno
la dirigenza in una cena aziendale, venerd.
Rob verr da New York e vorrebbe incontrarti per
parlare di t.
Sean le afferr delicatamente il polso e se lo port
alle labbra, per posarvi un bacio nell'incavo.
E... vorrei che partecipassi con me a quella serata.
Le port la mano poi contro il suo petto, obbligandola
a guardarlo negli occhi.
E lei si sent annegare.
Dimmi di s, Dee. So che lo vuoi. Sar una serata
davvero speciale.
Le parole furono impossibili ma lei riusc a rispondere
con un cenno.
Era tutto ci di cui aveva bisogno, dato che subito
dopo passeggiava tra le bancarelle di un mercato con
un enorme mazzo di tulipani tra le braccia, e
Sean Beresford la teneva per mano.
Si stava rivelando una giornata incredibile.
 
Capitolo 7.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Immagina un caldo pomeriggio estivo. Gli uccellini
che cantano e una brezza tiepida sul viso. Ciambelline
e marmellata (non sono ammesse le vespe) e un rinfrescante
e delizioso t verde in una tazza di porcellana a
motivo floreale. La beatitudine.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Gioved
Non capisco il panico. Uscirai con un ragazzo. Un
multimilionario. Andrete a una cena aziendale, dove
tutti i dirigenti degli alberghi Beresford saranno presenti
per baciare i piedi del padre di Sean. Lottie annu
lentamente. Per me ha senso. Doveva pur esserci
un uomo intelligente, l fuori, in grado di riconoscere
una dea, quando ne avesse vista una.
Lottie agit in aria la spatola di plastica con cui stava
rimestando la pastella di mirtilli e osserv Dee in
piedi davanti a lei.
Una dea, come no comment quest'ultima.
Lottie vers degli estratti di vaniglia nella pastella
ai mirtilli e aggiunse delle mandorle, poi sollev di
nuovo la testa e prosegu con voce sognante. Oh, s,
conoscevo la signorina Flynn prima che diventasse la
consulente per il t della catena internazionale di alberghi
Beresford. Ma sapevamo entrambe che lei era
destinata a qualcosa di grande. Aveva quella scintilla...
Speciale. Ancora mi invia dei biglietti di auguri ogni
anno a Natale, dalla sua residenza ai Caraibi. In onore
dei vecchi tempi.
Dee fece una smorfia all'amica, continuando a infilare
i tovagliolini di carta nei distributori per i tavoli.
Molto divertente. Ridi pure quanto vuoi. Io sono in
preda a un attacco di panico. Vedi le mie occhiaie?
Non ho chiuso occhio, stanotte.
Non sto ridendo, sto festeggiando ribatt Lottie,
versando l'impasto appena preparato negli stampi per
muffin. Sean ovviamente apprezza una ragazza che
sa quello che vuole e che pu difendersi da sola. Conosco
questo tipo d'uomo, grazie al mio precedente lavoro.
Sono sempre alla ricerca di qualcosa o qualcuno
che li sorprenda. Te la caverai.
Sorprenderlo? Dee gemette. Non sono allenata a
stupire le persone. Tutto ci che conosco  il t!
Be', tanto per cominciare, non  cos. Chi  stata la
protagonista della gara di torte? E le tue uova alla Benedict
sono le migliori. Io posso solo sognare di fare
una salsa olandese cos buona. Le universit non assegnano
diplomi solo per essersi presentati.
Gi. Solo tre diplomi di primo livello su quarantadue
iscritti ammise Dee.
Esatto, conferm Lottie, infornando la teglia con
i muffin. Tu, io e Luca Calavardi prosegu, portandosi
una mano sul cuore. Oh, cielo. Mi hai fatto ricordare
l'adorabile Luca.
Oh, smettila. Aveva cinquantasei anni, era felicemente
sposato e aveva figli e nipoti. Frequentava il
corso solo perch era stanco di essere un aiuto cuoco.
Quell'uomo aveva quarant'anni di esperienza nel catering,
mentre noi soltanto quattro mesi.
Un motivo in pi per essere orgogliose di ci che
abbiamo ottenuto, giusto? Sean  un uomo fortunato e
tu lo lascerai a bocca aperta. Aspetta e vedrai. Nel
frattempo... Lottie sorrise e guard oltre la spalla dell'amica,
mentre il campanello d'ingresso suonava.
Abbiamo il nostro primo cliente. Vai, ragazza, fai vedere
quello che sai fare.
Dee pos l'ultimo portatovaglioli e usc dalla cucina,
diretta alla sala da t. Al posto dei soliti clienti, per,
trov un uomo basso e tarchiato, con la giacca da
motociclista e un casco sotto il braccio.
Consegna per... guard lo schermo del palmare.
... La signorina D. Flynn.  l'indirizzo esatto?
Sono io.  venuto nel posto giusto. Dee sorrise e
si appoggi al bancone con entrambi i gomiti. Quali
delizie ha nella borsa, oggi?
Il corriere la fulmin con lo sguardo, poi estrasse
dalla borsa un pacchetto delle dimensioni di un libro e
glielo porse. La ragazza ebbe a malapena il tempo di
firmare sul tablet prima che lui uscisse velocemente.
Grazie e arrivederci anche a te esclam, rigirando
il pacchetto tra le mani. Troppo piccolo per contenere
campioni di t, troppo grande per essere una lettera.
Intrigante.
Con un coltello affilato, Dee apr il pacchetto e rimase
in silenzio ad ammirare una scatola oblunga. Era
avvolta in carta da regalo rosa, con un nastro blu che
terminava con un fiocco elaborato. Sotto il nastro vi
era infilata una piccola busta e lei esit un momento,
prima di aprirla e leggere il biglietto.
Con i miei ringraziamenti per la piacevole mattinata.
Le istruzioni per l'utilizzo sono incluse e il mio numero
privato  il primo dell'elenco.
Prakash  il secondo.
Divertiti.
Sean
Dee ebbe il sospetto di sapere cosa contenesse quella
scatola regalo, ma tolse la carta e sbirci comunque.
In mezzo a una serie di accessori e manuali spaventosi,
vi era una versione molto elegante e brillante dellosmartphone che Sean aveva usato il giorno prima.
Ma la cover era rosa e crema, con disegnati fiori di colori
pastello.
Oh, cielo mormor Lottie alle sue spalle. Scusa
se ti stavo spiando. Il tuo ragazzo ha davvero dei bei
gusti, in fatto di regali. Mi  consentito essere gelosa?
Dee scosse la testa. Lo so. Sarebbe infantile
rimandarlo indietro, ma... non so come sentirmi, davanti
al fatto che Sean mi faccia dei regali. Lo conosco solo
da due giorni.
Pensala in questo modo: a lui fa piacere mandarti
un telefono, e tu ne hai bisogno per tenerti in contatto
con l'albergo mentre sarai fuori a organizzare l'evento.
Dai, vediamo come funziona.
Lottie fin di asciugarsi le mani e indic un pulsante
sull'apparecchio. Quello  per accenderlo. Poi sorrise
prima di abbracciare Dee. Sei tu! Ti ha scattato
una foto ieri, quando eravate per strada. Sei molto carina,
con quei tulipani in mano esclam, osservando
lo schermo del telefono.
Poi Lottie ridacchi. Avrei dovuto immaginarlo.
Dee, tesoro. Detesto affermare l'ovvio, ma quel ragazzo
 pazzo di te. Completamente. E prima ti abituerai
all'idea di essere corteggiata, meglio sar!
Corteggiata! Hai di nuovo annusato la bottiglia
del brandy? Non ho il tempo per questo. Ho un festival
da organizzare.
Che ti piaccia o no,  cos. E, a dire il vero, a me
piace. Sean e Dee. Dee e Sean. Oh, s. Suona bene. E
quello che sta suonando  il timer del forno! aggiunse.
Divertiti col nuovo telefono.
Dee osserv l'amica tornare in cucina e aspett che
le voltasse le spalle per rileggere il biglietto di Sean,
sorridendo come una sciocca. Lo aveva scritto a mano,
su un pezzo di carta. Doveva essere stata una cosa
nuova, per lui. Quell'uomo sembrava vivere per la
tecnologia.
Il cuore batteva forte, mentre osservava la foto che
le aveva scattato quando si era fermata davanti a una
bancarella per osservare delle antiche teiere d'argento.
La ragazza della foto sorrideva e, con le braccia
piene di tulipani, sembrava bella e felice.
Era cos che la vedeva Sean? Oppure la considerava
una persona che aveva problemi con gli spazi chiusi e
che avrebbe potuto gettarlo a terra in qualunque momento
del giorno e della notte?
Con le dita sfior il tasto del menu. Era tentata di
chiamarlo per trascorrere cinque minuti chiacchierando
allegramente, cos come avevano fatto il giorno
precedente. Parlando di come lui sentisse a volte la
mancanza di Londra e di come a lei mancassero invece
il clima caldo e le montagne.
Due persone normali che si godevano una soleggiata
mattina invernale. E che si stavano frequentando.
Com'era successo?
Dee pass la lingua sulle labbra ed era sul punto di
telefonare, quando un gruppo di donne piomb nella
sala da t. Clienti!
Forse Lottie aveva ragione. Sean la stava corteggiando.
Strano quanto le piacesse l'idea.
Lui osservava il panorama di Londra dal suo attico
al Beresford Hotel Richmond Square, notando le felci
sulla terrazza muoversi dal vento.
Non c'erano n tulipani n fiori primaverili. Non in
una fredda serata invernale, a diversi piani di altezza
rispetto al livello della strada dove aveva passeggiato
con lei il giorno precedente.
Ma Dee era ancora con lui, e non solo in una foto
sul suo cellulare.
In qualunque angolo del Beresford Riverside si recasse,
poteva quasi sentire la sua risata e le sue chiacchiere
amichevoli. Perfino Madge gli aveva sorriso,
quando era passato davanti al suo ufficio.
Ma si trattava di pi di questo. Sean si sentiva come
infettato dal virus di Dee che colorava tutto ci che faceva
e glielo mostrava sotto una luce diversa.
Aveva passato la giornata a conoscere i nuovi tirocinanti
della gestione alberghiera. Erano un bel gruppo
di giovani e meno giovani laureati: brillanti, appassionati
e desiderosi di imparare. La futura linfa vitale
degli hotel Beresford.
Era stato un piacere mostrare loro alcuni degli eleganti
materiali di formazione scritti e testati da esperti
nel settore dell'ospitalit e utilizzati negli alberghi di
tutto il mondo. Eppure, pi tempo trascorrevano nella
sala riunioni minimalista del Beresford Richmond
Square, pi il suo cervello aveva cominciato a rielaborare
ci che Dee gli aveva detto.
Era davvero il modo migliore per motivare il suo
staff?
Frank Evans non era stato l'unico manager a lasciare
il lavoro negli ultimi dodici mesi, e dovevano fare
qualcosa di diverso per mantenere il personale di fiducia
a qualsiasi attivit alberghiera. Non era solo per gli
investimenti che la sua famiglia faceva nella formazione
e sviluppo dei manager; era la preziosa connessione
che questi creavano con lo staff e gli ospiti dell'albergo.
Quel tipo di relazione richiedeva anni, per
essere consolidata, e che poteva trasformare il servizio
clienti.
Ma doveva iniziare dall'alto.
Forse era per questo che, dopo un paio d'ore, aveva
spento il proiettore e aveva accompagnato i presenti in
una passeggiata fino al Beresford Hotel Riverside. Li
aveva lasciati chiacchierare, mentre camminavano, e
lui aveva ascoltato.
Era stata una rivelazione. Una passeggiata di venti
minuti gli aveva fornito abbastanza materiale da cambiare
completamente la sua opinione su come mantenere
l'entusiasmo di quei nuovi dipendenti e su come
farli sentire coinvolti e rispettati.
Il resto del pomeriggio era stato sorprendente. Aveva
sentito delle ottime vibrazioni e, alla fine, ognuno
era tornato nel proprio albergo esausto, positivo e con
nuove idee.
Non vedeva l'ora di raccontarlo a Dee.
Era impaziente di vederla e di ridere con lei.
Sean accese il suo laptop e sorrise al nuovo salvaschermo
che aveva caricato quella mattina.
Il dolce, caloroso sorriso di Dee illumin l'attico. I
suoi occhi verdi scintillavano nel debole sole invernale
sotto quel buffo cappello, mentre lei stringeva al
petto i tulipani rossi e gialli.
Era vita ed energia.
Il tipo di ragazza che si sarebbe divertita a viaggiare
su vecchi treni traballanti, e che sarebbe sempre stata
in grado di trovare qualcosa di interessante da fare o
qualcuno di affascinante con cui parlare, se il loro volo
fosse stato in ritardo. Dee era perfettamente felice
di passare le giornate a servire il t a persone reali con
vite vere e problemi concreti. Era contenta di darsi da
fare per raggiungere il suo obiettivo, con nessun sostegno,
rendendo il suo sogno realt solo grazie al duro
lavoro.
Le labbra si piegarono in un sorriso. Non aveva dimenticato
la sensazione alla bocca dello stomaco la
prima volta che l'aveva guardata negli occhi, solo un
paio di giorni prima. Il tocco della sua mano mentre
passeggiavano lungo il fiume come vecchi amici.
Sean spense il computer, si alz e si avvicin alla
finestra per osservare la citt dov'era cresciuto.
Dov'era la sua passione? Era un Beresford ed era
orgoglioso di appartenere a una famiglia che per lui
era tutto. Non ricordava un giorno della propria vita in
cui non avesse lavorato per qualcosa connesso con gli
alberghi.
Sasha lo aveva accusato di mettere il lavoro davanti
a tutto, incolpandolo di non avere il tempo per una relazione.
Ma si sbagliava. Sasha non aveva mai capito che
non era il lavoro a guidarlo. Era l'amore per la sua famiglia
e, soprattutto, il suo impegno nei confronti del
padre.
Era quello il carburante che alimentava il motore.
Non il denaro, n il potere o il successo. Quelle erano
solo conseguenze del lavoro.
Quando sua madre mor di cancro pochi mesi dopo
che le era stato diagnosticato, si era chiuso in se stesso,
in modo da poter soffrire da solo e in silenzio. Suo
padre era stato l'unico capace di stargli vicino e di
provargli che aveva una casa e una base stabile, dove
sarebbe sempre stato amato senza eccezione alcuna,
qualunque cosa accadesse o decidesse di fare.
La famiglia sarebbe stata l per lui. Suo padre e il
suo fratellastro Rob: la Squadra Beresford.
Suo padre poteva anche essersi risposato, quando
lui frequentava l'universit, ma adesso c'era anche una
sorella nella squadra. Questo aveva reso ancora pi
forte il loro legame.
Allora perch aveva la mente invasa dalle immagini
di Dee, dal suo sorriso, dal modo in cui i capelli le si
arricciavano dietro le orecchie? Dalla curva del suo
collo e dal modo in cui muoveva le mani mentre parlava?
Magia.
Sean pass una mano sul volto.
Era stato un errore invitarla alla cena aziendale dove
l'avrebbe presentata alla sua famiglia?
Parigi non era distante da Londra e Dee l'avrebbe adorata.
Forse poteva correre il rischio e aggiungere un'altra
persona alla Squadra Beresford?
Solo che, questa volta, sarebbe stato per ragioni totalmente
egoistiche. Le sue.
Dee chiuse a chiave la porta d'ingresso, spense le
luci e poi lentamente sal le scale fino a raggiungere il
monolocale, dove alloggiava, sopra la sala da t.
Che giornata!
Non avrebbe mai pensato di lamentarsi per il numero
di clienti, ma oggi erano stati davvero tantissimi; un
flusso ininterrotto dalla colazione alla riunione settimanale
del club delle giovani mamme, dalle sette alle
nove di sera.
Lottie non aveva fatto altro che sfornare torte, focaccine
e muffin per tutto il giorno. Una vera macchina
da guerra con le sembianze di una giovane biondina.
E il t! Cielo, il t: bianco, verde, infusioni di frutta,
India extra strong.
Non si erano mai fermate.
Ma ogni volta che aveva avuto un attimo, le bastava
un'occhiata all'enorme mazzo di tulipani, che Lottie
aveva insistito per mettere sul bancone, per ristabilire
il sorriso sul suo viso. Sean!
Dee attravers il piccolo ambiente e si lasci cadere
sul suo letto singolo.
Sfil le scarpe, tolse i pantaloni e si sdrai sul copriletto
con le braccia allargate.
Finalmente! La camera era piccola, ma Lottie aveva
accettato un affitto pi che conveniente. Ed era sua.
Tutta sua. Non era costretta a condividerla con una
bambinaia, n amiche, n parenti, cos come aveva
fatto per la maggior parte della propria vita. Era il suo
spazio privato e lei ne faceva tesoro.
All'improvviso il suono di un sitar indiano la fece
sussultare.
Balz dal letto cercando di capire da dove provenisse
quella musica, poi si accorse che si trattava del telefono
che Sean le aveva mandato quella mattina.
Dee lo afferr e lo osserv per qualche istante, prima
di premere il tasto pi ovvio e portare l'apparecchio
all'orecchio. Salve, sono Dee. Avrei dovuto
immaginare che avresti scelto una suoneria folle.
Salve, sono Sean ribatt una profonda voce maschile,
divertita. La stessa voce che l'aveva tenuta sveglia
per la maggior parte della notte scorsa, facendole
rivivere le sensazioni provate passeggiando con la
mano stretta in quella di Sean.
Ed era patetico.
Era una sua scelta quella di non avere un fidanzato
e, solo perch lui le aveva chiesto di uscire una sera
per accompagnarlo a una cena aziendale, non significava
che fossero una coppia. Suo fratello voleva parlare
con lei di t. Era un incontro di lavoro.
Aveva provato a convincere di questo anche Lottie,
ma l'amica aveva risposto ridendo.
Mi stavo chiedendo come te la cavassi col tuo
nuovo telefono. Ti piace?
Lei si rannicchi contro la testiera del letto e sorrise.
Mi piace.  stato uno di quei regali inaspettati che
ti colgono di sorpresa e ti fanno sorridere. Grazie. Mi
spiace non avere avuto il tempo di chiamarti. Siamo
state davvero molto indaffarate, oggi.
Nessun problema. Puoi cambiare la suoneria quando
vuoi. Ce ne sono diverse tra cui scegliere, nel menu
delle opzioni.
Dee allontan il telefono per guardarlo e fece una
smorfia, prima di riportarlo all'orecchio. Improvvisamente
si sent come se le fosse stato chiesto di sostenere
un esame senza avere avuto il tempo di studiare
la materia.
Sean.  colorato e brillante, e mi ci vorr un'intera
giornata per capire a che cosa servono tutti i pulsanti
touch screen. Adesso sono troppo stanca.
Capisco come ti senti sospir lui. Ho un'idea:
cena con me stasera. Conosco alcuni ristoranti nella
tua zona, cos potremo mangiare qualcosa di buono e
bere un bicchiere di vino, mentre ti spiegher come
funziona il telefono.
Cenare?
Oh, davvero un'idea allettante.
Ma era stanca morta e aveva mangiato molti dolci.
E non era sicura di poter riuscire a rimanere seduta
davanti a Sean Beresford.
Sarebbe bello, ma ho lavorato come una pazza,
oggi e ho mangiato presto. E, adesso, mi stai facendo
sentire ancora pi colpevole per non averti telefonato
per ringraziarti.
Non devi. Questa  la prima vera pausa che faccio
in tutta la giornata. E devo ammetterlo,  stato grazie a
te. Semmai, dovrei essere io a ringraziarti.
Perch? Racconta. Dopotutto,  per questo che mi
hai mandato il telefono, no?
Una breve risata le scald il sangue. Pensata per
stuzzicare ogni donna a portata d'orecchio e farle pizzicare
la pelle. Peccato che fosse una sensazione che
non avrebbe mai confessato a un uomo come Sean. Ne
sarebbe stato fin troppo fiero.
Stavo facendo una presentazione al nostro nuovo
gruppo di stagisti, stamattina, e dopo un paio d'ore in
quella cella bianca - come l'hai deliziosamente descritta
tu - ho iniziato a capire cosa intendevi dire
quando hai parlato di una stanza senz'aria, senza finestre.
Quindi sai cosa ho fatto?
Siete andati al parco, vi siete seduti su una panchina
e avete dato da mangiare alle anatre. Dee sorrise.
Gli aspiranti manager devono addestrare le anatre e,
alla fine, quello che allena la pi veloce ottiene il miglior
lavoro nella catena alberghiera.  cos che funziona?
Sean rise di cuore. L'allenamento delle anatre  solo nei corsi pi avanzati. Questi sono tirocinanti al primo
anno, cos ho deciso di seguire il tuo consiglio e li
ho accompagnati al Riverside, nella sala conferenze.
Ho aperto tutte le finestre affacciate sul giardino e ho
trasformato la presentazione in una discussione sul
design dell'albergo e su come andare incontro alle esigenze
dei clienti.  stato affascinante. E utile. Ogni tirocinante
 sembrato prendere vita. Dal rimanere seduti
in silenzio ad ascoltare, si sono trasformati in persone
comunicative e propositive, e molto pi rilassate.
Avresti dovuto vedere le loro facce quando ho detto
perch ci eravamo spostati in quell'albergo.
Dee trattenne il fiato. Hai fatto il mio nome in modo
che potessero fissarlo a un bersaglio per le freccette?
Non esattamente rise Sean. Ti ho descritta come
un'apprezzata organizzatrice di eventi che mi ha dato
un feedback sul sentimento repressivo delle stanze per
sottogruppi di lavoro. Hanno compreso in un modo
che non mi sarei aspettato. Anzich spiegare loro
l'impatto del design di una stanza, hanno descritto loro
stessi le sensazioni provate nei due diversi ambienti. 
stato brillante. Grazie.
Ah, dunque  questo il vero motivo della telefonata.
 tempo di confessioni. Quello che vuoi dire  che
hai ascoltato le mie lamentele su come le persone intelligenti
non dovrebbero essere sistemate in stanze
chiuse e poi hai finto di aver avuto l'idea da solo. 
cos?
Maledizione! Hai scoperto i miei piani malvagi
replic Sean con una voce bassa e rauca che le fece
venire i brividi lungo la schiena. Lo immaginava seduto
nel suo ufficio nell'hotel minimalista, circondato
da marmo bianco e superfici lisce e plastiche, e istintivamente
tir la coperta morbida sulle gambe.
Sei ancora al lavoro? domand, azzardando la
prima mossa.
No, sono appena arrivato nell'attico del Richmond
Square. La vista da quass  fantastica. Peccato che tu
non sia qui a goderne. Finestre a tutta altezza. Panorama
mozzafiato. Ho la sensazione che ti piacerebbe.
Dee chiuse gli occhi per immaginare come potesse
essere, poi inspir a fondo prima di replicare. Mi
spiace deluderti, ma detesto essere una di quelle ragazze
che ti frequentano solo per condividere la vista
dall'attico a colazione.
L'attimo dopo aver pronunciato quelle parole, fece
una smorfia per l'imbarazzo. Cos'aveva quell'uomo
che faceva emergere dalla sua bocca suoni apparentemente
casuali, che scavalcavano il cervello?
Non potresti mai deludermi. E, solo per informarti,
so preparare una colazione senza dover chiamare il
servizio in camera.
L'avevo detto che sei sfacciato. Dee sorrise e si
mordicchi l'angolo di un'unghia. Ma forse mi sono
sbagliata.
Quindi anche tu commetti degli errori? Proprio
quando pensavo che avessi tutte le risposte.
Sfacciato non  il termine corretto. Direi che ti si
addice di pi senza vergogna. Questa meravigliosa colazione
comprende anche il t?
Dee sospir lui con un tono ricco e profondo, che
le accarezz il collo. Per te includerebbe tutto ci che
ti piace. Qualunque cosa.
La ragazza fu felice di essere sdraiata, perch sent
le gambe trasformarsi in gelatina.
Un uomo stupendo, che le piaceva pi di quanto avrebbe
dovuto, le stava porgendo qualcosa su un cuscino
di velluto, un regalo sontuoso che sapeva sarebbe
stato sorprendente.
E terrificante. Avrebbe dovuto incontrarlo faccia a
faccia tra meno di ventiquattr'ore e doveva riuscire a
tenere sotto controllo l'attrazione che provava per lui
e, prima che si trasformasse in qualcosa di pi fondamentale,
che poteva costituire soltanto un'avventura a
breve termine.
Cos si comport come faceva ogni volta che qualcuno
si avvicinava troppo. Allegger il tono di voce e
lo respinse.
Anche la colazione farebbe parte del servizio VIP a
cinque stelle dell'hotel Beresford?
La risata spensierata dell'uomo le risuon ancora
nelle orecchie, quando lo salut. Buonanotte, Sean.
Ci vediamo domani. Poi premette il pulsante rosso e
spense il telefono.
Buonanotte, Sean. Dormi bene.

 Capitolo 8.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Trovare il t perfetto da bere con il pasto  difficile
come abbinare cibo e vino. Un consiglio: il t verde aromatizzato
al gelsomino  meraviglioso con il cibo
cinese, ma va servito poco intenso e in piccole tazze,
aggiungendo acqua calda alla pentola mentre si beve.
E nessuna sbornia!
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Venerd
Erano quasi le sei di venerd sera, prima che Dee si
sentisse finalmente soddisfatta. I raccoglitori del t erano
sistemati, le teiere erano state lavate ed era tutto
pronto per permettere alla sala da t di aprire l'indomani
mattina puntuale alle otto.
Eppure, lei insistette ancora nell'aiutare Lottie a caricare
la lavastoviglie, a pulire il pavimento e, in generale,
a intralciare i clienti dell'ultimo minuto, finch
l'amica non l'afferr letteralmente per le spalle e la costrinse
a sedere su una sedia fino a quando non chiuse
il locale.
A quel punto, Lottie serv una camomilla a Dee e
sedette davanti a lei, stringendo tra le mani una tazza
di Assam fumante. Ne inal l'aroma prima di bere un
sorso.
Oh, ne avevo proprio bisogno. Da quando il venerd
 cos stracolmo di clienti?
Da quando hai deciso di fare l'offerta due per uno
per i t pomeridiani. Non ho mai servito cos tanti t
in una sola giornata. Quanti dolci hai sfornato?
Lottie sbuff. Quattro torte e sei vassoi di muffin.
Ho rinunciato a contare i tramezzini. Ma la buona notizia
 che... ha funzionato. La cassa  piena e porter
il bottino in banca prima che l'adorabile Sean venga a
prendere la sua principessa per portarla al ballo.
Al ballo? Non definirei cos una cena aziendale.
Ma il cibo dovrebbe essere buono e, a quanto pare, sar
presente tutta la famiglia Beresford per brindare allo staff. C' una buona possibilit che riesca a bere un
bicchiere di champagne gratis.
Lottie strinse la tazza di porcellana con entrambe le
mani e si appoggi allo schienale della sedia. Oh,
quindi  questo, il problema mormor, soffiando sul
t prima di berne un altro sorso. Nelle prossime ore ti
ritroverai accanto al padre di Sean e ai suoi fratelli
snob e senti la pressione. Capisco.
Pressione? Non capisco di che cosa parli. Solo
perch suo padre ha fondato un'enorme catena di hotel
di lusso e suo fratello, che  un celebre chef, voler
apposta da New York per l'occasione, non significa
che la sua famiglia mi guarder dall'alto in basso.
Dee scocc un'occhiata timorosa a Lottie. Vero?
No, niente affatto. Perch dovrebbero? Per esperienza
posso dire che i proprietari saranno cos occupati
a parlare con il personale da non preoccuparsi di
eventuali ospiti extra.
Poi Lottie appoggi i gomiti sul tavolo e sorrise.
Vedila cos: trascorrerai una bella serata in un albergo
incantevole con un principe affascinante. Sei una
dea! Che cosa potrebbe andare storto?
A Dee and di traverso il sorso di camomilla che
stava bevendo.
Mi stai prendendo in giro? Ho un'intera lista di cose
che potrebbero andare male e, pi ci penso, pi voci
aggiungerei all'elenco. A partire da ci che indosser
- che  un incubo - fino alla totale incapacit di
controllare le parole che mi escono dalla bocca.
La ragazza sollev le mani e le agit in aria. E
quando tutto sar andato storto, potr dire addio alla
mia sala conferenze e alla possibilit di trovare un altro
posto in cos breve tempo per il festival... oltre che
a Sean. Davvero non vedo l'ora sospir.
Pos la tazza e pieg la testa in avanti, fino a posare
la fronte sul tavolo. Sono condannata.
Lottie scosse la testa e sorrise. Che sciocchezze.
Ricordi il primo giorno alla scuola di cucina, quando
ci siamo conosciute? Io arrivavo direttamente dal
mondo del lavoro e non avevo idea di cosa aspettarmi.
Mi presentai con un tailleur, la camicetta di seta e i
tacchi alti. Pensavo che avremmo semplicemente
sbrigato delle formalit, invece mi ritrovai a sventrare
tutto il giorno pesce e a preparare salse bianche.
Dee sollev leggermente la testa. Eri vestita in
modo strano, lo ammetto.
Gi, lo dicesti anche allora, prima di passarmi la
tua nuova uniforme da chef.
Ne avevo portata una di scorta. Tu non l'avevi replic
Dee, rimettendosi seduta, le spalle afflosciate.
La cosa pi divertente  stata quando l'hai fatta lavare
e inamidare in un'elegante tintoria durante la notte.
Davvero buffo rise.
 stato gentile da parte tua prestarmela, ed  giunto
il momento di ricambiare il favore. Non posso credere
di dire davvero una cosa simile, perch credo che
i tuoi vestiti siano belli e che ti si addicano alla perfezione,
ma se sei preoccupata di non avere un abito adatto
per fare colpo sulla famiglia di Sean, allora forse
posso aiutarti.
Stai dicendo che mi presterai uno dei tuoi stupendi
abiti eleganti? domand Dee, sollevando le sopracciglia.
Lottie annu.
Anche le scarpe e la borsa da abbinare?
Ovvio. L'amica bevve l'ultimo sorso di t e spinse
indietro le spalle. Per fortuna portiamo lo stesso
numero di scarpe. Andiamo, abbiamo molto da fare e
poco tempo a disposizione. Tu, ragazza mia, stasera uscirai
e festeggerai tutto ci che hai ottenuto, che ti
piaccia o no. Diamo inizio alla trasformazione.
Un'ora pi tardi, Dee camminava nervosamente sul
tappeto della camera da letto, a piedi nudi, guardando
il vestito appeso davanti al guardaroba.
Sollev la gruccia con il vestito e raggel. Di nuovo.
Batt le palpebre e rimise la gruccia al suo posto,
poi indoss i sandali preferiti di Lottie e prov a fare
qualche passo incerto. L'amica le aveva consigliato di
fare un po' di pratica, con quei tacchi vertiginosi, nel
caso avesse dovuto affrontare una scala in albergo.
Due passi. Tre. Poi il piede destro si pieg di lato e
la ragazza dovette aggrapparsi alla porta dell'armadio
per non cadere.
Quelle non erano scarpe! Erano strumenti di tortura,
progettati chiaramente da un uomo che detestava
sua madre ed era determinato a far soffrire tutte le
donne per vendicarsi. Poteva essere l'unica spiegazione!
E non le importava un bel niente, che avessero le
suole rosse, se non riusciva a camminarci.
Sospir e appoggi la fronte all'anta del guardaroba,
senza preoccuparsi che quel gesto avrebbe potuto
rovinare il makeup che Lottie aveva impiegato un'ora
a eseguire.
Era terrorizzata all'idea di inviare il messaggio sbagliato.
O era quello giusto?
Voleva essere elegante e attraente, ma la ragazza
che la guardava dallo specchio era un'estranea. Un
clone affascinante uscito da una rivista di moda. Non
era lei. Non Dee Flynn, l'aspirante mercante di t.
Non avrebbe funzionato.
Era stata folle anche solo a pensare di uscire con
Sean Beresford, seppure per una sola serata.
Si trascin verso il letto e cadde all'indietro, lasciando
penzolare le braccia sui lati.
Stava per rendersi ridicola in cambio di qualche tartina
e un bicchiere di champagne in un albergo di lusso.
Dee si morse il labbro. Nel profondo del cuore, dove
conservava i desideri pi sacri, sapeva di avere tutti
i diritti di entrare in quell'albergo a testa alta. Era forte
e sicura come chiunque altro presente.
Era arrivata al successo con il duro lavoro e meritava
di essere trattata come una dea.
Maledizione a Sean che le aveva fatto ricordare di
dover percorrere ancora molta strada.
Chiuse gli occhi, la gola in fiamme e le lacrime che
pungevano sotto le palpebre.
Era patetica.
Quell'uomo affascinante aveva scelto lei, per trascorrere
la serata. Era cos incredibile che temeva ancora
fosse solo un sogno.
Gli ultimi giorni erano passati in un delirio di attivit
e lavoro folle.
Sean aveva mantenuto la parola, Prakash e Madge
erano i suoi migliori amici. Niente era un ostacolo insormontabile.
Aveva bisogno di pi acqua calda per le
teiere? Nessun problema. Una cucina portatile era stata
installata nella sala conferenze, apparsa dal nulla,
come per magia.
Qualsiasi cosa lei chiedesse per il Festival del T, il
personale dell'albergo doveva assicurarsi che ci fosse.
Specialmente quando il capo, l'unico e solo Sean
Beresford, riusciva a passare parecchie volte nella sala
conferenze solo per accertarsi che tutto filasse liscio.
Oh, andava tutto bene. In pi di un senso.
Strano il numero di volte in cui lui aveva trovato il
modo di sfiorarla, o di posarle una mano sulla spalla
chiedendo un'informazione di vitale importanza per il
progetto del festival.
Naturalmente, aveva anche insistito per delle pause
regolari, durante le quali sorseggiavano il t servito
dall'albergo, seduti da soli a un elegante tavolo della
sala da pranzo. Per tutto il tempo lui raccontava aneddoti
sul suo lavoro e sulla sua famiglia, che la facevano
ridere fino a farle dolere la pancia.
Una ragazza poteva facilmente innamorarsi di un
uomo del genere.
Maledizione, lei lo stava gi facendo.
Poi il sorriso evapor. Quella serata si stava trasformando
in un appuntamento con Sean, mentre avrebbe
dovuto concentrarsi solo sul realizzare il suo sogno.
Non poteva deludere gli espositori. Alcuni mercanti
di t sarebbero arrivati al festival da molto lontano.
Ma non poteva nemmeno deludere Sean.
Non c'era da meravigliarsi che si sentisse nervosa.
Dee osserv di nuovo il vestito appeso.
Lottie aveva compiuto un lavoro fantastico e la ragazza
nello specchio sembrava sofisticata ed elegante
come il tipo di donna con cui Sean era solito uscire.
Era il mondo in cui era nata Lottie. Un mondo di
lusso e privilegi, nel quale cenare in un albergo Beresford
era una cosa normale.
Senza dubbio anche Lottie aveva avuto i suoi problemi,
ma non avrebbe mai capito davvero come ci si
sentisse a essere sempre la ragazza nuova della scuola,
con l'uniforme di seconda mano e l'accento bizzarro.
Non sentirsi mai al proprio posto. Nonostante avesse
provato a cambiare il taglio di capelli, il modo di parlare,
i vestiti, era sempre stata diversa dagli altri. E i
suoi genitori amavano che lei fosse unica.
Peccato che essere originale fosse stata l'ultima cosa
che la Dee adolescente aveva voluto.
Strano. Pensava di aver vinto quella particolare battaglia
da anni, quando la scuola di cucina l'aveva resa
ancor pi abile di quanto avesse mai sognato.
Ma questo non era l'unico motivo del suo nervosismo.
Nelle ore successive avrebbe avuto a che fare col
padre di Sean e sua moglie Ava, la loro figlia Annika
e il fratello maggiore, Robert, lo chef professionista
punto di riferimento per tutti i cuochi stagisti. E con
Sean, il ragazzo dagli incredibili occhi blu.
Come sarebbe riuscita a chiacchierare tranquillamente
con lui, dal momento che erano diventati... che
cosa? Progettatori di eventi? Amici? O uniti come si
pu essere con la persona con cui si trascorre met
settimana?
Dee si strinse nelle braccia e chiuse gli occhi, rivivendo
ancora una volta il sensuale piacere del suo tocco
e di tutti quei momenti delicati in cui l'aveva sentito
accanto.
Non aveva importanza che quei pensieri le avessero
quasi impedito di dormire, la notte precedente. Tra
un'ora lo avrebbe rivisto. Al suo fianco. Sarebbero stati
nella stessa stanza, a distanza ravvicinata.
Delizioso.
Riapr gli occhi e osserv i tulipani che aveva portato
in camera e sistemato in una brocca bianca sulla
scrivania. Poteva sentirne la fragranza in tutta la stanza,
e il solo vederli le ricordava Sean.
La sua risata. Il suo sorriso. L'espressione di piacere
sul suo volto quando le parlava della sua famiglia. Per
lui erano davvero le persone pi preziose del mondo.
Amava la sua famiglia. E loro lo ricambiavano.
Doveva essere una sensazione davvero speciale, essere
destinatario di quel tipo di devozione.
Erano trascorsi solo pochi giorni, da quando Sean
era entrato la prima volta nella sua sala da t? Sembrava
molto pi tempo. E, come i tulipani, presto lui
sarebbe scomparso dalla sua vita. Sarebbe tornato alla
sua catena alberghiera, con ottimi introiti e tutto ai
massimi livelli. Avrebbe ripreso una vita che lei non
avrebbe mai avuto.
Un gemito di esasperazione le sfugg dalle labbra.
Non voleva rovinare niente, di quella serata.
Vi era una posta troppo alta, in gioco. Il Festival del
T era una cosa seria e la gente si era affidata a lei, sapendo
che avrebbe fatto del proprio meglio.
Ma perch adesso? Tra tutte le volte in cui avrebbe
potuto scegliere di avere una cotta, doveva accadere
proprio adesso, e avercela per Sean Beresford, il dirigente
di un grande albergo con uno stile di vita favoloso
e un aspetto fantastico? L'uomo che stava per avviare
la filiale parigina dell'impero alberghiero Beresford
Il destino le aveva giocato proprio un brutto scherzo.
Sean poteva farla ridere come nessun altro uomo e
sconcertarla allo stesso tempo. Ma non osava confessarglielo.
Fargli sapere quanto fosse attratta avrebbe
portato solo a dolore e imbarazzo da entrambe le parti.
Avevano ognuno la propria vita e i binari su cui avanzavano
non si sarebbero mai incontrati.
Una sera - era quello il patto. Sean aveva mantenuto
la parola, adesso era giunto il momento per lei di
fare altrettanto.
Peccato fosse tanto difficile da ricordarlo, quando
gli era vicina.
Sorrise e scese dal letto.
Forse Lottie aveva ragione - forse era giunto il momento
di festeggiare ci che aveva raggiunto - e prendersi
un po' di tempo per divertirsi.
Perch non avrebbe dovuto approfittare della compagnia
di Sean per quella serata? Lui le aveva chiesto
di accompagnarlo alla cena, ed era esattamente ci che
avrebbe fatto.
Sean suon il campanello della sala da t e sent il
tintinnio all'interno.
Vi fu poi un trambusto dietro la porta d'ingresso e
vide avvicinarsi una sagoma scura. Poi la porta si apr.
Apparve una donna vestita di nero, snella, di media
altezza e... assolutamente sbalorditiva.
Cos incredibile che il suo cervello impieg qualche
momento a riconoscere chi lo stesse osservando con
un sorriso e un'espressione interrogativa.
Era Dee Flynn. Solo che non si trattava della dura
lavoratrice, ossessionata dal t, con cui aveva lavorato
met settimana.
Era stata trasformata in una persona completamente
diversa.
Questa Dee indossava un abito da cocktail nero
senza maniche, con il collo alto chiuso da un fiocco
legato dietro e la schiena quasi interamente nuda.
Straordinariamente sexy.
Sean conosceva l'alta moda francese e aveva comprato
abbastanza abiti a Sasha e Annika da saper riconoscere
un pezzo originale.
Il vestito le si adattava perfettamente, la stoffa drappeggiata
sul punto vita si allargava sui fianchi snelli
arrivando fino al ginocchio.
Le lunghe gambe erano velate da calze nere.
Indossava scarpe col tacco cos alto che, per la prima
volta in quella settimana, era alta quasi quanto lui.
In un lampo, Sean sent la forza vitale che quella
donna emanava verso di lui, e la sua energia risplendeva
come il braccialetto d'oro che aveva al polso. Inebriante,
rinvigorente e piena di fiducia.
Era cos attraente che dovette combattere il testosterone
che gli irrigidiva i muscoli e gli faceva accelerare
il cuore solo a guardarla.
Ciao disse, improvvisamente desideroso di rompere
il silenzio e di smettere di fissarla. Sei stupenda.
Grazie. Anche tu non sei male rispose Dee, indicando
con un cenno il bancone. Vuoi entrare un momento?
Ho bisogno di un minuto per recuperare il
cappotto.
Nessun problema, abbiamo tempo. Non c' fretta.
Sean sorrise e la segu all'interno. Era felice di poter
trascorrere qualche minuto da solo con lei, prima di unirsi
alla rumorosa folla di ospiti dell'albergo.
La ragazza ricambi il sorriso e si avvi verso il retro
della sala da t. Poi, mentre la osservava terrorizzato,
la vide scagliare le braccia in alto e precipitare
verso il bancone, cadendo letteralmente dalle scarpe.
Sean balz in avanti e le afferr un braccio, per impedirle
di cadere a terra.
Stai bene? domand, guardandola preoccupato.
La sua risposta fu un gemito, seguito da un sospiro
sconsolato. S. La mia caviglia sopravvivr. Contrariamente
alla mia dignit.
Poi Dee gli volt la schiena, sentendosi sciocca e umiliata,
e cerc di infilarsi di nuovo la scarpa. Le dita
tremanti per fecero cadere la calzatura a terra.
Prima di poterla raccogliere, la ragazza sent la presenza
di Sean alle sue spalle e le sue mani scivolare
sulla propria vita per sorreggerla.
Inspir la fragranza inebriante del suo dopobarba e
questo le imped di muoversi, mentre lui si avvicinava
fino a farle appoggiare la schiena al petto.
Le braccia dell'uomo la strinsero ancora di pi e
Dee chiuse gli occhi, il cuore impazzito. Era da molto
che non si sentiva cos. Ed era fantastico.
Sean pieg la testa nell'incavo della sua spalla, il respiro
che le scaldava la pelle, e con una mano le scost
i capelli per posarle un bacio sul collo.
Esiste un motivo per cui tutte le ragazze adorabili
perdono la testa per scarpe con le quali non possono
camminare? Perch mi sembra che sia una cosa molto
comune. Lo vedo ovunque.  triste.
Dee prov a fingere che fosse perfettamente normale
conversare tenendo la schiena premuta contro il petto
dell'uomo pi affascinante che avesse mai conosciuto.
Assolutamente mormor. Sono di Lottie e mi ha
assicurato che sono all'ultima moda. Non mi sar permesso
di ballare a meno di non volere un deturpamento
permanente, ma riuscir a rimanere ferma seduta a
tavola. Ti dispiacerebbe sorreggermi ancora un po'?
Ho qualche problema a rimanere in piedi con questi
sandali e parlare allo stesso tempo, e potresti essere l
pronto a impedirmi di cadere mentre cercher di arrivare
alla macchina.
Sean ridacchi e il suono riverber lungo la spina
dorsale della ragazza. La temperatura nella stanza
sembr alzarsi all'improvviso e Dee dovette appoggiarsi
al bancone, quando lui lentamente, molto lentamente,
scivol lungo il suo corpo fino a che non riusc
a raccogliere il sandalo dal pavimento.
La ragazza not che, abbassandosi, lui aveva sentito
il bisogno di sfiorarle l'interno della gamba con un dito,
provocandole brividi di piacere. Questo le rese difficile
respirare, concentrarsi e parlare nello stesso tempo.
Negli anni, sono stato trascinato dalle donne della
mia famiglia in giro per ogni negozio di calzature di
Londra e non  mai successo che, una volta acquistate,
non abbiano barcollato indossandole. Ma, adesso, 
diverso.
Lentamente, Dee si sciolse dal suo abbraccio e si
scost da lui, per voltarsi a guardarlo.
Senza scarpe, la sua testa gli arrivava al petto e lei
si appoggi al bancone per poter sollevare lo sguardo
e fissare il suo sorriso.
Gli occhi di Sean non lasciarono i suoi e i loro respiri
sembravano sincronizzati. Poi lui ruppe il silenzio.
Ti ho mai detto che sono il direttore di un albergo?
S? L'ho fatto? Bene, abbiamo degli standard di salute
e sicurezza terribilmente pratici, il che significa che
non posso permettere che si indossino calzature che
potrebbero causare lesioni personali. Non nei nostri
hotel.
L'uomo arretr di un passo e allarg le braccia, poi
fece una smorfia. Ho le mani legate. Non hai scelta:
puoi partecipare a piedi scalzi alla cena, oppure cercare
un paio di scarpe con cui riuscire a stare in piedi diverse
ore. Cosa preferisci?

 Capitolo 9.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Il t che una persona sceglie di bere  unico come
un'impronta digitale. Personale e speciale. E rivela
molto del carattere.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Spero che tu non abbia intenzione di ispezionare il
contenuto del mio intero guardaroba sbuff Dee,
mentre saliva le scale che dalla sala da t portavano al
suo monolocale. Perch devo confessare che la mia
selezione di calzature adatte per una cena aziendale 
piuttosto limitata.
Niente affatto. Sean sorrise, godendosi il panorama
mentre la ragazza saliva le scale di fronte a lui e
cercando di non fissarla troppo apertamente. Il ricordo
della mossa di judo con cui lo aveva atterrato era ancora
fresco, nella sua mente. La tua deliziosa scelta
di vestiti  stata ispirata, questa settimana, e non mi aspetto
niente di meno.
Dee si ferm davanti a una porta bianca e lo guard,
sembrando a disagio.
Cosa c'? domand lui con un sorriso. Sei preoccupata
che riveli i segreti del tuo boudoir al mondo?
Port una mano sul petto e sollev il mento. Da
vero gentiluomo, prometto che i tuoi segreti saranno
al sicuro, con me dichiar.
Dee sollev un sopracciglio. Non ne dubito. Ma
non  questo, il problema. Solo che... Lottie  la sola
persona che  entrata in camera mia, e sono abbastanza
gelosa del mio spazio. Penso sia meglio se mi aspetti
di sotto. Non impiegher molto.
Sean scosse lentamente la testa. Nemmeno per sogno.
Non andr da nessuna parte.
La ragazza sospir, incrociando le braccia sul petto.
Ti hanno mai detto che sei fastidiosamente testardo?
Spesso.  una delle mie qualit migliori replic
lui in tono leggero. Una volta che ho deciso di fare
qualcosa, non mi fermo. I miei piani non si cambiano.
Lei lo fiss per qualche secondo, prima di aprire
lentamente le braccia.
Questo Festival del T mi sta costando parecchio
la sent mormorare Sean, prima che aprisse la porta facendo
oscillare le scarpe in una mano.
L'uomo si ferm sulla porta e inspir a fondo, cercando
di assimilare ci che stava vedendo.
Nonostante si trattasse di una stanza piuttosto piccola,
Dee era riuscita a infilarvi un ampio armadio di
legno chiaro e un tavolo sotto la finestra. Il resto del
muro, fino al comodino, era occupato da una libreria
piena di carte, riviste e libri di tutte le dimensioni.
Le pareti erano dipinte di un caldo color crema e
tutti gli arredi erano di tonalit lavanda e giallo primula,
compreso il copriletto ricamato con piccoli fiori.
L'intera stanza dava un'idea di calma e serenit.
Femminile senza essere esagerata. Era il tipo di combinazione
di colori che molti dei suoi interior designer
avevano presentato per la nuova gamma di boutique
alberghiere di cui sua sorella era direttrice.
Sean si rese conto con uno shock che era proprio
l'opposto di quello che si era aspettato. Era sciocco da
parte sua giudicare le scelte che Dee avrebbe fatto per
la sua casa. Si vergognava di averla criticata, punto.
Un sorriso gli pieg le labbra.
Dee Flynn si stava rivelando essere la persona pi
incredibile che avesse mai conosciuto.
Puoi entrare se prometti di non toccare niente e di
non criticare disse la ragazza, sollevando dal letto il
chimono che vi era appoggiato e aprendo l'armadio
per prendere una gruccia.
Grazie.  una stanza... graziosa.
Dee si volse a guardarlo.
Non essere tanto sorpreso. Che cosa ti aspettavi,
realmente? Pensavi che avessi fabbricato una sorta di
nido utilizzando vecchie casse di legno per il t?
Sean sollev le mani. Nemmeno un po'. Semplicemente
non credevo che avresti optato per una combinazione
di colori scandinavi con un tocco inglese. La
maggior parte dei tuoi vestiti  cos luminosa e orientale.
Pensavo avresti scelto uno stile etnico, qualcosa
di luminoso. Tutto qui.
Ah. Ti aspettavi di vedere i colori dell'arcobaleno
abbinati a legno scuro. Capisco cosa intendi. Dimentichi
per che questo  il luogo dove vengo a rilassarmi
al termine della giornata. Ho bisogno di uno spazio
tranquillo per concentrarmi e calmarmi. Altrimenti
credo che impazzirei, visto il caos della mia vita di
tutti i giorni.
Capisco perfettamente quello che intendi dire replic
Sean, passandole accanto e avvicinandosi a una
foto sulla scrivania.
Un uomo alto, magro, dai capelli grigi, con indosso
una tunica bianca e pantaloni, stava in piedi con una
mano appoggiata su un balcone di legno. L'altra mano
era posata sulla spalla di una donna con i capelli neri,
che vestiva un top azzurro e una gonna avvolgente. Intorno
a loro un tripudio di foglie e fiori di tutti i colori.
Sono i tuoi genitori?
Dee pos una scatola da scarpe e si avvicin a lui.
S. Sono sulla veranda della casa che hanno affittato
in Sri Lanka. Adorano quel posto e non ce li vedo
tornare in Inghilterra, adesso che sono entrambi in
pensione.
Li vedi spesso?
Una volta l'anno vado da loro, cogliendo l'occasione
anche per parlare con qualche produttore di t.
Stai con loro solo una volta l'anno? Deve essere
dura. Hanno internet?
Dee rise di cuore. Oh, per favore... i miei genitori
sono contrari a qualsiasi tipo di tecnologia. L'elettricit
della loro casa  fornita da un generatore spesso
fuori uso, cos vivono la maggior parte del tempo senza.
Quindi, no... niente internet, n computer, n cellulare,
n altro che loro definirebbero una maledizione
della cultura occidentale. Ma scrivono delle belle lettere,
e di questo sono loro grata.
Poi fece una pausa. E io sto chiacchierando troppo
senza cercare le scarpe. Abbiamo un appuntamento.
Giusto aggiunse, chinandosi per afferrare la scatola
che aveva posato poco prima. Cosa ne pensi di queste?
Non fece in tempo a sollevarla che lui si avvicin e
le strinse entrambe le braccia gentilmente. Preferirei
rimanere qui a parlare dei tuoi genitori per tutta la sera,
anzich affrontare i tirocinanti nel settore dirigenziale.
Anche perch, in questo momento, ho qualcosa
di molto pi importante da fare. Ti devo delle scuse,
signorina Flynn.
Lei deglut e lo fiss, attendendo in silenzio che
terminasse.
Quando quella sera ero caduto nella tua sala da t,
e mi avevi atterrato cos deliziosamente, ti avevo mentalmente
etichettato come la sexy pasticcera responsabile
della mia entrata poco dignitosa. Ma adesso ho
cambiato la mia opinione.
Le fece l'occhiolino. Non sul fatto che tu sia sexy...
Ma ero stato temporaneamente accecato dalla forza della
tua esuberanza che mi aveva spinto a pensare che potessi
essere esattamente quello che sembravi.
Sean scosse lentamente la testa. Mi sbagliavo. Alla
grande. Ogni giorno di questa settimana ti sei presentata
al lavoro indossando un tripudio di colori che
hanno animato la mia vita e quella di tutti gli amici
che hai incontrato. Ma sto iniziando a vedere che
quella  solo una piccola parte di ci che sei.
Poi si avvicin fino a invadere il suo spazio personale,
i loro corpi quasi a contatto in modo allettante.
Mi affascini, Dee Flynn confess, posandole una
mano sul fianco. Quanti aspetti di te tieni nascosti?
Mi piacerebbe saperlo.
Mi stai chiedendo perch indosso colori brillanti?
 semplice, Sean.  nella natura umana giudicare un
libro dalla copertina. Osservando i vestiti di una persona,
formuli immediatamente un giudizio su chi questa
persona sia e che cosa faccia in questo pazzo mondo.
Specialmente in Gran Bretagna, dove la divisione
tra classi  ancora forte, che ci piaccia o no.
Dee lo studi attentamente dalla testa ai piedi.
Guardati. Vai al lavoro con completi eleganti e
scarpe lucide tutti i giorni. Non ti ho mai visto con un
paio di jeans e una maglietta. Forse non ne possiedi
nemmeno, ed  ci che sei. E va bene cos. Possiedi
quel vestito:  stupendo. Ed  il tuo lavoro.
Dee si strinse nelle spalle.
Ma il resto di noi? Noi facciamo quello che possiamo
per costruire ponti tra le persone e creare connessioni.
Ho disegnato la maggior parte dei miei vestiti,
e mi conferiscono un'aria amichevole, aperta e accogliente
per quando lavoro alla sala da t. Sono anche
pratici. Si addicono alla mia personalit. Rivelano
chi sono. Sono sinceri.
Allora perch hai un abito nero, stasera?
Dee si allontan da lui e si avvicin alla finestra,
sentendo l'aria fredda sulla pelle delle braccia.
Non  ovvio, Sean?
Non per me. Perch il nero?
La ragazza sembr esitare qualche momento, prima
di girarsi di nuovo verso di lui, e Sean rimase scioccato
di vedere delle lacrime agli angoli dei suoi occhi.
Non volevo farti sfigurare. Ecco tutto. Sei contento,
adesso?
Quelle parole lo colpirono come un pugno. Nessun'altra
donna aveva mai fatto una cosa simile per
lui.
Dee non aveva indossato quello splendido abito per
impressionare i presenti, ma lo aveva fatto per non
mettere in imbarazzo lui.
Lo aveva indossato per lui.
Sean pass un dito sulla seta del chimono che poco
prima era stato sul letto. Per la prima volta nella sua
vita, non riusc a parlare.
Sfil la giacca del completo che indossava e la pos
sullo schienale della sedia, poi osserv quella donna
incredibile.
Non molte persone riescono a sorprendermi, Dee
riusc a dire. Non dopo una vita trascorsa a lavorare
nel settore alberghiero.
Poi sorrise e le sfior la punta del naso con un dito.
Non hai bisogno di un abito nero che ti faccia sentire
speciale. Potresti indossare un vecchio telo da bagno
ed essere comunque stupenda. Guardati. Vorrei che ti
vedessi per come ti vedo io.
Che cosa stai facendo? Arriveremo in ritardo
protest la ragazza.
Non importa. Tu sei pi importante di una stanza
piena di manager di alberghi. Inoltre, hai gi avuto
modo di rilevare che sono testardo, ricordi? Non me
ne andr da questa stanza fino a quando non avrai
cambiato quel vestito con qualcosa che ami. Qualcosa
che avresti scelto tu. Qualcosa che ti faccia sentire stupenda
e speciale. Poi potr aiutarti a scegliere le scarpe.
Vuoi che mi cambi adesso? Questo vestito  molto
costoso, non ho niente all'altezza, nel mio guardaroba.
Non ho chiesto a un vestito costoso di farmi compagnia,
stasera. L'ho chiesto a te, Dervla Skylark
Flynn. Non a un clone elegante. In effetti,  una sfida.
Che abito possiedi che sia l'esatto contrario di questo
vestito d'alta moda? Coraggio, dovresti averne uno.
Lei sbuff e scosse la testa. Intendi il mio sari?
Non posso indossarlo per una cena in hotel quando
tutti i tuoi parenti saranno l.
S sorrise lui. Puoi. Poi si morse il labbro e si
avvicin a lei. Cos vicino che, facendola voltare, pos
il petto contro la sua schiena.
Ma, prima, dobbiamo togliere questo vestito. E,
poich sono io a insistere per cambiarlo, mi sento in
dovere di aiutarti.
Dee chiuse gli occhi, godendosi la gloriosa sensazione
del suo alito caldo sul collo e il solletico che i
suoi capelli le facevano sull'orecchio. Qualunque fosse
la colonia che lui usava, avrebbe dovuto essere etichettata
come elemento pericoloso e custodita in una
scatola a prova di bomba, perch i suoi sensi furono
sopraffatti dall'aroma ricco, mescolato con una base
che non aveva niente a che fare con sostanze chimiche,
ma tutto questo era a causa dell'uomo che le
stava alle spalle.
Futuro. Passato. Nient'altro importava in quel momento
se non essere insieme.
Quando lentamente lui si allontan, per lei fu uno
shock. Si volse a guardarlo e not che il suo respiro
era accelerato come il proprio e che il sangue gli pulsava
follemente nella vena sul collo.
I suoi meravigliosi occhi grigiobl erano spalancati
e le pupille dilatate. L'intensit di quell'espressione era
quasi travolgente e cos affascinante che Dee non riusc
a staccarsi.
Nessun altro uomo l'aveva mai guardata cos prima,
ma lei riconobbe di che cosa si trattava, e il cuore
sembr volare. Era desiderio.
Bruciava negli occhi di Sean, caldo e appassionato.
Desiderio per lei.
E la stup.
La sorprese al punto che dimentic di essere spaventata
da tutto il caos che l'amore, il desiderio e la
passione potevano portare e si concentr invece sulla
gioia.
Lui la voleva.
La desiderava follemente.
E per lei era lo stesso. Sul suo letto singolo. Niente
preliminari, lo voleva subito.
Fu quasi un sollievo quando lui la fece di nuovo
voltare tra le braccia e non pot pi sentire il calore
bruciante del suo sguardo intenso.
Dee si ritrov davanti allo specchio a tutta altezza
del suo guardaroba, con Sean in piedi dietro di lei.
Istintivamente, port entrambe le mani sul petto
mentre Sean le fece scivolare il vestito di Lottie dalle
spalle. Adesso, l'unica cosa che impediva al vestito di
cadere a terra erano le sue mani.
Dee fiss la sua immagine allo specchio. Aveva i
capelli spettinati, gli occhi luminosi, e vi era un uomo
splendido che le stava baciando il collo e le spalle nude.
Stava diventando sempre pi difficile respirare, ma
non riusc a distogliere lo sguardo.
Sean stava osservando la parte posteriore del suo
collo come se fosse la cosa pi bella e affascinante
che avesse mai visto, mentre con la punta delle dita le
accarezzava la pelle dal collo alla clavicola. Poteva
sentire il calore del suo tocco e la sensazione di quelle
dita era quasi troppo intensa da tollerare.
Un brivido di deliziosa eccitazione le attravers la
schiena e vide Sean che le sorrideva nello specchio.
Lottie Rosemount avrebbe avuto molto di cui rispondere.
Il reggiseno di pizzo e gli slip abbinati che
indossava, erano stati un regalo dell'amica per Natale,
ma nemmeno la bella Lottie avrebbe potuto prevedere
che sarebbero stati in bella mostra in questo modo,
quando Dee li aveva infilati solo un'ora prima.
Lentamente, Sean spost le mani davanti, posandole
su quelle della ragazza. Voglio che ti veda come ti
vedo io le mormor all'orecchio. Non hai bisogno
del vestito.
Dee ricambi il sorriso all'uomo nello specchio,
mentre lui sostituiva le sue mani con le proprie nel
compito di reggere il vestito.
Ti fidi di me, Dee?
La ragazza esit. Se voleva una via di fuga, quello
era il momento di riprendere il controllo. Invece fece
un cenno affermativo con la testa e fu ricompensata
con un sorriso radioso.
Sean allontan le mani, lasciando cadere a terra il
vestito e, inghiottendo un mare di dubbi, lei lo guard
nello specchio.
Dimmi che cosa vedi le sussurr all'orecchio.
Dee abbass la testa e socchiuse gli occhi. Arrendendosi
alla sensazione che provava mentre lui le accarezzava
la pelle con le dita. Sent che Sean le sganci
il reggiseno, ma non fece nulla per fermarlo.
Not che il respiro di Sean divenne pesante e percep
la sua reazione maschile contro la schiena. Lui continu
ad accarezzarla ma poi, improvvisamente, le sue
dita si fermarono, e ogni centimetro della pelle di Dee
protest.
Abbiamo una cena sospir lui. E ho bisogno di
prendere un po' d'aria.
Premette le labbra sulla gola della ragazza e sorrise
amaramente. I sacrifici che faccio per la mia famiglia.
Oh, s... E con un ultimo lungo sospiro, scivol
all'indietro, prese la giacca e usc lentamente dalla camera
da letto.

 Capitolo 10.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Il t  un prodotto naturale, raccolto a mano e completamente
privo di coloranti e conservanti artificiali,
ma ricco di minerali e antiossidanti. E la cosa migliore?
 senza calorie.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Venerd
Sean si spost nella zona di ricevimento di marmo
bianco del pi prestigioso hotel Beresford di Londra, i
flash che gli illuminarono la schiena.
Guardandosi intorno, diede una rapida occhiata al
team di formazione imprenditoriale che si stava gi allineando
per parlare con suo padre, che stava salutando
personalmente un centinaio di invitati, come sempre.
Tom Beresford. Con la schiena dritta, alto, scuro e
impressionante. L'esempio perfetto del multimilionario
che si  fatto da s, e che ha imparato il mestiere
nel modo pi duro. La macchina delle pubbliche relazioni
della societ amava ripetere la storia del ragazzo
che aveva iniziato a lavorare a quattordici anni, lavando
i piatti nella cucina in cui sua madre era capo cuoco,
mentre suo padre prestava servizio nell'esercito all'estero.
All'epoca, il suo stipendio era stato un pasto
caldo ogni giorno e abbastanza denaro da pagare la tariffa
dell'autobus per la scuola.
La cosa strana era che... era tutto vero. Eccetto che
per una cosa: aveva cominciato a lavorare a tredici anni,
quando arrivava a malapena all'altezza del lavandino,
ma aveva dichiarato al direttore dell'albergo di essere
pi grande, per ottenere il lavoro.
A diciotto anni lavorava in albergo e frequentava
l'universit e, a ventuno, era diventato vice direttore. Il
resto era storia.
Naturalmente, gli esperti di pubbliche relazioni non
scendevano nei dettagli, quando si trattava di parlare
della complicata vita privata di Tom. Di certo si era
goduto la compagnia femminile, da single... e anche
quando non lo era pi stato.
Non che potesse farla franca, ora. La sua adorabile
terza moglie, Ava, era stata al suo fianco notte dopo
notte, negli ultimi diciotto anni, cos come lo era adesso
mentre salutava gli ospiti, e Sean sapeva che suo
padre l'adorava.
Ciao, stupendo. Ti senti solo?
Sean rise mentre l'adolescente sorellastra Annika si
aggrappava al suo gomito, avvicinandosi per abbracciarlo.
Rispose con un baciamano, poi osserv lo splendido
abito da cocktail della sorella. Caspita, sei davvero
bella. Sei proprio una donna, ormai.
Fu ricompensato con un bacio sulla guancia.
Ammaliatore! Anche tu non sei niente male. Il vestito
 nuovo?
No, ha qualche mese. L'ho comprato per il lavoro
a Parigi. Il tuo  nuovo?
L'ho comprato ieri. La ragazza si guard intorno.
Che fine ha fatto Dee? Ho notato il sari favoloso che
indossa, poi l'ho vista sparire con Rob. Sei molto coraggioso
a lasciare che nostro fratello scorti la tua signora.
Rob non lascia scampo.
Poi la voce di Annika si affievol. Credo sia meglio
che tu parta per una missione di salvataggio, non
pensi? Ci vediamo pi tardi si conged, liberandogli
il braccio e dirigendosi verso il gruppo di nuovi arrivati
che aveva invaso la reception dietro di lui.
Sean segu la direzione dello sguardo della sorella e
ridacchi.
A giudicare dal numero di persone radunate intorno
al tavolo del buffet, stava sicuramente succedendo
qualcosa di interessante. Sean scorse la testa del fratello
tra la folla, ma Dee era uscita dalla sala da t indossando
un paio di sandali senza tacco. Pratici, ma significava
che in una sala piena di uomini alti era come
un'orchidea ombreggiata dagli alberi.
Anche se si sarebbe sempre distinta, tra la folla.
Specialmente quando indossava un sari dorato, dei
gioielli d'oro e un corpetto azzurro e oro che rivelava
in parte la pelle tesa che aveva ammirato in camera da
letto.
Gli toglieva il respiro.
Era una donna che mostrava di poter recitare una
parte, quando ne aveva bisogno, rivelando un altro aspetto
della sua personalit che non immaginava potesse
esistere.
Aveva trascorso la settimana conoscendo un lato
della personalit di Dee Flynn. La donna che aveva
deciso di correre un rischio con la sua amica e trasformato
una semplice pasticceria in qualcosa di spettacolare.
Facendo ci che amava. Capitalizzando la
propria passione. Alle sue condizioni.
Quando era stata l'ultima volta che aveva conosciuto
una donna cos? Forse mai. Oh, aveva incontrato
una gran quantit di ragazze dai capelli lucenti, con un
alto quoziente intellettivo, che aveva affermato di fare
ci che amava veramente... ma cos poche persone
sanno davvero ci che vogliono, ed era sorprendentemente
raro trovarne una.
Lui aveva capito ci che desiderava realmente fin
dal primo giorno che aveva messo piede nell'albergo
di suo padre. La sua carriera era stata chiara come una
mappa stampata. Avrebbe fatto esattamente ci che aveva
fatto Tom Beresford, cominciando dal fondo e
lavorando duramente per arrivare in cima, anche se
era il figlio del proprietario della catena di hotel.
Dee Flynn aveva fatto lo stesso.
Forse era per questo che si erano trovati cos in sintonia.
Erano diversi dalle altre persone.
Differenti e speciali.
L'ammirava, ed era pronto ad ammetterlo con chiunque.
Sean rimase in silenzio mentre uomini sorridenti e
donne eleganti che lavoravano per la sua famiglia
riempivano lo spazio che lo separava da lei. Ma il suo
sguardo rimase fisso su una persona. E non si trattava
di Rob, che sembrava un re circondato dai cortigiani.
Sent la risata del fratello, che sembr riempire la
stanza, ma le sue orecchie erano sintonizzate sulla risata
pi dolce di Dee, che lo scald come una doccia
calda.
Aveva i sensi nitidissimi e, quando il capannello di
persone si apr, la vide interamente.
La ragazza si stava guardando intorno. Lo stava
cercando.
Gli sorrise e, stringendosi nelle spalle, riport l'attenzione
verso Rob, ridendo per qualcosa che lui aveva
detto. Poi il gruppo fu inghiottito dai tirocinanti e
dai manager pi anziani, che si godevano il cibo e le
bevande deliziosi, felici di incontrare il famoso chef
Rob Beresford in persona.
L'ultima cosa che vide, fu un bagliore di seta dorata,
che si allontanava elegantemente.
Dervla Flynn si stava rivelando una delle donne pi
straordinarie che avesse mai incontrato in tutta la sua
vita, e gli ultimi dieci minuti erano serviti solo ad aumentare
la sua ammirazione.
Era completamente terrorizzato.
Poi lei scomparve alla sua vista, mentre Rob e l'intero
entourage si univano a suo padre nella sala da
pranzo, lasciandolo solo con i suoi pensieri.
Strano che, anche adesso, stesse rivivendo il momento
in cui il corpo di Dee era premuto contro di lui.
Bizzarro che, cinque minuti pi tardi, fosse ancora
immobile nello stesso punto, fissando lo spazio dove
lei era stata. Aspettando. Nel caso riuscisse a vederla
di nuovo... la donna pi bella della stanza.
Ed era pronto ad attendere un tempo molto lungo.
Sembravano passati dieci minuti e, quando la musica
del sitar suon dal cellulare nella sua borsa ricamata,
Dee fu sorpresa nel vedere che era stata rapita da
Rob e suo padre per pi di un'ora.
Vi era un messaggio, sullo schermo.
Pronta a fuggire dal rumore e prendere un po' d'aria?
Ci vediamo tra cinque minuti vicino all'ascensore. Sean
Sean! Era stata cos assorta a parlare di cibo e bevande
con Rob e Tom, da aver trascorso con lui solo
dieci minuti in tutta la serata. Si diresse velocemente
verso la scala e, subito, scorse Sean che le stava facendo
cenno di avvicinarsi.
In un attimo, lui la tir dentro l'ascensore e premette
un pulsante, poi l'abbracci.
Ricordi l'attico di cui ti ho parlato? Be', vale la pena
di vederlo. Sempre che tu te la senta di correre il rischio.
Il rischio?
 al diciottesimo piano, che significa un breve viaggio
in ascensore mormor lui, sorridendo davanti
all'espressione spaventata della ragazza. Ma ha una
balconata.
E che balconata!
Dee usc sulla grande terrazza piastrellata e ci che
vide davanti a s le tolse il respiro.
La pioggia aveva smesso di cadere e aveva lasciato
il posto a una serata fresca, baciata dalle stelle. Davanti
a lei, in ogni direzione, vi era Londra. La sua citt.
Illuminata dai lampioni, dalle pubblicit e dalle luci di
case e uffici.
Era come un film o un dipinto meraviglioso. Un
momento cos speciale che Dee cap d'istinto che non
l'avrebbe mai dimenticato.
Si aggrapp alla ringhiera e guard la citt, col cuore
che si librava nella gioia esuberante del panorama.
Fu quasi uno shock quando si sent avvolgere le
spalle con un caldo cappotto. Si volse e vide Sean che
sorrideva.
Hai visto?  stupendo. Adoro questo panorama
dichiar la ragazza.
Lo so. Te lo leggo sul viso.
Poi l'uomo si avvicin alla ringhiera e pos la mano
su quella di Dee, lo sguardo perso tra le stelle.
Nello scorso febbraio era stato nuvoloso per tutte
e tre le settimane in cui mi ero fermato a Londra. Stasera
invece  perfetto.
 incredibile. Non avevo idea che si potesse ammirare
un cielo simile, dalla citt. Pensavo che l'inquinamento
impedisse di vedere le stelle.
Poi la ragazza segu lo sguardo di Sean, appena in
tempo per ammirare una stella cadente.
Sean! Guarda!
Che cosa succede? Hai espresso un desiderio?
domand lui, con le labbra vicine ai suoi capelli. C'
qualcosa che desideri e che non hai ancora fatto?
Io? Oh, avevo dei progetti fantastici, da adolescente,
e il mondo sembrava avere le porte aperte a qualunque
cosa volessi. I miei genitori amavano il loro
lavoro e io fui cos felice per loro, quando decisero di
mettersi in proprio e dirigere una piantagione di t.
Caldo. Sole. Non avrebbero potuto essere pi felici.
La ragazza strinse le braccia intorno al corpo. Ma
poi la dura realt di gestire un'impresa in un periodo di
recessione fece loro perdere tutto. Persero quello che
avevano sognato. Fu veramente difficile per me vederli
soffrire in quel modo.
Ma sono rimasti in Sri Lanka, no?
Lei annu. Non tornerebbero mai qui, a meno che
costretti e, se lo facessero... ne uscirebbero distrutti. 
questo che mi spaventa.
Sollev la testa e la pos contro il petto di Sean.
So che la mia situazione  diversa dalla loro, e che
ho davanti molte opportunit. Ma non sono molto diversa
dai miei genitori. Desidero cos tanto riuscire
nel commercio del t che non so se riuscirei a sopravvivere,
se il mio sogno fallisse. Sei mesi fa lavoravo
per un grande importatore di t e frequentavo la scuola
serale. Studiavo economia tutte le sere e tutti i fine
settimana. Poi Lottie mi fece cambiare vita, quando
mi domand di entrare in societ nella sala da t. Mi
sembr il momento giusto. Mi ero appena proposta
per organizzare il Festival del T e mi sentivo pronta
ad affrontare qualsiasi cosa.
Sei pronta. Lo so.
Lei lo guard, rimanendo tra le sue braccia.
Come si fa a conoscere i propri limiti?
Non si pu sapere. L'unico modo per scoprirlo 
mettersi alla prova. Si rimane sbalorditi quando si scopre
ci di cui si  capaci. Se non si ha successo, si impara
dai propri errori, ci si rialza e si riprova, finch
non si riesce a dimostrare a noi stessi che possiamo
farcela. E poi si continua a farlo, ancora e ancora.
Non importa quante volte si cade e ci si fa male?
Esatto.  cos.
Dee si volse verso l'orizzonte, sentendo improvvisamente
il bisogno di un po' d'aria. Ci che lui stava descrivendo
era difficile, ma molto familiare. Sean non
poteva sapere quante volte lei si era obbligata a sorridere
a qualcuno che l'aveva delusa, ridicolizzata e anche
umiliata.
Alcuni di noi mortali sono stati gettati a terra cos
tante volte che hanno difficolt a rialzarsi sospir tristemente.
Riesci a capirlo?
Sean rispose stringendola in un caldo abbraccio, cos
tenero che Dee si arrese a un momento di gioia e
premette la testa contro il suo petto, inalando il suo
delizioso profumo. Pi di quanto credi. Lavorare nell'azienda
di famiglia non  tutto rose e fiori. Frequento
questi alberghi da tutta la vita, eppure ho ancora molto
da imparare.
Dee rise sommessamente e gli pos le mani sul petto.
Siamo entrambi bloccati negli affari delle nostre
famiglie. Ho ragione?
Assolutamente. Che ne dici di un suggerimento?
Conosco un paio di ragazzi che hanno soldi da investire
in nuove idee di business. Tutto quello che devo fare
 qualche telefonata e... Cosa c'?
Non voglio contrarre alcun debito. Niente prestiti
commerciali, nessun investimento in capitale di rischio.
 cos che mio padre si  rovinato. Non seguir
il suo esempio. Quindi grazie, ma no. Sar difficile,
ma ho stabilito delle regole, per me stessa. Ho gi esaurito
il mio credito investendo nella sala da t e non
posso sobbarcarmi nessun altro debito.
Sean inspir lentamente, osservandola lottare con i
propri pensieri. Il dilemma era evidente, sul suo viso.
Non aveva mai conosciuto una persona con tanto
orgoglio, compreso se stesso.
Di colpo, la connessione che aveva percepito nel
momento in cui aveva posato gli occhi su di lei la prima
volta, si intensific.
E ogni campanello d'allarme nel suo corpo cominci
a suonare cos forte che non pot pi fingere di
niente. Cos si allontan da lei.
La ragazza rabbrivid nell'aria fredda, spezzando
l'atmosfera, e Sean la prese per mano per condurla di
nuovo nell'appartamento.
Dovremmo tornare dagli altri mormor, ma il tono
fu poco convincente. Sentiranno la nostra mancanza.
Dee avanz di un passo ed elimin la distanza tra
loro, poi premette entrambi i palmi sul petto dell'uomo.
Lui pot sentire il calore delle sue mani attraverso
il tessuto della camicia, il suo profumo che l'avvolgeva.
 stata una serata magica. Grazie per avermi invitato
mormor la ragazza.
Ogni muscolo del corpo di Sean si tese, mentre lei
si appoggi a lui e sollev una mano per portarla dietro
al suo collo. Prov a spostarsi, ma Dee si spost
con lui, come in una danza di cui solo loro potevano
sentire la musica.
Cos fece l'unica cosa possibile.
La baci.
La sua bocca era morbida e umida, totalmente seducente.
A ogni bacio lei si avvicinava di pi, fino a
quando i suoi fianchi furono premuti contro di lui, facendolo
gemere.
Dee... mormor Sean, posandole le mani sulle
spalle per allontanarla. Ma, involontariamente, le mani
scivolarono tra i capelli della ragazza, inclinandole il
viso verso di lui. Cos la baci di nuovo.
Aveva un sapore cos dolce, cos sorprendente... cos
inebriante.
Lei lo guard con gli occhi colmi di piacere, come
se si aspettasse qualche suggerimento sul fatto che
nell'attico vi fosse una camera con un letto matrimoniale.
E quello sguardo lo colp al cuore.
Non voleva un'avventura di una notte. Desiderava
rivederla, stare di nuovo con lei. Bramava sapere che
aspetto avesse subito dopo aver fatto l'amore. Voleva
scoprire che cosa le desse piacere a letto, e accertarsi
di aver fornito esattamente ci che la signora aveva
ordinato.
Lei era orgogliosa e indipendente quanto lui. E non
perdonava chi osava offrirle carit o piet.
Per uno strano scherzo del destino, aveva incontrato
una donna che davvero lo capiva, pi di quanto avesse
mai fatto Sasha. Ed era una sorta di miracolo.
Poteva correre il rischio e mostrarle quanto fosse
speciale? E, nello stesso tempo, mettere in gioco il
proprio cuore?
La strinse pi forte a s e la sent rabbrividire,
quando le accarezz la pelle della schiena, morbida
come seta. La baci ancora e, quando si separarono,
lei ansimava quanto lui.
Era bellissima, in piedi con il sari dorato che spiccava
contro il cielo notturno, le guance arrossate e un
sorriso stupendo.
La risposta fu quella di abbracciarla stretta, posando
il mento sui suoi capelli.
Con gli occhi chiusi, rimasero allacciati fino a
quando i cuori ripresero a battere a una velocit normale.
Tutti i dubbi evaporarono. Il cuore di Dee batteva
per lui, cos come il suo faceva altrettanto per lei.
E il cuore di Sean si sciolse.
Per una ragazza che aveva trasformato una stanza
grande come il ripostiglio dell'albergo in una casa e
che aveva intenzione di condividere la propria gioia
con lui. E che non voleva niente in cambio se non
guardare una stella cadente dalla terrazza di un attico.
Cielo, l'ammirava per questo... Ammirava?
Sean si blocc, il corpo congelato e la mente che girava
in modo vorticoso.
Non era solo ammirazione verso Dee, si stava innamorando
di lei.
Proprio quando aveva creduto di essersene fatto una
ragione, di non aver nulla da offrire a una donna, in
termini di relazione.
Pensa! Doveva riflettere. Non poteva permettere
che le emozioni avessero la meglio su di lui.
Se gli importava di lei, doveva fermare tutto adesso,
perch l'ultima cosa di cui Dee aveva bisogno era
l'avventura di una notte, che l'avrebbe lasciata piena di
dubbi riguardo alla propria capacit di giudizio.
Non voleva farle questo. Diavolo, non voleva che si
spezzasse il cuore a entrambi.
Credo che dovremmo ripensarci e tornare nel salone
per il dolce... Dee sorrise, come se gli avesse letto
nella mente.
Hai ragione, come sempre rispose lui, accarezzandole
la guancia con un dito. Cielo, sei bellissima.
Lo sai?
Dee arross e lui rise.
Anche tu non sei male. Non avevo idea che i direttori
degli alberghi si interessassero di astronomia afferm,
con un sorriso civettuolo. O sono solo stata
fortunata? Sei unico, Sean.
Fortunata? Sean ripens alle lunghe giornate e alle
notti trascorse al lavoro, escludendo qualsiasi altra cosa
dalla sua vita. Aveva sacrificato tutto, per l'azienda
di famiglia. Tutto.
Adesso guard Dee e riflett su ci che lo aspettava.
La dura, fredda verit lo colp come un secchio di
acqua ghiacciata.
Non sono sicuro che tu ti possa ritenere fortunata,
Dee. Sono a Londra solo per qualche giorno, poi mi
recher a Parigi almeno per un mese. Poi dovr andare
a Canberra... e la mia agenda  completa per i
prossimi diciotto mesi. Pressione costante. E, per tutto
il tempo, mi sembrer di continuare a correre senza arrivare
da nessuna parte.
Allora, forse, dovresti fermarti abbastanza a lungo
da guardarti intorno e osservare ci che hai conseguito
disse lei, piegando la testa di lato. Da qualche
parte lungo il cammino, ho l'impressione che tu abbia
perso la parte divertente. Ma credo che il lato creativo
di Sean sia ancora dentro di te, pronto a entusiasmarsi
per qualcosa di nuovo e per affrontare il periodo pi
bello della sua vita.
La ragazza si sollev in punta di piedi e gli sfior le
labbra con un bacio. Te lo meriti.
Poi Dee arretr e gli batt una mano sul petto, ridendo.
E, adesso,  il momento di tornare di sotto,
prima che mi metta in imbarazzo ancora di pi.
Sean aggrott la fronte, annu e imprec tra i denti
pensando a ci che era costretto a fare per l'azienda di
famiglia. Poi sollev la testa, si volt verso la porta e
present il braccio alla ragazza. Posso accompagnarla
al ballo, principessa? Il suo pubblico l'aspetta.

 Capitolo 11.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Gli astrologi hanno usato a lungo le foglie di t per
predire il futuro. Provalo tu stesso lasciando un po' di
t sul fondo della teiera. Mescola tre volte la miscela,
svuota la teiera nella tazza, poi osserva il disegno che
formano le foglie. Ogni disegno specifico ha un significato
speciale.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Venerd
Una settimana dopo
Sean entr nel bar del Beresford Riverside e salut
con un cenno il capo barman.
Le note leggere di un pianoforte facevano da sottofondo
alle chiacchiere e alle risate degli ospiti.
Si guard velocemente intorno per vedere se Dee
fosse ancora presente. Lo aveva chiamato un paio di
volte, durante il pomeriggio, per fargli sapere che Prakash
e il suo team avevano svolto un lavoro straordinario
e che tutte le preoccupazioni dell'ultimo minuto,
che l'avevano tenuta sveglia, erano state risolte.
Tutto era pronto per il Festival del T dell'indomani.
Poi sent la sua risata risuonare da un tavolo di ospiti
giapponesi sistemato vicino alle porte che si aprivano
sul giardino.
Sean sorrise per la prima volta in tutta la giornata.
Maledizione, era il primo sorriso in tutta la settimana.
Conferenze dell'ultimo minuto, una veloce visita in
Francia con suo padre e un breve viaggio in Scozia alla
ricerca di una nuova location per il prossimo albergo
lo avevano tenuto lontano da Dee per tutta la settimana.
Gli era mancata da impazzire.
La ragazza era seduta al tavolo e davanti a lei vi erano
numerosi piattini, su ognuno dei quali erano stati
sistemati dei campioni di foglie di t.
Di qualunque cosa si trattasse, gli ospiti giapponesi
sembravano affascinati. Raccoglievano i piattini, annusavano
le foglie e chiacchieravano con gioia ed entusiasmo,
annuendo stregati.
Perch, al centro di tutto, vi era Dee.
Sean si appoggi al bancone del bar, felice di osservare
la donna che era venuto a cercare.
Le sue dita lunghe e sensibili svolazzavano sopra il
tavolo, gesticolando senza dubbio per sottolineare
l'importanza delle condizioni di crescita delle piante e
della temperatura dell'acqua per preparare il t. Con la
coda dell'occhio, vide brillare ai polsi dei braccialetti
d'oro.
Indossava quello che per lei doveva essere un completo
piuttosto conservatore, con una giacca blu aderente,
ma al collo aveva una splendida sciarpa che
brillava nei toni dell'azzurro e del verde, mettendo in
risalto la sua carnagione chiara. Anche se aveva la testa
abbassata, sapeva che i suoi occhi dovevano essere
incantevoli.
Quella era la vera Dee. La donna che condivideva
la propria passione, godendone ogni istante.
La ragazza di cui aveva cominciato a innamorarsi
nell'attimo stesso in cui l'aveva osservata la prima volta,
steso sul pavimento della sua sala da t. E perch
non avrebbe dovuto? Era incredibile.
Quella consapevolezza lo sconvolse.
Si stava innamorando di Dee Flynn. Il sentimento
che provava andava ben oltre la semplice attrazione.
Gli importava di lei e voleva starle accanto in tutti i
modi possibili.
L'idea lo terrorizz al punto che rimase immobile,
faticando a respirare.
La sua vita era stata un ottovolante per cos tanti
anni che aveva dimenticato come ci si sentisse a creare
dei legami con le persone. Legami che andassero
oltre le transizioni commerciali, i contratti e le riunioni
in stanze bianche e senza finestre.
Ma perch adesso?
Sedette lentamente su uno sgabello.
Questo era il modo in cui l'avrebbe ricordata.
Era l solo da pochi minuti a fissarla, quando la vide
sollevare la testa e raddrizzare la schiena, quasi come
se avesse percepito che lui la stava osservando.
Avrebbe dovuto essere pronto all'impatto di vedere
il suo sorriso, ma rimase senza parole, quando lei si
volse. Non era mai stata tanto bella.
Ipnotizzato, pot solo guardare mentre lei si scusava
con inchini profondi verso gli ospiti e si allontanava
dal tavolo.
In pochi secondi, lo raggiunse al bancone del bar.
All'istante, la ragazza gli gett le braccia al collo,
mentre lui si chinava a baciarla sulla guancia, con
grande divertimento degli ospiti dell'albergo.
Sei stato via troppo a lungo, Sean Beresford.
Sono d'accordo. Credo che i tuoi fan giapponesi ci
stiano scattando delle foto con i loro smartphone.
La ragazza sbirci da dietro la schiena di Sean e fece
un cenno di saluto. Oh no, quelle sono macchine
fotografiche vere e proprie. Probabilmente siamo gi
Online. Ma non mi vergogno affatto. Questo  stato un
pomeriggio fantastico. E, per provare la propria sincerit,
si sollev sulle punte dei piedi e gli sfior le
labbra con un bacio, cos leggero che Sean ebbe a malapena
il tempo di registrare la sensazione delle sue
labbra calde e piene.
Non ho il coraggio di chiedere replic lui, abbracciandola.
Ma potrebbe avere qualcosa a che fare
con la festa degli accademici giapponesi ospiti dell'albergo?
Dee pos un dito sul labbro inferiore, tentando un'aria
innocente, ma fall.
Sai che hanno portato il loro t?  ufficiale, signor
Beresford: non esiste un albergo in tutta Londra che
serva lo speciale t verde giapponese della qualit che
gli ospiti desiderano. Credo sia una notizia sconvolgente.
Prova a pensare all'impatto sul settore alberghiero.
Se solo tu conoscessi qualcuno che potesse
importare un po' di quel t squisito, immagina la differenza
che farebbe. Adesso mi chiedo... chi potrebbe
farlo?
Poi lo guard battendo le ciglia in modo esagerato e
Sean esplose in una risata profonda. Il tipo di risata
che fece voltare molte teste, mentre il barman lo osservava
da sopra gli occhiali.
Perch no? Era da troppo tempo che non rideva a
quel modo.
Aveva quasi dimenticato come ci si sentisse, e questo
era pi che triste. Era un giudizio sul tipo di vita
che aveva scelto per se stesso e che non si era mai fermato
a mettere in discussione... Montagne russe tra lavoro
e viaggi, poi altro lavoro e altri viaggi, senza mai
fermarsi abbastanza per guardare almeno il paesaggio.
Tutto troppo veloce, con alti e bassi cos intensi che
era impossibile guardarsi intorno: bisognava rimanere
concentrati sul percorso davanti a s.
Era una vita tanto avvincente quanto estenuante. Un
susseguirsi quotidiano di avventure e azioni che richiedevano
concentrazione e la sua completa attenzione.
Era per questo che si era sentito attratto da Sasha.
Amavano entrambi il settore alberghiero e la frenesia
di portare a compimento imprese che sembravano
impossibili. Anche Sasha si era trovata sulle montagne
russe e, all'inizio, i loro binari erano sembrati procedere
parallelamente, progetto dopo progetto. Poi per,
lentamente, i loro vagoni si erano semplicemente allontanati,
fino a quando era stato impossibile riuscire
a vedersi.
Era cos. La sua vita era una lunga corsa sulle montagne
russe. Vi era salito quando aveva sedici anni ed
era ancora a bordo adesso che ne aveva trentuno.
Quasi la met della sua vita.
Strano. Non l'aveva mai considerata in quel modo,
fino a oggi.
E sapeva esattamente chi doveva ringraziare.
La ragazza con gli occhi verdi scintillanti che gli
sorrideva.
La donna che aveva portato nella sua vita una ventata
d'aria calda in una fredda giornata invernale.
E che avrebbe lasciato, prima di quanto avesse programmato.
Sean deglut. Lei era cos vicina... Tenne lo sguardo
fisso sul suo viso, come se fosse la cosa pi affascinante
che avesse mai visto.
Questo colore ti sta benissimo comment. Alla
moda e... fece una pausa e, quando fu sicuro che nessuno
stesse guardando, sillab la parola sexy, prima di
scendere dallo sgabello e afferrare la sua mano.
Era meglio spostare la conversazione su qualcosa
che non potesse scandalizzare il suo staff.
Penso sia il momento che mi mostri come hai sistemato
la mia sala conferenze, non credi? domand,
uscendo dal salone del bar stringendole la mano.
Dee si ferm fuori dalla porta chiusa della sala dove
lei, Prakash e una serie di facchini, corrieri e altre persone
che non aveva mai incontrato prima, avevano trasformato
le sue idee e i suoi schizzi in realt.
Potrebbe essere uno shock temporeggi. Preparati.
Sean annu. In questa sala  stato organizzato di
tutto, dalle feste per il marted grasso a festival della
birra. Posso affrontare qualsiasi cosa.
La ragazza pos una mano sulla maniglia della porta.
Prima di tutto, devo dire che Prakash e tutto il
gruppo sono stati fantastici. E hanno fatto tutto in un
giorno! Non avrei potuto fare nulla, senza di loro... E
adesso sto balbettando, perch sono eccitata ed  meraviglioso.
Il festival sar domani e...
Dee. Sean sorrise e le pos le mani sulle spalle.
Ho parlato con Prakash. Ha aiutato, ma questa  una
tua idea. Il tuo progetto, i tuoi colori, il tuo concetto.
Quindi so che sar stupendo.
Forse dovresti venire domani, quando gli espositori
avranno sistemato...
Dee, stai solo rimandando l'inevitabile. Perch non
vuoi che veda il tuo progetto? Sai che lo vedr comunque.
S, lo so.  il tuo albergo. Solo che... la ragazza
inspir a fondo. Sono molto nervosa perch questa 
la cosa pi importante che abbia mai fatto. So che 
una follia, ma il mio intero futuro dipende dal fatto
che sia un successo.
Sean sorrise e, senza aspettare oltre, apr la porta
della sala conferenze ed entr.
Osserv stupito lo spazio intorno a lui, e afferr la
mano della ragazza. Mostrami quello che hai fatto.
Fammi vedere che cosa ha creato la tua immaginazione.
Condividi tutto questo con me. Per favore.
Per i successivi dieci minuti, Sean passeggi lentamente
per la sala, mentre Dee spiegava ogni pannello
espositivo passando da uno stand all'altro.
L'intera sala era decorata con diverse tonalit di
verde, coordinate con stencil di foglie di t verdi, crema,
oro pallido e verde smeraldo. Vi erano molti stand
per gli espositori, torrette elettriche e distributori d'acqua
fresca. Perfino una cucina professionale portatile.
Tutto pronto per l'indomani mattina. Non avrebbe potuto
sentirsi pi orgoglioso.
Mi piace molto. Professionale, elegante e attraente.
Un vero successo!
Davvero lo pensi? Dee si morse un labbro.
Ha un aspetto fresco e invitante. Lo schema dei
colori  fantastico.
Con le mani le accarezz le braccia e, lentamente,
Dee cominci a rilassarsi.
Penserai che sono un'idiota ridacchi. Tutto
questo lavoro per un festival che durer una sola giornata.
Il mondo non finirebbe, se nessuno si presentasse,
domani. E domenica potrei tornare nella sala da t
e andare avanti come sempre. Lo so. L'ho sempre saputo.
Ma stare con te e lavorare qui in albergo mi ha
dato tante idee per nuovi progetti e nuovi modi in cui
potrei vendere il mio t. Difficilmente riesco a dormire
la notte.  cos eccitante. Quindi, qualunque cosa
accada domani, grazie, Sean. Grazie per avermi aiutato.
La risposta dell'uomo fu un passo in avanti. Poi
l'abbracci, stringendola forte al petto, ma con una tenerezza
che la fece sciogliere.
Era da molto tempo che Dee non si sentiva tanto vicina
a un'altra persona. Lottie era una cara amica, ma
questo era diverso. Era speciale.
Erano passati secoli dall'ultima volta che aveva avuto
un ragazzo. Anni durante i quali aveva visto le
altre ragazze uscire per degli appuntamenti, e le aveva
confortate con t e torte ogni volta che erano tornate
con il cuore spezzato. Ma poi uscivano di nuovo, piene
di speranza.
Per lei non era stato cos. Lei non aveva voluto rischiare
una distruzione emotiva. Sapeva che gli uomini
la giudicavano diversa. Strana, insolita.
Non era mai stata il tipo di ragazza che durante la
scuola qualcuno avrebbe presentato ai propri genitori.
Era quella con cui uscivano fino a quando non trovavano
qualcosa di meglio. E lei aveva tardato un po'
a decidere di non voler essere la seconda scelta di nessuno.
Mai.
Fino a quando Sean le aveva mostrato che era una
donna che un uomo poteva ammirare, e con cui anelare
di starle accanto.
Lui l'aveva scelta. La faceva sentire speciale. La faceva
sentire in grado di gestire la propria attivit e di
realizzare i propri sogni.
Sean, l'uomo che la stava abbracciando.
E per lei significava il mondo. Ma aveva troppa paura
di confessarglielo.
Dee godette di quel momento, gli occhi chiusi per
imprimerlo bene nella memoria.
Quello era l'uomo che l'aveva ascoltata, che aveva
provveduto a ogni bisogno e aiutato a realizzarlo, in
un modo ancora migliore di quanto avesse creduto
possibile.
Avrebbe voluto che quel momento durasse all'infinito.
Voleva ricordare come ci si sentisse sommersa
dalla felicit.
 stato un piacere rispose lui, il suono di quelle
parole era attutito dal fatto che aveva appoggiato il
mento sulla sua testa. Ma le vibrazioni della sua voce
le arrivarono dritte al cuore, esplodendo in un fuoco
d'artificio colorato.
Esplose con una tale potenza che la ragazza barcoll
e arretr di un passo, per guardare Sean negli occhi
e tracciare il profilo della sua mascella con un dito.
Quell'uomo era capace di spingere bottoni che lei
non sapeva nemmeno di possedere.
Se ti capiter di rivedere Frank Evans, ringrazialo
da parte mia mormor Dee con un sorriso. Perch
sembra che dal suo abbandono io ci abbia guadagnato
davvero molto.
Sean pos le mani sui suoi fianchi e annu.  vero.
Il Beresford Riverside  pi suggestivo del Beresford
Richmond Square, e lo hai ottenuto allo stesso prezzo.
Se era questo a cui ti stavi riferendo...
Lei rise sommessamente, consapevole di essere arrossita.
Sean la stava guardando, i suoi occhi azzurri pi
profondi che mai, il suo sguardo di un'intensit che
sembr penetrarle la pelle.
Per un momento, riusc a vedere chiaramente la
passione e il desiderio che quell'uomo provava per lei.
Sollev il viso verso di lui: era pronta.
Pronta per il bacio che aveva atteso per tutto il giorno.
E ne era valsa assolutamente la pena.
Sean si chin verso di lei e premette le labbra sulle
sue, il suo respiro che le scaldava il viso.
La sua bocca era tenera, gentile ma ferma, come se
stesse trattenendo le porte di una passione sul punto di
esplodere e sopraffarli entrambi.
Dee lo abbracci e ricambi il bacio, gli occhi chiusi,
godendosi il calore sensuale del corpo dell'uomo
contro il proprio. La pura fisicit di Sean le colmava i
sensi con un'intensit che non aveva mai provato nell'abbraccio
di nessun altro nella sua vita. Era assolutamente
travolgente. Impetuosa. E, totalmente, deliziosa.
E, proprio quando Dee fu certa che non potesse esistere
niente di pi piacevole, lui approfond il bacio.
Era come se volesse prendere tutto ci che lei era in
grado di dargli e, senza esitazione, si arrese al sapore
speziato della sua bocca e della sua lingua.
Era il tipo di bacio che non aveva mai conosciuto.
La connessione che esisteva tra loro era importante,
garantito, ma questo andava oltre l'amicizia e gli interessi
comuni. Questo indicava l'inizio di qualcosa di
nuovo. E quel genere di affetto con cui ciascuno di loro
stava rivelando i propri segreti pi intimi e i sentimenti
pi profondi.
Il calore, il desiderio di quell'uomo erano l, esposti
affinch lei potesse vederli. Quando Dee riapr gli occhi,
ruppe la connessione. Rabbrividendo. Tremando.
Grata che lui la stesse stringendo a s, perch le sue
gambe non l'avrebbero sorretta ancora a lungo.
Poi Sean si ritrasse e pos la fronte contro la sua.
Un sorriso gli scald il volto, mentre con un dito le accarezz
la guancia.
Lo sapeva. Conosceva l'effetto che quel bacio aveva
avuto su di lei. Dee sentiva il viso in fiamme e il
cuore impazzito, come quello di lui.
Molto lentamente, lei si sciolse dall'abbraccio, rischiando
di cadere sul pavimento e sentendo subito la
mancanza delle braccia di Sean intorno a s.
Doveva fare qualcosa per combattere l'intensit di
quell'attrazione magnetica che provava per lui. La logica
cercava di farsi strada nella sua mente: erano entrambi
single, senza legami e si desideravano.
Non aveva mai avuto un'avventura di una notte,
nella sua vita e, se avesse voluto provare l'esperienza,
questo era il momento e il posto giusto... eccetto il fatto
che non si sarebbe trattato di sesso casuale. Non per
lei. E, sospettava, nemmeno per Sean.
Sarebbe stato cos ridicolo, trascorrere la notte insieme?
Sean era la tentazione personificata. Tutto ci che
 avrebbe dovuto fare era allungare la mano e assaggiare
quanto fosse deliziosa quella tentazione.
Lui si rendeva conto dell'effetto che aveva su di lei?
Di come la faceva impazzire?
Probabilmente.
Respirando a fatica, pos la testa sul petto dell'uomo,
sentendo il battito del suo cuore attraverso il
tessuto della camicia elegante. Sarebbe potuta rimanere
cos per tutta la sera ma, improvvisamente, il silenzio
del loro spazio privato fu spezzato dalla suoneria
del cellulare di Sean.
Pu aspettare mormor lui, continuando ad accarezzarle
i capelli. Adesso parlami del t. Quali aromi
deliziosi potrebbe aspettarsi l'albergo...? Ma non riusc
a continuare, perch il cellulare suon di nuovo,
questa volta con una suoneria differente.
Non posso crederci. L'uomo sospir, arretr ed estrasse
il telefono dalla tasca. E la linea privata di
mio padre disse, scuotendo la testa. Mi dispiace. Rimani
dove sei. Ci vorranno due minuti.
Dee sedeva al tavolo della reception accanto alla
porta della sala conferenze e osservava Sean camminare
concitatamente nella hall dell'albergo. Aveva il
telefono premuto contro l'orecchio e una mano posata
sulla parte posteriore del collo, in un gesto nervoso
che gli aveva visto fare solo un paio di volte.
La ragazza si alz, diretta alla cucina sistemata dietro
l'area espositiva per scaldare un po' d'acqua, quando
un volantino posato su uno dei tavoli vol a terra a
causa della brezza che entrava da una delle portefmestre
lasciate socchiuse.
Anzich chiuderla, decise di uscire in giardino e inspir
l'aria fresca della sera.
Dopo la calura dell'ultima ora, era una sensazione
deliziosa sulla pelle accaldata.
Osserv le luci che fiancheggiavano la riva opposta
del Tamigi. L'albergo era in parte ombreggiato dal
sentiero pubblico lungo il fiume, circondato da giardini
e alberi che creavano un'atmosfera calma e aperta.
Era esattamente ci che voleva: non scantinati sotterranei
rivestiti di plastica bianca, ma uno spazio luminoso
e moderno che si apriva sul verde.
Sent un debole fruscio nella sala alle sue spalle e,
voltandosi, vide Sean che si avvicinava. Aveva il volto
in ombra, ma avrebbe riconosciuto ovunque la sua
silhouette.
Lui le pos la propria giacca sulle spalle e, istintivamente,
la ragazza si appoggi con la schiena al petto
dell'uomo, cos entrambi continuarono ad ammirare
il panorama superbo della citt distesa davanti a loro.
Era come se fossero le uniche due persone vive, in
quel momento e in quel posto.
Niente stelle, stasera sussurr Dee, indicando le
nubi che avevano coperto la luna. Ma puoi esprimere
lo stesso un desiderio, se vuoi. Non c' bisogno di una
stella cadente perch un desiderio si avveri. Adesso lo
so. Stasera  il tuo turno.
La risposta di Sean fu un breve gemito e la ragazza
sent le sue mani scivolare via dai suoi fianchi. Vorrei
poterlo fare. Ma non posso. In effetti, devo andare
a preparare subito i bagagli.
Dee si volse lentamente per guardarlo in volto e
sent un brivido freddo scendere lungo la schiena.
Preparare i bagagli? Non capisco. Ti aspettano a
Parigi tra un paio di settimane. Sei appena tornato.
Lui la guard negli occhi, lo sguardo triste. Pensavo
di avere almeno una settimana, ma quella telefonata
ha cambiato tutto.
Sean sollev il mento, come a volersi preparare a
ci che stava per dire.
Mi dispiace, Dee, ma ho prenotato un volo per
Chicago. Abbiamo un'emergenza nell'hotel Beresford
che abbiamo inaugurato a Natale e mi aspettano per risolvere
il problema. Devo partire, stasera stessa. E
domani non sar qui.
Dee si sciolse dal suo abbraccio e fece qualche passo
indietro.
Stasera? Davvero devi farlo? Abbiamo lavorato
cos duramente, insieme. Io... speravo che saresti stato
presente, al festival.
Dee si volse e fiss la notte scura. Una folata d'aria
fredda sal dal fiume e la sent sferzare sul viso. Ma
non l'aiut a calmare le sensazioni che bruciavano
dentro di lei.
Aveva sempre saputo che il lavoro di Sean a Londra
era temporaneo, ma Parigi era a solo poche ore di
treno. Avrebbero potuto rimanere in contatto, se avessero
voluto.
Se lo avessero desiderato entrambi.
Se lui lo avesse voluto tanto quanto lei.
Sean stava per partire.
Proprio come i suoi genitori avevano deciso di andarsene
e lasciarsi alle spalle gli inverni inglesi freddi
e grigi, per tornare al sole della vita che amavano.
Proprio come gli amici del college, che avevano accettato
lavori in ogni parte del mondo. Proprio come
Josh, che era tornato dalla sua vera fidanzata e aveva
lasciato la ragazza temporanea fuori dalla porta, a
chiedersi che cosa diavolo fosse successo.
Era riuscita a salutare ognuno di loro, a gestire lo
shock. Poteva sopportare di salutare Sean. Era costretta
a farlo: lui non le dava altra scelta.
Ma non avrebbe dovuto essere cos difficile.
Voleva disperatamente che lui rimanesse con lei.
Sean si avvicin e allacci le dita con le sue. Erano
fianco a fianco a guardare il fiume.
Lentamente, la ragazza trov la forza di guardare
quegli incredibili occhi grigiobl, e li trov tempestosi.
Pericolosi.
Il calore di poco prima era stato sostituito da un'ansia
e una preoccupazione che non aveva mai visto.
Aveva commesso un grosso errore, immaginando
che il figlio di Tom Beresford un giorno avrebbe accettato
di lavorare tranquillamente in un ufficio.
Sean lavorava moltissimo e lo ammirava, per questo.
Ma perch adesso? Perch doveva partire stasera?
Di che genere di emergenza si tratta? domand
con una voce molto pi incerta di quanto avrebbe voluto.
Nessun allagamento, spero.
Lui rispose con parole cariche di rimpianto e preoccupazione.
No. Peggio. Avvelenamento del cibo. Rob ritiene
si tratti di un virus ed  gi sul posto per lavorare con
le autorit, ma l'hotel  chiuso e gli ospiti sono bloccati.
In realt non voglio parlare di intossicazione, in
questo preciso momento.
Aument la stretta della mano e la ragazza chiuse
gli occhi. Lui si port la sua mano alle labbra e vi pos
un bacio, obbligandola a riaprire gli occhi e a guardarlo
in volto.
Avrei voluto essere presente, domani, per condividere
il tuo trionfo. Perch  questo che sar: un trionfo.
E tu sarai incredibile aggiunse, con un mezzo sorriso.
Lo so. E Prakash ha promesso di inviarmi un
report completo con foto e video.
Video? Non  previsto.
Lui le sistem una ciocca di capelli dietro l'orecchio,
con un gesto cos tenero che la ragazza sent il
desiderio di urlare per il piacere.
Ho aggiunto al tuo elenco qualche piccolo extra.
Tutto offerto dall'albergo.
Wow mormor Dee, ricompensata con un piccolo
gesto della testa e il lampo di un sorriso.
Sean? Quanto tempo rimarrai a Chicago? Una settimana?
Due? Poi andrai a Parigi, giusto?
Non lo so. Probabilmente rimarr per qualche settimana.
Per quanto riguarda Parigi, invece... non posso
occuparmene, in questo momento. Mio padre trover
qualcun altro che possa farlo.
Dee sospir sollevata.  magnifico. Allora quando
tornerai a Londra? Avr cos tante cose da raccontarti!
Sean abbass la testa, fino quasi a sfiorare la fronte
della ragazza con la propria.
Non capisci, Dee. Parigi  cancellata. Il mio prossimo
incarico sar in Brasile per un paio di mesi, poi
torner in Australia il prossimo autunno. Non torner
a Londra.

 Capitolo 12.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Una semplice infusione di fiori di camomilla pu
aiutare a calmare i nervi e a dormire, creando una sensazione
generale di rilassamento.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Non tornerai? Allora vorrei conoscere la risposta a
una sola domanda... e non voglio ascoltarla al telefono
o via email. Non trattarmi come uno dei tuoi manager.
Parlami. Voglio sentire la tua risposta qui e adesso. Di
persona.
Dee premette entrambe le mani sul petto di Sean e
sent battere il suo cuore attraverso la camicia.
Stava soffrendo quanto lei.
Vuoi rivedermi, Sean? Perch, se non  cos, sarebbe
meglio che lo dicessi adesso, in modo che...
Sollev il mento. Entrambi possiamo andare avanti
con le nostre vite.
Se voglio stare con te? Oh, Dee.
Con un gesto rapido tolse la giacca che le aveva posato
sulle spalle, esponendo la sua pelle alla fredda aria
notturna. Con le dita le accarezz il collo, le spalle,
fino a fermarle sul seno, senza smettere di baciarla.
Poi, lentamente, le mani scesero fino a posarsi sulla
vita della ragazza per tirarla pi vicina, e lei sent contro
di s il suo desiderio.
Oh, Sean mormor con la gola serrata, posando
la testa sul suo petto.
Rimasero cos per qualche minuto, il tempo cristallizzato.
Fu Sean a rompere il silenzio.
Ci sono gi passato, Dee. La mia ultima fidanzata
era molto paziente e abbiamo davvero cercato di far
funzionare le cose. Ma, alla fine, ci siamo sentiti entrambi
esausti, sfiniti dalla battaglia di riuscire a ritagliare
un po' di tempo per stare insieme tra un viaggio
in aeroporto e un altro. Questo ha ucciso una grande amicizia.
Non voglio che accada anche a noi due.
Le stava accarezzando i capelli, adesso. Potrebbero
volerci sei mesi, prima che torni a Londra, e - anche
in quel caso - rimarrei solo per una breve visita.
Ci sar sempre una crisi da qualche parte che mi costringer
a partire senza preavviso. Non potr mai progettare
vacanze o tempo libero. Meriti di meglio.
Dee lo guard negli occhi e batt le palpebre. No.
Io merito di stare con te.
Le parole bruciarono come ghiaccio su pelle calda,
imprimendosi nel suo cervello come una cicatrice.
L'ultima cosa che desidero  farti del male, Dee.
Per questo  meglio che ci separiamo adesso, ricordando
i bei momenti trascorsi insieme.
Lei os finalmente parlare. Deve andare davvero
cos, Sean? Non c' proprio nessun altro, nella societ,
che possa svolgere il tuo lavoro? E se ti ammalassi?
Non potrai continuare cos per sempre. Dovrai fermarti,
prima o poi.
Non essere dispiaciuta per me, Dee replic lui, la
mano posata sulla sua nuca. La mia famiglia  molto
unita, lo siamo sempre stati, e devo a mio padre tutto.
Questa catena di alberghi  la mia vita e voglio renderla
speciale.
Mi sembra che tu abbia gi ripagato largamente i
tuoi obblighi familiari, Sean.
Cosa intendi?
Dee si obblig ad arretrare di un passo per guardarlo
in volto. Quella di partire stasera  una tua decisione.
Non di tuo padre, n di tuo fratello.  tua. Hai
reclutato un team straordinario di professionisti di talento
che sarebbero felici di affrontare alcune di queste
sfide, di risolvere alcuni dei problemi, se tu dessi
loro la possibilit di farlo. Hai fatto di questi hotel la
tua vita, e io lo capisco. Guardami... la figlia di coltivatori
di t che vuole aprire una societ d'importazione.
Stiamo entrambi seguendo le orme dei nostri
genitori. Ma, forse,  il momento di pensare seriamente
a che cosa vuoi fare della tua vita. Con chi vuoi trascorrerla.
Poi si tir indietro e, una alla volta, sciolse le dita
dalla stretta di Sean, rompendo la connessione tra loro.
Poi gli accarezz la mascella con un dito e sorrise.
Buona fortuna, Sean. Addio e grazie di tutto.
Infine si volse e si allontan, per rientrare nella sala
conferenze e uscire dalla sua vita. Senza guardarsi indietro.
E, questa volta, lui non la segu.

 Capitolo 13.

T, t glorioso. Una celebrazione di t da tutto il mondo.
Il trattamento tradizionale contro lo shock in Gran
Bretagna  una tazza fumante di t indiano bollente,
con latte e una gran quantit di zucchero. Questo rimedio
dovrebbe essere ripetuto fino alla scomparsa
dei sintomi.
Da Flynn's Phantasmagoria of Tea.

Sabato
La sua migliore amica le fece scivolare davanti un
piatto, nella fioca luce del primo mattino che filtrava
dalla finestra della sua camera.
Dee strizz gli occhi davanti a una fetta di torta
stravagante, di colore verde, che profumava come un
negozio di fiori.
 la mia specialit per il Festival del T. Che cosa
ne pensi?
Pensare? Sono troppo stanca, per pensare, e le mie
papille gustative sono fritte. Grazie, Lottie. Sono sicura
che sar un gran successo. Ha un aspetto meraviglioso,
ma non posso assaggiarla in questo momento.
Sono troppo nervosa.
Lottie pos una mano sulla spalla dell'amica. Forse
hai ragione.  un po' esagerata, per le sei del mattino.
Hai dormito stanotte?
Dee scosse la testa. Al massimo un paio d'ore. Ho
continuato a svegliarmi per tutta la notte.
Niente paura. Ho delle ciambelle e dei croissant.
Una colazione da campioni. Torno subito.
Sei il mio eroe replic Dee, sorridendo mentre
l'amica scendeva in pasticceria.
Mise poi la testa tra le mani e chiuse gli occhi. Era
esausta, e la giornata non era nemmeno cominciata.
Quello era l'evento pi importante della sua carriera.
Mesi di pianificazione. Settimane di telefonate,
email, controlli e ispezioni all'albergo. Per arrivare a
questo.
Una ragazza seduta da sola nella propria camera,
che beveva una tazza di t in vestaglia. Si sentiva come
un pugile che aveva sostenuto un incontro di dodici
round... e aveva perso.
Le doleva ogni parte del corpo, la testa pulsava, e avrebbe
potuto addormentarsi da un momento all'altro.
Non c'era da meravigliarsi.
Lottie pensava che fosse rimasta sveglia a causa
della tensione per la giornata del festival. Ed era vero.
Ma non era il vero motivo per cui si era rigirata nel
letto tutta la notte.
Sean. Era tutto ci cui riusciva a pensare, ogni volta
che chiudeva gli occhi.
E la cosa peggiore?
Pi rifletteva su ci che le aveva detto, pi si convinceva
che aveva fatto bene ad andarsene cos.
Si era comportato in modo nobile.
L'aveva lasciata in modo che lei potesse trovare una
persona che la mettesse al primo posto.
Lei meritava di sentirsi importante, e non al secondo
posto nella scala di priorit di qualcuno.
Meritava di avere qualcuno accanto quando ne aveva
bisogno. Come oggi.
I suoi genitori avevano sempre messo il proprio lavoro
davanti a tutto, anche a lei. Non perch avessero
intenzione di ferirla, tutt'altro. Amavano ci che facevano
e le avevano spiegato molte volte che volevano
essere felici in modo che lei potesse condividere tale
felicit.
Peccato che questo non le avesse mai reso pi semplice
accettarlo.
Per questo le sarebbe piaciuto avere Sean al proprio
fianco, adesso. Vivere con lui l'entusiasmo e il senso
di realizzazione. Condividere la sua gioia con l'uomo
che aveva imparato ad amare. La persona con cui voleva
ancora stare.
Si sollev e guard con occhi vitrei la fotografia dei
suoi genitori sorridenti e la torta bizzarra, ma senza
dubbio deliziosa di Lottie, e una piccola risatina le fece
alzare e abbassare le spalle.
Persino nel caos quotidiano della sua vita, innamorarsi
di uno degli eredi della dinastia alberghiera
Beresford, era sicuramente la cosa pi folle che avesse
mai fatto.
Sollev la forchetta e assaggi un pezzo di torta, lasciando
che le sue papille gustative facessero il loro
dovere.
Oh, hai provato la torta. Donna coraggiosa. Avanti,
dimmi che cosa ne pensi! esclam Lottie, rientrando
in camera sua con un vassoio e sedendo sul letto in
attesa dell'onesta critica.
Dee sollev un sopracciglio e si lecc il labbro.
Hai aggiunto del pepe nero macinato alla crema per
compensare il dolce dell'acqua alle rose, e ho sentito
anche scorza d'arancia, un pizzico di chiodi di garofano
e cardamomo nel pan di Spagna aromatizzato al
t.
S. Sapevo che avresti riconosciuto tutti i sapori.
Allora? Meglio abbinarla a un t nero o verde?
Dee osserv il vassoio che l'amica aveva tra le mani.
Verde. Ma deve essere speciale.  molto buona.
Congratulazioni, signorina Rosemount. Ha creato uno
degli abbinamenti pi perfetti che abbia mai provato.
La prego di accettare questa medaglia.
Questa non  una medaglia. E un pass per gli espositori
del festival.
Be', non penserai che debba affrontare le fameliche
orde di mangiatori di torte senza che tu sia l a servirle
e crogiolarti nella gloria, vero? Il sorriso di Dee
poi si spense e la ragazza strinse una mano di Lottie.
Puoi venire con me? Solo per un paio d'ore. Ho solo...
bisogno di un'amica al mio fianco, oggi. A quanto
pare, essere un magnate del t non  divertente come
credevo, se non si ha nessuno con cui condividere
l'entusiasmo. Non me l'aspettavo. Per niente.
Sean infil la mano in tasca, tir fuori il cellulare e
compose il numero con dita tremanti.
Era rimasto sveglio per gran parte della notte a parlare
con Rob, che stava affrontando gli ispettori sanitari
a Chicago, e suo padre, che stava invece cercando
di capire che direzione volesse dare suo figlio alla propria
carriera e alla propria vita.
Ti prego, rispondi.
Ti prego, non gettare il telefono dalla finestra
quando vedi chi sta chiamando.
Pronto? mormor la sola voce che voleva sentire
al mondo.
Dee, sono Sean. Sono fuori dalla sala da t ma non
entrer, se non vuoi. Ti prego, dimmi di s.
Per una frazione di secondo Dee esit a rispondere,
e a lui sembr un'eternit. Sean? Che cosa vuol dire
che sei fuori dalla sala da t? Pensavo che a quest'ora
fossi gi in viaggio per Chicago.
 una lunga storia, ma vorrei raccontartela di persona,
invece che fuori dal marciapiede.
D'accordo. Lottie ti far entrare.
Sean impieg tre secondi a salutare Lottie e precipitarsi
sulle scale, per poi fermarsi ansimando davanti
alla porta di Dee.
Che cosa stava facendo? E se lei avesse detto no?
Era una follia.
Amava quella donna ed era disposto a lasciarla andare
per timore di cambiare la propria vita? Pazzia.
Per una volta avrebbe rischiato la futura felicit affidandosi
a una decisione presa con il cuore e non con
la testa.
E se lei avesse detto s? Poteva impegnarsi in una
vita in cui lui sarebbe stato in giro per alberghi per la
maggior parte del tempo? Sarebbe stato giusto?
S. Perch era determinato a dimostrarle di essere in
grado di darle almeno una frazione dell'amore che lei
provava per lui.
E doveva farlo adesso. O mai pi. Forse era per
questo che si sentiva cos nudo. Esposto.
Sean raddrizz la schiena e fece per bussare, ma la
porta si apr e lui si ritrov di fronte a Dee.
Lei lo guard con un'intensit tale da farlo rimanere
senza fiato.
Poi quegli occhi verdi gli sorrisero e lui assorb l'effetto
di quel viso radioso. Nessuna macchina fotografica
sarebbe stata in grado di catturare il suo sguardo
in quel momento.
Ciao mormor lei.  successo qualcosa? Stai
bene? C'era cos tanto amore e preoccupazione nella
sua voce che ogni dubbio di Sean su cosa fare fu
spazzato via.
La guard negli occhi, accarezzandole la guancia
con un dito.
Non ho smesso di pensare a ci che hai detto. Avevi
ragione. Partire ieri sera era una mia decisione.
Cos ho preso provvedimenti.
Sean inspir a fondo, il cuore che batteva veloce.
Adesso so che ti ho sempre amato, Dervla Flynn, e
non ha importanza in quale parte del mondo mi trovi.
Voglio stare con te. Amarti.
Dee apr la bocca per replicare, ma lui le pos un
dito sulle labbra, prima di proseguire.
Non sono coraggioso come te. Non appena ti ho
lasciato, ieri sera, mi sono reso conto che non avrei
potuto lasciare la donna che amavo senza provare
qualche opzione. Lei sorrise, e Sean le prese il viso
tra le mani. Ti amo troppo, per lasciarti andare. Ho
bisogno di te, Dee. Pi di qualunque altra cosa. Che
cosa ne diresti se non mi spostassi da Londra per i
prossimi dodici mesi?
La risposta della ragazza fu gettarsi tra le sue braccia
e stringerlo a s, prima di baciarlo con passione.
Lui le asciug le lacrime e ricambi il bacio con amore e devozione, oltre che con la paura di chi dona il cuore a un'altra persona.
Non pensavo di dirlo in una pasticceria, ma la cosa non cambia. Ti amo da morire.
Oh, Sean. Non ero sicura di farcela oggi, senza di
te. Puoi perdonarmi? Sono stata cos sciocca.  chiaro
che la tua famiglia ha bisogno di te. Tu li ami e vuoi
fare la cosa giusta. So che cosa vuol dire.
Pi di quanto pensi. Ho fatto qualcosa di insolito...
C' una limousine diretta all'aeroporto in questi stessi
minuti, per recuperare due passeggeri speciali di prima
classe, in arrivo dallo Sri Lanka. Sapevo che avresti
voluto accanto i tuoi genitori, affinch vedessero
tutto quello che hai fatto.
Davvero? domand lei, scioccata. Hai fatto venire
i miei genitori a Londra per il festival? Lo hai fatto
per me?
L'uomo annu.  tempo che io conosca i tuoi genitori.
E credo che mi conceder una vacanza di un paio
di mesi e lo Sri Lanka  una delle mie possibili mete.
Se verrai con me.
Oh, Sean. Veramente? Oh, ti amo cos tanto.
Lui chiuse gli occhi e pos la fronte su quella della
ragazza, il suo intero mondo stretto tra le braccia.
Erano ancora cos e si stavano per baciare, quando
il rumore di diverse voci irruppe nel loro mondo privato.
Lottie aveva aperto il negozio e i primi clienti
erano entrati.
Ma che ne sar del tuo lavoro? Chicago? Il Brasile?
Ho avuto una lunga conference call con mio padre
e Rob, questa notte, e siamo d'accordo di dare ad alcuni
dirigenti una possibilit di mostrarci cosa possono
fare. Inoltre, mio padre mi ha offerto un nuovo lavoro
questa settimana. Potrebbe essere arduo.
Arduo?
Molto. Sean sorrise. A quanto pare, ha bisogno
di un nuovo direttore per il Richmond Square, l'albergo
a pochi passi da questa pasticceria e dalla donna
di cui mi sono innamorato. E dal t che posso bere.
Come potevo dire di no?
...
.
... 
FINE.